Soddisfazione dell’Amministrazione Comunale per il maxisequestro di legna rubata
Damascelli: “Resti alta la guardia, si deve tutelare un settore su cui si regge l’economia cittadina”
Sin da novembre 2008 l’Amministrazione comunale ha più volte sensibilizzato le forze dell’ordine per richiamare la massima attenzione sul problema della sicurezza nelle campagne dell’agro di Bitonto.
Nel 2009, inoltre, fu inviata anche una circostanziata lettera-denuncia a Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato, problema ribadito anche nei successi incontri degli ultimi periodi, per sollecitare una intensificazione delle attività di vigilanza e di controllo dell’agro al fine di arginare il dilagante fenomeno, sempre più frequente, del taglio fraudolento degli alberi di olivo secolari.
«Abbiamo sempre sollecitato le forze dell’ordine – dichiara il sindaco Raffaele Valla – una maggiore considerazione per l’agricoltura, un settore vitale per la nostra città. Sono particolarmente compiaciuto per l’ottimo intervento, frutto di una maggiore concertazione che abbiamo a lungo auspicato per la nostra campagna. L’agro bitontino è molto esteso ed è necessario che sia presidiato anche dalle forze dell’ordine».
«Attenzione e sensibilità al settore agricolo –commenta il vicesindaco Domenico Damascelli, assessore comunale all’agricoltura. Un sincero plauso ed un sentito ringraziamento per l’encomiabile operazione svolta, alla Polizia di Stato, al neo dirigente del Commissariato dottor Triggiani e alle guardie giurate rurali, tutti meritano ottimi complimenti.
Non sono poche le difficili situazioni che compromettono seriamente la tranquillità degli agricoltori che vivono e manifestano una condizione di continuo disagio a causa dell’imperversare della criminalità. Tali avvenimenti criminosi determinano considerevoli danni a tutta la collettività –continua il vicesindaco-, sia economici mettendo a repentaglio la tenuta sociale e finanziaria di un comparto fondamentale, sia ambientali con la distruzione del patrimonio paesaggistico-ambientale cittadino.
Il mondo agricolo, fatto di gente onesta che lavora instancabilmente, è in ansia. Pertanto auspichiamo che si continui sulla strada intrapresa con interventi decisi come questo al fine di ridar fiducia alle migliaia di agricoltori bitontini, fortemente allarmati, e per tutelare un settore produttivo su cui si regge l’economia cittadina, tenendo alta la guardia per difendere il settore primario che a Bitonto è ricchezza economica, ambiente, identità, valori, storia, cultura», conclude Damascelli.
Commenti
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fumo negli occhi, la legna quanto prima sarà riconsegnata, se non sarà accertata l’illecita provenienza.
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impegnatevi allo stesso modo per il fenomeno dei venditori abusivi.
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è vero sono d’accordo con rasputinba…. cerchiamo di essere concreti in queste delicate situazioni.
Tuttavia bisogna dare atto che almeno qualcosa si sta muovendo







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