La Fiera, tutto il malcontento dei commercianti

Mario Sicolo
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La Festa dedicata ai santi “anàrgiri”, Cosma e Damiano, è sempre un affascinante viaggio tra sacro e profano.
Alla devozione popolare s’alterna lo shopping più spicciolo, alla fede profonda la solita galleria di varia umanità, ingioiellata per l’imperdibile occasione.

Parte fondamentale della giornata di ieri è stata la famosa Fiera, appuntamento immancabile per quanti vogliano dare un spinta significativa ai propri guadagni.
Almeno, un tempo era così. Perché la crisi economica, ormai, attanaglia chiunque.
Figuriamoci se non si fa sentire su chi, ogni dì, all’alba, carica la sua baracca ambulante e si sorbisce chilometri e chilometri per tirare a campare.

Abbiamo fatto, dunque, un giro tra i commercianti, che avrebbero dovuto essere i protagonisti del mercato, ed abbiamo registrato un coro nutrito di dissensi.
Quel che non è andato giù è soprattutto la nuova ubicazione che l’amministrazione comunale ha dovuto trovare al serpentone di bancarelle.
“Va male, va molto male. Non è come gli altri anni. Un po’ perché la gente non vuole spendere e molto perché la location non è il massimo. Anzi. Queste strade, come viale Giovanni XXIII, via Larovere, via La Pira, sono troppo periferiche e la gente, spesso, non si spinge fin qui. E questo perché i bitontini hanno voluto il sottopasso (che si attendeva da decenni, ndr) e, quindi, dovremo per sempre scordarci le strade più vicine alla Basilica”, si lamenta Antonio, che ha ereditato il mestiere dal suocero e vende scarpe da trentacinque anni.

“Non capisco perché abbiano dato i posti migliori agli extracomunitari. Loro già sono avvantaggiati rispetto a noi perché non pagano le tasse. No, non è razzismo il mio, ma solo necessità di capire”, aggiunge Michele, mentre decanta le virtù di pentole e padelle indistruttibili.

Siamo in via Alcide De Gasperi, nei pressi del Convento di San Leone: alta è la concentrazione di camper traboccanti salumi e baccalà.
“Ma come si fa a mettere tutti i salumieri sulla stessa strada? Vedete, lavoriamo gomito a gomito e questo, certamente, non è proprio raccomandato dai principi generali del commercio”, osserva con ragione Giovanni, che viene da Ruvo ed una cosa così non l’aveva mai vista.

Come se tutto ciò non bastasse, c’è da registrare pure il malcontento dei residenti di via Donato Piepoli e via Tenente Modugno, che hanno visto occupati i loro spazi, compresi i posti per il parcheggio delle auto, dagli automezzi dei commercianti su ambo i lati delle strade, sin dal sabato sera.

Insomma, dopo questa terza domenica d’ottobre, abbiamo una sola certezza.
Come già suggerito in consiglio comunale dal rappresentante dei Riformisti, Franco Natilla, c’è qualcosa da rivedere nella ripartizione dell’area mercatale.

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Commenti

  • minnie89 (utente non verificato)

    il signore Antonio (che vende le scarpe) deve capire ke x i BITONTINI è +Utile il sottopasso….e non la fiera!!ormai è tutto un business…..è poi è meglio un disagio ke vien fuori una volta l’anno e non il disagio giornaliero del traffico!!!!
    W COSIMO E DAMIANO

  • pitt (utente non verificato)

    finalmente per una buona volta abbiamo separeto il sacro dal profano.

  • antonio97 (utente non verificato)

    gli abitanti di via Tenente Modugno e via Donato Piepol devono solo stare zitti perché io abito sullo stradone dove prima veniva ubicata la fiera e la sera prima della festa mio padre consapevole di tutto questo scendeva e spostava la macchina senza andarsi a lamentare con qualcuno

  • jigen (utente non verificato)

    x me la fiera dovrebbe essere ELIMINATA…dopo il turno di notte tra sabato e domenica sono stato costretto a lasciare l’auto in periferiferia e tornare a casa a piedi…intollerabile!!!

  • Poldo75 (utente non verificato)

    vigili..doverano!controlli ..doverano!extracomunitari a centinaia..ed i loro permessi!!??ma chi sono i responsabili di tutto cio?perche l’assessore non è intervenuto?perche i pellegrini credevano che la fiera non cera?e iservizi igienici per i fieristi?ma!!!!!

  • Poldo75 (utente non verificato)

    pitt separato no separeto!e poi profano e altro!

  • PinkLady (utente non verificato)

    Ma che vi lamentate a fare!!!!!!!ma state zitti,anch’io abito in quella zona,eppure non ci siamo lamentati…per una volta all’anno cha capita!poi dicono che non fanno nulla a bitonto!!la gente fuori pensa addirittura che la 3 domenica di ottobre sia la festa padronale!!!!!!!ci rendiamo conto…