Brucia un’auto in via Monte Grappa
La proprietaria è un’anziana signora trasferitasi in città da un paio d’anni
Ci risiamo. Ancora la solita vecchia solita storia. Ancora un ennesimo episodio di degrado nella nostra città, unico caso al mondo di come sia stato toccato il fondo senza ancora rialzarsi.
Notte tra lunedì e martedì. Ore 4 del mattino. Via Monte Grappa, piccola strada parallela di via Perrese e traversa di via Isonzo.
All’improvviso, tra il silenzio di tutti, una Ford Fiesta di vecchia data viene data alle fiamme, che in pochi secondi arrivano fino al secondo piano della palazzina di fronte alla quale l’autovettura era parcheggiata.
Gli inquilini della palazzina, spaventati dal rumore e dal fuoco, hanno immediatamente allertato gli uomini del Commissariato di Polizia di Bitonto ed i Carabinieri, giunti celermente sul posto, ed i Vigili del Fuoco della Compagnia di Molfetta, che non hanno potuto fare altro che spegnere le fiamme davanti agli occhi attoniti della proprietaria dell’autovettura, anziana signora pensionata residente in via Mazzini e, purtroppo per lei, trasferitasi a Bitonto soltanto un paio d’anni fa.
Ma la notte di follia, a quanto pare, non sarebbe finita qui. In via Isonzo, infatti, sempre alle prime ore del mattino, ignoti hanno frantumato i vetri di una Alfa Romeo 156. Si tratterebbe di un gesto recidivo, stando proprio alle parole del proprietario della vettura: “Questo quartiere non è affatto fortunato per il parcheggio delle auto– ci dice affranto – perchè non è assolutamente la prima volta che la mattina mi ritrovo i vetri della mia auto completamente distrutti”.
Poi il grido di dolore: “Una volta questa zona era considerata la parte nobile della città, ma adesso di nobile c’è ben poco, a cominciare da piazza Padre Pio, preda della piccola delinquenza”.
L’annus horribilis 2010 non accenna a finire. Siamo ancora ad ottobre e sicuramente ne vedremo ancora delle belle.
Commenti
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Che dire! Ieri in via Montegrappa, dieci giorni fa in via “Re”, venti giorni fa in via “murte” e un mese fa in via “loure”. Oggi in via R.m.l. La bella gente bitontina così si diverte o si vendica di possibili torti subiti! Siamo inciviliii!!!!!!!
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CHIEDIAMO ALLA POLIZIA CARABINIERI E GUARDIA DI FINANZA DI FARE DELLE INDAGINI PIU’ ACCURATE PERCHE’ PENSO CHE LASCINO QUALCHE INDIZIO HO HANNO FRAQUENTATO QUELLA STRADA UN PO’ DI TEMPO PER VEDERE LE ABITUDINI DEI RESIDENTI E AGIRE INDISTURBATI , UN INCENDIO DI AUTO PUO METTERE A RISCIO LA SALUTE DELLE PERSONE E POI E NECCESARIO CHE CI SIA UN DISTACCAMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO A BITONTO!!!!!!!!!
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e quante cose pretendete dalle FF.OO.: in questi mesi stavano a monitorare i bar!
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non si tratta di mancanza nobiltà qui si tratta di mancanza di civiltà e decenza, e non solo e anche grazie alle persone come pietroaretino che bitonto e quello che e, e facile dire le ff.oo. non fanno nnt, ma noi in fondo che facciamo? ecco niente, facciamo gli omertosi e straparliamo per dare aria alla bocca
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non posso far altro che sorridere nel vedere che ci sono persone che non perdono occasione per denigrare l’operato delle forze dell’ordine. A volte mi chiedo la motivazione!
A seguito di ciò, non posso far altro che eprimere solidarietà a questi uomini e donne che incondizionatamente continuano ad espletare il loro servizio in favore dei cittadini (anche di quelli meno meritevoli). -
effettivamente se ne sentiva il bisogno della tua autodenuncia, urss; si parla solo, è vero, intanto le vittime dei roghi aumentano e “parlano” anche loro, anzi per loro parlano le lacrime; i fatti? sarà per un’altra volta. p.s.: già che ci sei, autodenunciati anche per il vulnus che arrechi alla lingua italiana: la stai massacrando con i tuoi strafalcioni sgrammaticati.
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ecco un’altra new entry nel panorama dei commentatori; benvenuto viper, forse vivi da poco qui e non conosci la situazione pregressa, se non per chiacchiericcio popolare………..







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