Il Sindaco Valla firma ordinanza per il corretto utilizzo della Villa comunale

La Redazione
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Prevenire gli atti vandalici e i danneggiamenti nel polmone verde della città, rendendone più ordinato e sicuro l’utilizzo da parte dei cittadini.

Con queste finalità il Sindaco di Bitonto, Raffaele Valla, ha firmato ieri l’ordinanza n. 317, che regolamenta gli orari della Villa comunale e disciplina divieti e attività consentite.

Il parco cittadino rimarrà aperto tutti giorni dalle 6 alle 13 e dalle 17 alle 23 nel periodo aprile-settembre (con allungamento dell’apertura alle 24 a luglio ed agosto); nel periodo ottobre-marzo l’orario pomeridiano si riduce con la chiusura anticipata alle 22.

Nel capitolo divieti l’ordinanza di Valla dispone prescrizioni per:
– i veicoli a motore (potranno accedere e circolare solo quelli di primo intervento, del servizio di manutenzione e quelli adibiti al trasporto dei disabili, con obbligo per tutti di andatura a passo d’uomo);
– i bambini (dovranno essere sempre accompagnati da un adulto e possono accedere con automobiline a pedale, tricicli o biciclettine);
– le attività rumorose (sono vietate quelle che per intensità o durata disturbano la quiete pubblica o comunque gli altri frequentatori);
– il rispetto dei fiori (vietato raccoglierli e danneggiarli);
– il rispetto di alberi e parti di vegetazione (vietato salire sugli alberi, scuoterli, inciderli, utilizzarli come sostegno per appendere strutture o oggetti di qualsiasi genere: amache, cartelli, volantini…);
– i rifiuti (vietato gettarli o abbandonarli fuori degli appositi contenitori);
– le panchine (vietato qualsiasi tipo di uso improprio: giaciglio, base di appoggio per arrampicarsi su cancellate, recinzioni, pali di illuminazione…);
– le affissioni (al bando manifesti, pubblicità in genere e propaganda sonora, se non preventivamente autorizzata dall’Amministrazione).

Per quanti, poi, volessero occupare, anche temporaneamente, porzioni di suolo e dell’area verde con attrezzature sportive, chioschi, tende da campeggio, tavoli, sedie, panchine è richiesta la preventiva autorizzazione amministrativa.

L’elenco delle attività consentite dall’ordinanza comprende:
– l’attività fisica podistica in tutte le sue forme, nel rispetto degli altri fruitori;
– le manifestazioni culturali, ludiche, sociali, didattiche e musicali, preventivamente autorizzate;
– l’utilizzo dei giochi da parte dei bambini/ragazzi con età inferiore ai 12 anni, sotto stretto controllo degli adulti;
– le passeggiate con i cani al guinzaglio, con obbligo per i proprietari di raccogliere le deiezioni e depositarle negli appositi contenitori.

L’accesso alla Villa comunale, infine, potrà avvenire solo dall’ingresso centrale.

Le sanzioni per l’inosservanza delle disposizioni stabilite dall’Ordinanza variano da 25 a 500 euro.

“Era importante – commenta il sindaco Valla – mettere ordine ad una serie di regole per l’utilizzo civile e responsabile del nostro polmone verde, oggetto spesso di gratuiti e gravi atti vandalici, prontamente segnalati da cittadini e addetti alla sorveglianza, causa di un duplice danno, ambientale ed economico. Spero che il senso civico dei bitontini prevalga, perché bisogna rendersi conto che chi danneggia un bene pubblico danneggia se stesso”.

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Commenti

  • brancati66 (utente non verificato)

    Spero che dopo questa ennesima ordinanza a carattere restrittivo ci sia qualcuno che controlli l’osservanza.

  • ribellina (utente non verificato)

    è assurdo che in pieno inverno la villa comunale venga aperta alle sei di mattino quando è buio e nel pomeriggio alle 17 quando è sempre buio, forse il sindaco dovrebbe tenere in considerazione l’orario astronomico, non siamo mica sulla luna………..non ne fate una buona………..

  • mf1952 (utente non verificato)

    Stilare e firmare Ordinanze, ancorchè infarcite di buoni propositi, ha senso se contestualmente si prevede un servizio di sorveglianza finalizzato al concreto rispetto del contenuto delle stesse. Se ciò non avviene si finisce per sottoscrivere provvedimenti che rimangono lettera morta, vedi l’Ordinanza n.295 (divieto di circolazionedei motorini).