Ospedale, si salva il salvabile. Ma scompaiono i posti letto
Ennesimo capitolo della lunga querelle che in questi anni ha avuto come protagonista il nostro ospedale.
E’ stato presentato ieri in conferenza stampa dal sindaco, quanto deciso dall’Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bari con la deliberazione 2103 del 10 novembre scorso.
Una deliberazione che sembra andare incontro alle richieste del Comune di Bitonto, considerata la soddisfazione espressa da Valla e dal consigliere Michele Muschitiello, che ha commentato: “Era quello che volevamo noi”.
Le attività specialistiche in day service che verranno eseguite nel nostro nosocomio saranno: chirurgia generale, ortopedia, ostetricia e ginecologia, otorinolaringoiatria, cardiologia, pediatria, medicina interna, radiologia, patologia clinica, anestesia, e dialisi. Persisteranno, inoltre, gli ambulatori specialistici territoriali di cardiologia, dermatologia, endocrinologia, neurologia, oculistica, otorinolaringoiatria, pneumologia e urologia.
Spariscono definitivamente i posti letto.
“Una fine logica” secondo Muschitiello, dato che “in tutta Italia si stanno riducendo, perché le spese giornaliere dei ricoveri per le casse dello Stato sono esorbitanti”.
“Non si avrà una riduzione né qualitativa, né quantitativa delle prestazioni, ma un incremento nell’ambito di un regime assistenziale più corretto” assicura il direttore generale della ASL Bari dott. Nicola Pansini nella nota indirizzata al primo cittadino.
Il nostro ospedale, inoltre, da quanto si apprende dalle parole di Pansini sarà collegato al presidio ospedaliero San Paolo, “in quanto vi insistono tutte le discipline specialistiche di supporto diagnostico-terapeutico per il paziente afferente agli ambulatori specialistici bitontini”.
Per facilitare i collegamenti con la struttura barese, Valla ha reso noto che che la Provincia sta per espropriare i suoli per realizzare un rondò che diminuisca i tempi di arrivo. “Stiamo anche pensando a bus navette elettrici” ha annunciato.
Non vi è alcuna traccia nel testo della delibera, ma il sindaco ha rassicurato che il servizio di pronto soccorso sarà operativo tutto il giorno.
“Non si poteva ottenere di più. Queste promesse mi rendono fiducioso – ha confessato l’ex prefetto – ma saremo vigili sull’operato. Se le aspettative saranno disattese, mi rivolgerò alle autorità competenti”.
Commenti
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GRAZIE VENDOLA
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Michele Muschitiello ha commentato: jer cher ka scemm akkian, prossimamente in teatro una sua nuova commedia alla bitontina.
augurie mkeil -
Mi domando e vi domando: il personale addetto ai posti letto” dal momento che non viene licenziato e quindi pagato lo stesso, graverà su altri “servizi” che naturalmente costeranno di più?… o no!







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