De Santis: «Abbiamo un obbligo: mandare a casa il sindaco Valla»

La Redazione

Per l’ex assessore all’Urbanistica il primo cittadino non ha mai avuto un progetto per la città

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L’ex assessore all’Urbanistica, leader dell’Udc, Vito De Santis, torna a tuonare contro il sindaco Valla e la sua amministrazione.
Lo fa, come al solito, tramite una lettera al vetriolo, che espirme in buona sostanza un concetto chiaro: il primo cittadino deve tornare a casa.
Per completezza di informazione, ecco il contenuto integrale della missiva.

"Cari amici e compagni,
spero che non vi siate davvero stancati a leggermi (sic!) come ha scritto tempo fa un pusillanime di cui non ricordo il nikname, come se la lettura per lui fosse obbligatoria.
Di obbligatorio vi è solo una cosa ossia: dobbiamo mandare a casa il Sindaco e dobbiamo prestargli la massima collaborazione nel preparare con cura e diligenza le valigie.

Certamente conoscete l’ultima decisione presa: la nomina del decimo assessore.
La persona che molti dicono debba essere incaricata, ove fosse vero, è persona con dichiarata e comprovata affidabilità tecnica e morale, oltre che un profondo conoscitore della macchina burocratica amministrativa comunale.
Tutti i sindaci della Provincia, sono sicuro, vorrebbero averlo in Giunta.
Voglio dire che nessuna discussione dobbiamo e vogliamo aprire sulle capacità tecniche, giuridiche, amministrative ed umane dell’ex dirigente, ma vogliamo discutere di sana politica.

Fatta questa breve e doverosa premessa, ricordo alle altre forze politiche che noi (nel bene e nel male), rappresentiamo la politica a Bitonto, la quale ha delle regole che devono essere rispettate per la salvaguardia e la sopravvivenza e della stessa politica.

Orbene, andiamo subito al cuore della questione.
Le regole della politica, da rispettate, si possono racchiudere in un’unica grande categoria: la c.d. “centralità della politica”. Ossia è la politica che deve dettare i programmi, i tempi e modi con tutti i suoi meccanismi, e non altri.

Va da sé che le scelte si appartengono a tutte quelle forze che hanno ottenuto la maggior fiducia dal popolo.
Questo perché sono i partiti che hanno individuato i candidati consiglieri, sono i candidati che si sono messi in discussione, sono i candidati che hanno subito critiche o apprezzamenti, sono i candidati che hanno speso il loro nome, sono i candidati che hanno destinato il loro tempo alla politica, sono i candidati che hanno subito attacchi, sono i candidati che hanno subito vessazioni, e sono i candidati che hanno subito umiliazioni.
Ed allora a chi sono andati gli oneri è giusto che vadano anche gli onori; a chi ha lavorato è giusto che sia dato il dovuto riconoscimento ed elogio.

La detta regola deve essere fatta rispettare, soprattutto dai partiti di maggioranza ed in particolar modo da quelli di maggioranza relativa.
Invece a Bitonto si assiste ad un fenomeno diametralmente opposto, dove un personaggio diventa Sindaco per grazia ricevuta e si trova, a governare con regole lontane dalla politica, una città che è sempre stata all’avanguardia nell’applicazione del concetto di democrazia. Il tutto con la complicità di due partiti che stanno distruggendo ogni e qualsivoglia possibilità di future aggregazioni, mangiando il grano in erba e facendo flanella.

Ed allora, non vi possono essere intese future con questi personaggi, non vi possono essere neanche accenni di discussione con certi personaggi, non vi possono essere programmi da stilare con certi personaggi che fino a ieri si sono vantati di aver posto al Sindaco il veto del “nec unum” tra Antuofermo e Fiore al punto da costringerlo, a loro dire, a scegliere Antuofermo e a buttare dalla torre Fiore, quando poi oggi hanno consentito la scelta dei tre tecnici e di quant’altro.

Ed allora, la poltrona è più importante della salvaguardia della regola politica, della dignità dell’uomo in omaggio al detto: “Francia o Spagna purchè se magna”.
A voi Consiglieri Comunali rivolgo un appello accorato, a voi che (insieme a me e a tanti altri amici e compagni) avete affrontato una seria campagna elettorale; a voi che la città ha tributato la maggior parte dei consensi; a voi depositari della volontà popolare chiedo: fino a quando consentirete al sindaco di calpestare la Vs. dignità di uomini liberi con la costrizione ad alzare il dito in Consiglio Comunale?; fino a quando consentirete al sindaco di abusare della Vs. educazione? Sfiduciatelo e riconquistate la Vs. dignità di cittadini liberi e di servitori del popolo, perché il popolo, come voi sapete non lo vuole più come primo cittadino.

Infine, al responsabile del movimento politico Valori Sociali, dico che il suo atteggiamento, di Madonna pietosa e di sensale, può tenerlo in altre direzioni, e che le sue facezie può raccontarle ad altri e non a noi. Se vuole continuare con noi a mantenere i rapporti per un progetto futuro senza Valla ed oltre Valla deve collocarsi alla opposizione di questa amministrazione e smetterla di tenere il lupo per gli orecchi ed al contempo attaccarsi alle funi del cielo.
Ormai è certo, il Sindaco non ha mai avuto alcun progetto politico per Bitonto e non fa altro che soffiare continuamente il naso alle galline nell’ “Ufficio complicazione cose facili”.

Vi saluto con le parole di Plutarco: “Scrutando al lume ormai morente della lampada, vide un’apparizione spaventosa: un uomo di grandezza innaturale e dall’espressione corrucciata: Io sono il tuo cattivo Genio, mi vedrai a Filippi”.
A risentirci a breve, saluti a tutti".

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Commenti

  • rainbow70 (utente non verificato)

    de santis comincia prima di tutto a togliere dalla tua auto il pass degli assessori per parcheggiare gratuitamente sulla striscie blu! e poi fai la romanzina agli altri, pertanto sig. sindaco dia il suo pass al suo successore arch. tommaso massarelli!

  • alba1950 (utente non verificato)

    condivido pienamente la dichiarata speranza di mandare a casa il SINDACO, espressa dagli ex assessori De Santis e Lisi.
    ci auguriamo che loro, invece, alle prossima tornata elettorale, abbiano la DIGNITA’ di non candidarsi; il tutto per il bene che ostentano verso i BITONTINI.

  • eldo (utente non verificato)

    de santis tolga il pass dalla sua auto e paghi il biglietto come tutti noi.

  • pietroaretino (utente non verificato)

    ops Vitino, così in basso sei caduto? non ti rimangono nemmeno gli spiccioli per il park? e usi pure illegittimamente il pass riservato agli assessori? capirai da te che brutta fine fanno le tue filippiche, al cospetto di questa circostanza, se vera……

  • enan70 (utente non verificato)

    eheheh questo è il bello del web!Le ditte licenziano,i precari aumentano,non ci sono fondi x le scuole e tanti altri problemi che non sto qui ad elencare e loro cosa fanno? non pagano i parcheggi,hanno il doppio lavoro(bandito x un povero cristo che se viene pizzicato dall’ispettorato del L: sono caxxi loro)triplo stipendio ,super pensioni sotto il cuscino , POI AUTO BLU-RICRICHE E RISTORANTI GRATIS-ecc.ecc. sciata fa ngul sciat!!!Ma siete alla fine c’è il web!!

  • MIMMOK1 (utente non verificato)

    per me i due EX assessori NON sono credibili perchè sono stati allontanati dal Sindaco. Ora vogliono solo vendicarsi…

    Io sono dalla parte del Sindaco che ha scelto giovani assessori al posto di lisi e de santis…

  • enan70 (utente non verificato)

    Noi cittadini siamo stufi di tutti voi,INDISTINTAMENTE e NOI abbiamo l’obbligo di mandarvi tutti a casa.Ormai queste liti da condominio non servono più!!Il web è la vostra rovina,via i servi dal parlamento dalle regioni e dai comuni!!

  • mariolllio (utente non verificato)

    Ragazzi…non vi preoccupatevi per il pass xk lui l’escamotage la trova..x quanto riguarda valla sinceramente è difficile governare una città cm Bitonto ..è difficile ma lui nn si sta impegnando più di tanto…nel famoso quadrilatero passano sempre e cmq motori senza targa

  • enan70 (utente non verificato)

    E’ la 3^volta che cerco di postare questo commento!!!
    Noi cittadini siamo stufi di tutti voi,INDISTINTAMENTE e NOI abbiamo l’obbligo di mandarvi tutti a casa.Ormai queste liti da condominio non servono più!!Il web è la vostra rovina,via i servi dal parlamento dalle regioni e dai comuni!