Terribile incidente su via Santoro, ieri sera. Grave un anziano
Quando l’ambulanza sfreccia via a sirene spiegate verso l’Ospedale San Paolo, sull’asfalto resta un rivolo rosso, che ruscella da alcuni fazzoletti impregnati di sangue verso una pozzanghera, dove, arrovesciata, è rimasta abbandonata una coppola.
La pioggia ha sferzato la città con tenacia, in queste ultime ore.
E’ sera inoltrata, ore 21 e dintorni. Siamo su via Santoro, lo stradone – già teatro di simili episodi spiacevoli – che parte dall’altezza di via Ammiraglio Vacca e s’immette in via Palombaio.
Sul marciapiede, subito dopo l’incrocio con via Michelangelo, resta una bicicletta un po’ arrugginita con un bastone spezzato, parallelo alla canna, ed il cerchione anteriore ammaccato.
Tutt’intorno, tra auto di traverso a stoppare il flusso dei veicoli e lampeggianti blu ad illuminare le tenebre, carabinieri, poliziotti e vigili urbani studiano la scena e indagano per cercare di risolvere il rebus.
La dinamica, dunque, dovrebbe essere questa.
Una 124 Special T di colore giallo ocra sopraggiunge da via Michelangelo e, dopo aver correttamente dato la precedenza a destra e sinistra, gira in direzione via Traiana.
A qualche metro, procede contromano e, probabilmente, a luci spente, una ciclista non più giovane, che da sempre traversa la città sul velocipede (e che non sarà facile identificare, perchè sprovvisto di documenti).
La parte anteriore destra dell’auto sperona il vecchietto che cade e batte il capo al cordolo del marciapiede, procurandosi una ferita notevole e perdendo conoscenza.
Prontamente, il conducente scende dal mezzo e presta immediatamente soccorso al malcapitato pedalatore.
Altri passanti prendono subito a cuore la storia e chiamano il 118.
La prassi della centrale operativa è questa: arriva lì la richiesta e, poi, a seconda delle disponibilità, tocca ai centralinisti smistare la chiamata.
Per questo, è solo un triste ed amaro paradosso il fatto che il luogo dell’incidente sia proprio adiacente al mutilato Ospedale cittadino.
Primo intervento al San Paolo e successivo ricovero presso il Policlinico per il vecchietto, che risulterà malconcio, sì, ma fuori pericolo di vita, per fortuna.
Commenti
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Un grazie va al conducente investitore che ha soccorso il vecchietto. Complimenti! Non so quanti a quell’ora di sera si sarebbero fermati per il soccorso!?!
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Tutti quelli che hanno una coscienza rimba!
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Vedete cosa significa vivere a Bitonto? Ormai siamo talmente abituati all’illegalità che enfatizziamo un comportamento di normale cilvità ma siccome a Bitonto questo comportamento è un’eccezione….w questo signore che si è fermato a prestare soccorso.
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Meglio avrebbe fatto l’investitore a dileguarsi subito dopo l’incidente. Tanto lo stesso avrei fatto io! Come siamo cattivi!
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Certo saretta79. ” tutti quelli che hanno una coscienza” Molti o pochi? Secondo me pochi (ecco perchè ho…… enfatizzato il comportamento di normale e coscienziosa civilta dell’investitore-soccoritore).







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