Seconda sconfitta casalinga consecutiva per l’Us Bitonto
Gli uomini di mister Morrone precipitano cosi a cinque punti dalla capolista Romania Bat, inarrestabile ormai
Secondo capitombolo consecutivo in casa per l’Us Bitonto che, nella nona giornata del campionato di Terza categoria, rimedia una pesante sconfitta (0-1) contro l’A.S.D Vigor Barletta, precipitando cosi a cinque punti dalla inarrestabile capolista Romania Bat, con una partita in più.
Sconfitta tutto sommato meritata quella degli uomini di mister Morrone, autori forse della peggior prestazione stagionale al cospetto di un avversario certamente non irresistibile, ma che ha messo in campo le sue armi migliori, imbrigliando bene la squadra neroverde, che, dal canto suo, si è dimostrata per lunghi tratti di partita fuori dal gioco e spenta nelle iniziative.
Ancora una volta in formazione rimaneggiata (agli infortunati di lunga data si è aggiunto anche Marinelli, fermo per una forte botta alla caviglia) e con Caldarola preferito a Liso, i leoni neroverdi partono discretamente, sfruttando in più di un’occasione l’asse Saracino- Muschitiello sulla fascia destra, ma non riescono quasi mai ad impensierire il portiere avversario, se non su calci piazzati.
Attorno al quarto d’ora, la squadra ospite inizia ad alzare il baricentro e ad uscire dal torpore iniziale, cercando invano di creare grattacapi alla retroguardia bitontina.
Il primo tempo in pratica fila via senza grosse emozioni e senza lavori per i due estremi difensori, fatta eccezione per una bella parata di Caldarola attorno alla mezz’ora del primo tempo sull’attaccante De Martino.
Ripresa che inizia sulla falsariga del primo, con i neroverdi incapaci di creare importanti trame di gioco e ospiti che controllano bene la partita.
Ospiti che quando attaccano fanno malissimo però: è il 21′ quando Caldarola è battuto da una bella punizione dal limite destro dell’area di rigore calciata da Mascano che supera la barriera ed impatta sul palo prima di entrare in porta.
Il gol subito scatena la veemente reazione dei ragazzi di Morrone che si gettano a testa bassa in avanti creando tre-quattro situazioni pericolose tra le quali l’incredibile palo colpito da Sblano (25′) con un micidiale tiro da fuori area ed i miracolosi salvataggi dell’estremo portiere ospite su Muschitiello e Tarantino, mentre il bitontino Persia raggiunge anzitempo gli spogliatoi per doppia ammonizione.
Il gol “esalta” però anche il direttore di gara, il signor D’Addato di Barletta, che perde di vista la partita con alcune decisioni discutibili ed un paio di rigori non concessi in area di rigore barlettana, scatenando le ire della panchina bitontina, ed in modo particolare quella del vicepresidente Cariello e del direttore generale Santoruvo, allontanati dallo stesso direttore di gara.
Ma le gambe sono ormai consumate e le idee annebbiate e neanche i riflettori accendono l’ultima lampadina bitontina.
0-1.
Il campo da il suo verdetto e dice che la vetta si allontana per i neroverdi e mister Morrone mastica amaro: “Non siamo una squadra perchè non entriamo mai in campo decisi, vogliosi e combattivi nel superare l’avversario e oggi il Barletta ha vinto non rubando assolutamente nulla”.
I leoni neroverdi avranno due settimane per metabolizzare la sconfitta: il prossimo impegno infatti sarà domenica 23 Gennaio sul campo della U.S Altamura s.r.l, per l’ultima partita del girone di andata.
La società intanto ringrazia i supporter ed i tifosi che ogni domenica non fanno mancare il loro appoggio alla squadra, in modo particolare esprime riconoscenza verso Savino e Christian, tifosi storici neroverdi.
Commenti
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LA NOSTRA FEDE NON HA CONFINE E CATEGORIA!!!!!!!!!
FORZA BITONTO







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