E la pioggia sciolse la cera sull’asfalto
Elevato il rischio di cadute ed incidenti stradali
Diciamo la verità: la festa dei Santi Medici quest’anno sarà ricordata più degli altri anni.
Per carità, la festa religiosa è stata un successo. Come sempre. Come ci si aspettava. Come abbiamo scritto e ricordato appena ieri.
Sono altre le cose andate male: l’ubicazione inedita della fiera commerciale, autovetture che tranquillamente passavano all’angolo tra via Centola e via Larovere, camion che sfilavano tra la gente presso la chiesa di San Leone e la mancata pulizia delle strade.
Già, cari lettori, avete capito bene: se non fosse per la pioggia di stanotte, la cera delle candele di tutti i fedeli, pellegrini e devoti accorsi numerosi a scortare le statue di Cosma e Damiano sarebbe rimasta ancora a lungo.
Negli anni passati, succedeva infatti che il lunedì immediatamente successivo l’intorciata, operatori ecologici e dipendenti ASV si prodigavano con pazienza, volontà e dedizione alla pulizia delle strade interessate dalla festa, aiutati magari dalla pioggia, “farmaco” migliore contro la cera sparsa per terra.
Ovviamente la pulizia non avveniva in un solo giorno, ma occorrevano più giornate per ripulire il tutto.
Invece quest’anno no. Gli addetti alla pulizia non si sono visti o, se ci sono stati, si sono ben mimetizzati.
Prima conseguenza: nessuna pulizia (come dimostra la foto scattata ieri sera in via Mazzini) delle strade interessate dalla processione è stata effettuata.
Seconda conseguenza: per tutta la giornata di ieri, erano elevatissimi i rischi di scivolate e cadute da parte dei pedoni, e di sinistri stradali per le autovetture in difficoltà con i freni.
E a pagare le spese di risarcimento sarebbe stato il Comune di Bitonto.
Gli episodi suddetti non si sono verificati, per fortuna. I Santi Medici hanno compiuto un altro miracolo.
Poi ieri sera, come manna dal cielo, è arrivata la pioggia. Bella, intensa e copiosa.
Commenti
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noi bitontini non sappiamo fare l’uovo! L’anno scorso si sono sentite tante voci di commentatori che dicevano che era “squallido” vedere gli operatori ecologici che dietro la processione provvedevano a rastrellare la cera e passavano con la macchina x pulire le strade…..allora si può sapere cosa vogliamo?
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si si sarè ricordata + degli altri anni con 5 auto in fiamme ! gb.
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Complimenti all’autore dell’articolo per le conoscenze di chimica e di fisica!!!!! Quando mai la cera viene sciolta dall’acqua???
La realtà è che parte della cera penetra nella pavimentazione e parte viene asportata nel tempo dal traffico (oppure veniva negli anni scorsi grattata dagli operatori). Tutto ciò non garantisce dal rischio di scivolamento.
Quindi se effettivamente c’è il pericolo di incidente sarebbe più opportuno evitare a monte che la cera cada sulla pavimentazione….







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