Via Palombaio e via La Malfa, slalom tra i rifiuti

Mario Sicolo

Sulle due arterie stradali diverse persone hanno segnalato la presenza delle immondizie

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Certi giorni, Bitonto sembra Napoli. Bella e impossibile.
Tralasciamo, per una volta, la questione malavita che suggerirebbe una facile somiglianza e prendiamo in considerazione la situazione che riguarda la pulizia delle strade. È qui che l’inciviltà raggiunge picchi da Guinness dei Rimmati.

Non si contano gli autografi intestinali di randagi e quadrupedi di padroni ben più cani che costringono i cittadini a difficili slalom tra paletti di sterco. E quando s’inforca altro che fortuna…

Ancora. Va di moda sempre più la “raccolta indifferenziata”. I bitontini, infatti, abbandonano tutto quello che a loro non serve più praticamente in ogni angolo della città. Persino le campagne vengono violentate dalla presenza di inerti per smaltire i quali basterebbe fare un numero di telefono e interpellare un servizio dedicato offerto dall’Azienda Servizi Vari.

Sovente capita di vedere per i campi color tabacco sorgere tra ulivi e mandorli frigoriferi sventrati, carcasse d’armadi e lucenti pezzi igienici.

Ultime chicche sono state registrate in via Palombaio e via Ugo La Malfa. Lungo la prima arteria, il solito bendiddio abbandonato con sbadata protervia in ogni dove, fino allo splendido slargo di Piazza Caduti del Terrorismo, dove tra un bancone frigo per gelati, ricolmo d’ogni sorta d’immondizia per altro, un divano d’ufficio e la spalliera d’un letto, le auto parcheggiano in anarchica sestupla (sic!) fila lì dove un dì c’erano i mastodontici ed inverecondi “tre rotoli” dei bagni pubblici.

In via la Malfa, poi, in un quartiere diametralmente opposto al predetto, come denunciato dal sito rondavirtuale, dietro un muretto antistante la grigia fila di case popolari, s’è aperto un deposito di ferri vecchi di ogni foggia e misura. E dire che c’è il sospetto che possano essere d’oro, visto quanto è aumentata la Tarsu…

Dice: è insito nel carattere del bitontino considerare non proprio il pur prezioso patrimonio comune. Ok, ma chi dovrebbe controllare queste macabre situazioni e comminare le sanzioni relative?
Questa barbara incuria, purtroppo, finisce per vanificare gli sforzi di chi con difficoltà ha avviato da più di un anno la raccolta differenziata nel centro storico e nelle frazioni.

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Commenti

  • rondabitonto (utente non verificato)

    Discarica a cielo aperto via Ugo la Malfa:
    Salve, vi segnalo un tipo che abita alle case popolari di via ugo la malfa, che ha preso il terreno di fronte a casa sua, adiacente al circolo tennis, compreso il marciapiede, come un deposito di ferri vecchi.

  • rondabitonto (utente non verificato)

    lungo la strada vicinale Balice ( la strada che costeggia la poligonale partendo dall’itc “Vitale Giordano”) ho notato una grandissima discarica abusiva ( il punto è pressoché vicino l’incrocio con la strada per la poligonale, sulla carreggiata destra), tanto per dirne una, fino a due giorni fa c’erano dei grossi contenitori di liquidi, delle cisterne molto grandi di colore blu oltre a rifiuti di vario genere, scarti edili, parti di autovetture, di motocicli e chi più ne ha più ne metta.

  • rondabitonto (utente non verificato)

    Segnalazione di un nostro lettore di una discarica abusiva sulla Lama
    Balice in via Pozzo Cupo nei pressi di una ditta di calcestruzzo .

  • westmoreland (utente non verificato)

    ronda, ma risponde ad un disegno preciso il ricordare sempre la stessa cosa? per il tramite del gruppo facebook dell’ANPS, via mail ho mandato una segnalazione con tanto di foto e ubicazione del luogo, di un deposito illecito di eternit, (via Appia Traiana, vicinanze Sovereto): ti risulta? hai fatto qualcosa? puoi darmi aggiornamenti? grazie!

  • rondabitonto (utente non verificato)

    Sul nostro profilo di facebook avevamo inserito l aseguente nota:

    Pubblichiamo l’articolo che regola la raccolta dei rifiuti nel comune di Milano, mentre a Bitonto è un a spesa a carico della cittadinanza.

  • rondabitonto (utente non verificato)

    Signor Comandante noi già abbiamo segnalato sul nostro sito all’indirizzo https://sites.google.com/site/rondavirtualebitonto/ , all’ASV la particolare collocazione dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti in via Matteotti angolo via San Giorgio per un’adeguata dislocazione, senza aver avuto nessuna risposta.

  • rondabitonto (utente non verificato)

    Consultando il codice della strada abbiamo constatato che la posizione di detti cassonetti rappresentano un pericolo per la circolazione stradale sanzionabile dall’art.25 dello stesso codice, inoltre tutti i cassonetti esistenti nell’abitato di Bitonto sono collocati sulla carreggiata senza la delimitazione dell’apposita segnaletica come previsto dall’art 152 del regolamento del c.d.s..

  • articolotre (utente non verificato)

    oggi ho consultato il sito di ronda virtuale bitonto è ho capito cosa succede a bitonto…!!! passeranno giorni ed anni ma la situazione non cambierà mai. non ci resta che campare a bitonto e fregarsene di quello che succede!!!! w il caos bitontino e il menefreghismo politico.

  • iz7dve (utente non verificato)

    Stamani alle 06.45 in via Berlinguer sostava un mezzo dell’ ASV intento a immortalare i rifiuti ingombranti non rimossi dal 30 agosto scorso.
    Mica sono stati rimossi. Sono ancora li.
    Ma cosa vogliono; una sollevazione popolare?