Operaio precipitò da una tettoia. Omicidio colposo per i titolari dell’impresa

La Redazione
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Gli amministratori della ditta "Fratelli Robles Snc" di Bitonto sono indagati dalla Procura di Bari, con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, per la morte avvenuta nel marzo 2008, dell’operaio Rocco Busco, di BItonto.

L’uomo cadde da una tettoia mentre lavava i vetri esterni della sede dell’impresa: fece un volo di due metri e mezzo e rimase in coma per otto mesi prima del decesso.

Busco lavorava come autista, ma speso gli veniva chiesto di pulire l’officina: il giorno dell’incidente, il 5 giugno 2007, stava lavando le finestre da un capanno attiguo all’officina, quando la sommità della struttura crollò, facendole precipitare nel vuoto.

Il pm Angela Morea ipotizza a carico degli indagati anche il mancato rispetto delle norme a tutela del lavoratore.  

FONTE: Repubblica

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Commenti

  • mf1952 (utente non verificato)

    Il mancato rispetto delle norme sulla sicurezza sul posto di lavoro è una conseguenza della spegiudicatezza, più che della superficialità, con la quale molti datori di lavoro ritengono di abbattere i costi. Quando avvengono questi fatti chi avrà il coraggio di spiegare alle vedove e agli orfani qual’è il valore che si attribuisce ad un essere umano in termini di riduzione di costi? La crisi economica non può essere un alibi per giustificare questi veri e prorpi crimini nei confronti di chi è costretto ad esporsi a rischi per la propria incolumità pur di non perdere il lavoro.