Esordio vincente per l’U.S. Bitonto
Noviello chiede al sindaco di giocare al “Città degli Ulivi”
Gol contestato, rigore sbagliato, due espulsi, pesanti recriminazioni per alcuni errori arbitrali da ambo le parti.
Tutto questo è stato l’esordio ufficiale dell’Us Bitonto 1921, che nella prima partita del campionato di terza categoria batte con il minimo punteggio (1-0) la compagine degli “Ultrattivi Altamura”, partendo cosi con il piede giusto.
Tre punti decisamente meritati per l’undici di mister Morrone, frutto di un primo tempo interessante e ben giocato ed un secondo tempo (caratterizzato dalle due espulsioni) in cui i leoni neroverdi hanno controllato abbastanza agevolmente la confusa reazione degli avversari, che hanno dimostrato grande volontà ma anche una indubbia inferiorità tecnica rispetto ai neroverdi.
Su tutti certamente la coppia centrale difensiva, Scelzi e Lentini, dimostratisi impeccabili.
Ma sabato tutta la squadra ha messo in mostra sacrificio e capacità di saper soffrire.
Privo di alcune pedine importanti quali Marinelli, Ciullo e Terlizzi, mister Morrone schiera inizialmente un 4-4-1-1 con Muschitiello a supporto dell’unica punta Agostinacchio, ma in realtà sono le geometrie del mediano Morrone, le sgroppate sulle fasce di Stellacci e Tarantino e la mobilità di Agostinacchio, a mettere in apprensione la retroguardia biancorossa in un primo tempo tutto di marca bitontina.
Prima emozione infatti già al 9′, allorchè Tarantino, servito splendidamente da Morrone davanti al portiere, calibra male la misura del pallonetto sprecando la favorevole occasione.
Venti minuti dopo, è il portiere ospite a negare a Scelzi la gioia della rete, respingendo miracolosamente il suo colpo di testa su una punizione battuta dalla destra da Stellacci.
E’ il preludio al gol, che arriva esattamente un giro di orologio più tardi e porta la firma di Valentino Decaro, abile a depositare in rete dall’interno dell’area piccola una corta respinta del portiere su punizione di Tarantino.
Gol fortemente contestato dagli ospiti, perchè viziato, forse, da una presunta carica di Agostinacchio sul portiere in uscita, che non ha potuto respingere lontano la palla.
Bitonto in vantaggio. E potrebbe subito raddoppiare al 42′, se Tarantino non fallisse clamorosamente un calcio di rigore (calciato alto sulla traversa) dopo un netto fallo di Papangelo sempre sullo stesso Tarantino, appena dentro l’area di rigore.
Riposo sull’1-0, ma sulle tribune di via del Petto l’intervallo inizia con qualche minuto di ritardo a causa di un poco piacevole episodio: alcuni uomini del Commissariato di Bitonto, infatti, chiedono ai circa 50 fedelissimi supporters neroverdi di abbandonare la gradinata, dichiarata inagibile.
Dopo una pacata discussione, i tifosi rimarranno al loro posto.
Secondo tempo caratterizzato dalle gravi indecisioni del signor Corcella di Barletta, che inizia a perdere di vista il controllo della partita.
Dapprima, infatti, sventola il cartellino rosso sotto gli occhi di Stellacci, espulso per proteste e raggiunto anzitempo negli spogliatoi per la stessa decisione disciplinare anche da Morrone, lasciando così i neroverdi in 9 uomini.
E, poi, annulla (giustamente) due marcature.
Una per parte: la prima a Sblano (lanciato a rete senza che l’arbitro avesse fischiato la ripresa del gioco) e la seconda ad Aliano (a causa di una punizione a due in area bitontina).
Ripresa segnata anche da un vistoso calo fisico dei ragazzi di Morrone e da un Altamura un po’ più propositivo, specie sulla fascia sinistra, mai in grado, però, di impegnare severamente l’estremo difensore Caldarola, ben protetto anche dalla sua retroguardia.
Anzi, sono i leoni neroverdi a sfiorare in più di una circostanza il raddoppio con il rapidissimo Sblano che, al 26′ ed al 44′, sciupa due importanti occasioni solo davanti al portiere.
Finisce 1-0 quindi con un successo prezioso per iniziare bene il campionato.
Ovviamente soddisfatto a fine partita il mister Morrone: “Non mi aspettavo una prestazione così da parte dei ragazzi. Ed invece abbiamo realizzato un primo tempo importante con buone giocate ed intensità ed un secondo tempo in cui abbiamo tenuto bene, nonostante un prevedibile calo fisico e le due espulsioni che ci hanno in effetti penalizzato”.
“Lo spirito è quello giusto – prosegue il tecnico – ma è chiaro che dobbiamo continuare su questa strada”.
Di tutt’altro spessore invece le parole del presidente Noviello, che non risparmia bordate al sindaco Raffaele Valla: “Con l’increscioso episodio di fine primo tempo si è capito ancora una volta che il campo di via del Petto non è assolutamente agibile per le partite di una squadra come l’Us Bitonto ed il sindaco perciò deve prendere atto che ci deve far assolutamente giocare a casa nostra, al campo di via Megra”.
Le scintille sono già iniziate e certamente ne vedremo delle belle.
Commenti
-
forza bitonto portaci via da questa merda di categoria!!!!!!!!!!!
-
Diamo all’U.S BITONTO 1921 il campo che si merita e il campo che ha sempre avuto!!
-
nn e un traguardo complicato basta avere la mentalità di serie D
-
Il sindaco dimentica che l’U.S. è stata l’unica societa sportiva a rappresentare degnamente Bitonto in tutta Italia!!! Dimentica,che quello è stato lo stadio bonificato dagli stessi atleti nero-verdi nel 1946,è lo stadio che spetta per diritto all’U.S. a prescindere dalla categoria e dai presidenti!!
-
Ridateci il NOSTRO stadio , lo STORICO stadio della us bitonto!







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare