La maggioranza risponde alle accuse e si schiera con Ragno

Pasquale Scivittaro

De Palo è stato candidato nella lista “Il Cantiere della Partecipazione” durante le ultime elezioni comunali

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Solidarietà all’assessore Franco Ragno, grande rammarico per la polemica politica che ha "travalicato qualsiasi limite immaginabile".
Questi i sentimenti espressi ieri sera da maggioranza e amministrazione comunale, riunitisi d’urgenza dopo l’interrogazione parlamentare del deputato Pd, Dario Ginefra, con la quale lo stesso ha chiesto al ministro Maroni di verificare ciò che avviene all’interno di Palazzo Gentile.
“Lasciate lavorare questa amministrazione serenamente, saranno gli elettori tra tre anni a giudicare il nostro operato – attacca Damiano Somma (Pdl) -. Fatti come quelli denunciati dal deputato del Pd, oltre a non essersi mai verificati, arrecano un grave danno all’immagine della città”.
“Ginefra doveva accertarsi prima di uscire con queste esternazioni gravissime
– afferma il sindaco Valla -. A Bitonto non c’è la mafia, e se avessi avuto un solo dubbio su un assessore l’avrei immediatamente sostituito. Ci costituiremo parte civile in un futuro eventuale processo”.

Si entra, poi, nello specifico delle accuse lanciate da Ginefra e dei rapporti con il signor Michele De Palo.
“La ditta di Michele De Palo ha effettivamente effettuato, in un giorno e mezzo, i lavori di pitturazione all’interno del Comune, con materiale fornito personalmente dal sottoscritto, solo dell’anticamera del Sindaco e di un vano attiguo, ma a titolo totalmente gratuito, senza portare aggravi alle casse già prosciugate”, spiega l’assessore Ragno, che in una lettera ha respinto tutte le altre accuse rivoltegli.
“Ovviamente non sappiamo se in passato questo signore abbia avuto problemi con la giustizia, adesso però è un imprenditore, regolarmente iscritto nel registro delle imprese comunali, che ha lavorato con il Comune”, dichiara l’assessore allo Sport.

“Non avevo mai dato il patrocinio alla “Festa della Birra” – continua il sindaco – e sono stato io stesso a vietare la manifestazione dopo il parere negativo delle forze di Polizia”.

“Michele De Palo è stato anche candidato nella lista “Il Cantiere della Partecipazione” durante le ultime elezioni amministrative”
, anticipa invece il consigliere comunale Michele Muschitiello, eletto nella stessa lista.

“Pretendiamo un risarcimento per queste affermazioni fuori luogo – punzecchia il presidente del consiglio comunale, Nicola Tarantino -. Invito Ginefra a rinunciare all’immunità e ad affrontare le aule di Tribunale”.
Liaci (Lista Valla), Cuoccio (Valori Sociali), Farella (La Puglia prima di tutto) e Labianca (Lista Schittulli) hanno ribadito stima e fiducia nell’operato dell’assessore allo Sport e all’Ambiente.
Il sindaco ha invitato anche tutte le forze di minoranza ad esprimere solidarietà alla città e all’assessore Ragno.

Chiusura al veleno affidata a Muschitiello: “I nostri ex governanti hanno svenduto in maniera improvvida la città, non hanno il coraggio di mettersi in prima fila ed affidano al Carneade di turno queste notizie false e gravemente diffamanti”.
“Adesso il Carneade tornerà nelle tenebre mentre la regia occulta non dirà nulla e continuerà a tessere la ragnatela di menzogne che nuoce all’immagine della città”,
conclude.

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Commenti

  • mf1952 (utente non verificato)

    Chi ha la coscenza a posto non dovrebbe allarmarsi tanto se un parlamentare chiede una verifica sulla leceità di fatti amministrativi. Anzi, quale migliore pubblicità sarebbe quella che smentisse le affermazioni di chi getta sospetti sulla trasparenza dei nostri amministratori? Carneade, che nessuno conosceva, a causa di qualcuno è diventato famoso. Se non se ne fosse parlato non avremmo mai saputo chi era. Intelligenti pauca.

  • giocol (utente non verificato)

    In questa amministrazione ci sono troppe ombre. “Andatevene a casa” non e’ uno spot elettorale, ma una supplica.

  • rainbow70 (utente non verificato)

    ma farella che fine ha fatto? ma e’ ancora consigliere si o no? tanto ora nella sua famiglia ora i consiglieri sono due, uno al comune l’altro al m.c.d.s.! vergogna!!!!!!!!!!!!

  • rainbow70 (utente non verificato)

    tarantino che risarcimento vuoi? hai 70 anni, che ci fai ancora sul comune?

  • rainbow70 (utente non verificato)

    caro somma il danno alla societa’ lo state facendo voi, lo volete capire! andate a casa vi dovete vergognare!

  • westmoreland (utente non verificato)

    ehy materiale, mi sfuggono i contorni della condotta che il p. u. avrebbe tenuto per integrare il reato da te ipotizzato; leggendo e rileggendo le news, non sono riuscito ad individuare ancora la “cosa mobile” che avrebbe preso altra strada. quindi, se puoi, spiega che c’entra “il lavoro eseguito da ragno”.

  • angel71 (utente non verificato)

    rispondi al commento 3 yokozuna

  • troduc (utente non verificato)

    la notizia è che Ragno ha imparato a scrivere e parlare italiano

  • materiale (utente non verificato)

    io la sparo grossa, per me si ravvisa il reato di peculato per il lavoro eseguito da ragno. via a commenti,,,,

  • yokozuna (utente non verificato)

    QUELLI DEL PD ORA SONO CADUTI PROPRIO IN BASSO E NON SANNO FARE ALTRO CHE ACCUSARE E DISTRUGGERE ANDATE A LAVORARE! SOLIDARIETA’ PER RAGNO

  • enzo_schi (utente non verificato)

    Esprimo tutta la mia solidarietà all’assessore Franco Ragno su cui posso garantire sia la sua onestà che l’integrità morale!
    Sicuramente l’On. Ginefra non conosce i fatti ed è stato informato da qualche consigliere comunale bitontino così vile e viscido da non aver il coraggio di denunciare personalmente quanto riportato. Vergognatevi!