Inizia la scuola, gli auguri del sindaco

La Redazione

Anche l’assessore Tonon augura a tutti un buon anno scolastico

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Pubblichiamo di seguito il messaggio del sindaco, Raffaele Valla, e dell’assessore all’Istruzione, Elisabetta Tonon, col quale da Palazzo Gentile viene augurato un buon anno scolastico a tutti, dai docenti agli operatori sino agli alunni e alle rispettive famiglie.

"All’inizio di un anno scolastico che si presenta all’insegna di molte sfide difficili quanto stimolanti, permetteteci di citare il maestro Gianni Rodari, richiamando “l’esigenza di un rapporto con il sapere caratterizzato dall’impegno e dalla passione”. Quella passione che il Nostro definisce “volontà di azione e di dedizione”, coraggio di “sognare in grande” ma – soprattutto – “coscienza del dovere che abbiamo, come uomini, di cambiare il mondo in meglio, […] anche se per questo bisogna pagare un prezzo”.

Abbiamo “la necessità, il dovere, di comunicare ai nostri ragazzi non solo il piacere della vita, ma la “passione” della vita; di educarli non solo a dire la verità ma ad avere la “passione” della verità. Dobbiamo vederli “appassionati” a ciò che fanno, a ciò che dicono, a ciò che vedono. Hanno bisogno di concepire ideali e d’imparare ad amarli sopra ogni altra cosa.

Ciò che facciamo per incoraggiarli in questa direzione è giusto: ciò che facciamo per trattenerli è sbagliato. Dai figli, una volta cresciuti, possiamo ricevere due sorte di rimproveri. Potranno rimproverarci di non averli aiutati “a far fortuna”, e sarebbe triste per loro e per noi, perché significherebbe che abbiamo educato dei cinici egoisti. Ma sarebbe molto più grave se ci potessero rimproverare di aver dato alla loro vita un orizzonte moralmente meschino”.

Auguriamo per questo ai Dirigenti Scolastici, ai Docenti, al Personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario, ai giovani Allievi e alle Famiglie, che la nostra scuola sia davvero luogo di umanità, cioè di crescita umana e civile animata dai diversi apporti che innervano la storia culturale del nostro Paese, saldamente ancorata all’orizzonte europeo.

Perché la scuola del nostro paese non ha paura di confrontarsi con la realtà complessa in cui viviamo, essendo sostenuta da una ricca tradizione pedagogica ed avendo radici profonde nel tessuto culturale e civile di questo territorio.
Con queste convinzioni e con questi intenti, auguriamo buon anno scolastico a tutti".

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