Corso Vittorio Emanuele, ecco lo stato pietoso del manto stradale
Dovrebbe rappresentare la strada più importante di Bitonto.
E, in effetti, lo è.
Vuoi perchè le sere, soprattutto quelle estive e soprattutto la domenica, la gente ci passeggia; vuoi perché è la via centralissima della città, snodo stradale fondamentale per quasi tutte le arterie; vuoi perché è la “strada dei partiti”, vecchi e nuovi, vista la presenza massiccia di tutte o quasi le principali forze politiche cittadine; vuoi perchè è in questa strada che si decide il destino della città con la presenza di Palazzo Gentile.
Insomma, sarebbe facile ritenere e pensare che Corso Vittorio Emanuele sia la via più “curata” della città, perchè ne rappresenta lo specchio.
Siccome, però, lo specchio a Bitonto si è rotto in tanti frammenti e si fa fatica a raccoglierli tutti e Bitonto non è una città affatto normale, non c’è da meravigliarsi se Corso Vittorio Emanuele appaia in questi giorni (o meglio in questo periodo) in uno stato imbarazzante e, spiace dirlo, penoso come le foto testimoniano implacabilmente.
Che qualcosa non andasse lo si era intuito già nel mese di maggio scorso, allorchè nei lavori di manutenzione delle strade per l’accoglienza della carovana del giro d’Italia, Corso Vittorio Emanuele non è stata affatto toccata dai lavori, perchè non rientrava tra le strade del percorso cittadino, come se avessimo dimenticato che Palazzo Gentile era destinata ad essere la “torre di controllo” della Rcs e la sala stampa per i corridori ed i giornalisti.
Però è stata asfaltata Via Verdi, anch’essa esclusa dal percorso della tappa rosa del 18 Maggio scorso.
Ma Maggio è lontano. Andiamo sul presente.
Ufficialmente, dal 9 Agosto scorso, su Corso Vittorio Emanuele si stanno svolgendo dei lavori per i tronchi idrici e quindi sul lato sinistro della strada (o per lo meno su un tratto) è vietata, con tanto di segnaletica verticale, la sosta per i veicoli dalle 7 alle 17.
Purtroppo, però, i lavori sono già sospesi (Agosto è agosto per tutti) e le macchine sul lato sinistro della strada sono regolarmente parcheggiate come se niente fosse.
Ma siamo solo all’inizio. Lo stato imbarazzante è ben altro.
Se infatti si imbocca Corso Vittorio Emanuele fin dal suo incipit e quindi da via Tommaso Traetta, l’automobilista si trova davanti l’incredibile ed una strada divisa in due (come dimostra la foto): il lato destro appena riasfaltato, con una visibile presenza di asfalto realizzato di recente che addirittura si spinge anche sul marciapiede adiacente e ricopre i tombini e persino le strisce pedonali (sbiadite e scolorite); il lato sinistro della strada, invece, si presenta come siamo abituati a vederlo e quindi sconnessioni continue, buche, tombini rialzati, dissestamenti vari e continui che costringono il povero automobilista a zigzagare e a trovarsi su di una giostra non a pagamento.
Non è tutto, perchè a completare il quadro c’è anche la presenza delle strisce pedonali sbiadite o completamente invisibili, con il meglio incredibilmente proprio dinanzi a Palazzo Gentile.
Ed anche qui c’è qualcosa che non va perchè nelle settimane scorse, rigorosamente di notte, sono stati effettuati lungo molte zone della città i lavori di rifacimento delle strisce pedonali, ma il Corso non è stato ancora una volta toccato.
Nelle intenzioni della amministrazione comunale, c’ è quello di far rientrare Corso Vittorio Emanuele in un ampio progetto di sistemazione e “riqualificazione” di Piazza Moro, che dovrebbe rendere tutta la zona un’area pedonale ed inoltre il primo cittadino, Raffaele Valla, non ha mai nascosto il desiderio di piantare aranceti lungo il Corso.
Forse, però, prima di fare questo, sarebbe utile ridare a Corso Vittorio Emanuele l’importanza ed il ruolo che si merita, partendo dalle questioni più urgenti.
Commenti
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E I SOLDI CHE IL SINDACO HA FATTO SPENDERE PER IL GIRO DI ITALIA?
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brancati
non so fino a che punto possa essere vantaggioso essere “parziale e patetico” come te……
mi sentirei un perdente su tutti i fronti -
Si, angel71, approssimativo, vago, generico, superficiale, incerto ma hai dimenticat…. parziale e patetico….proprio come te
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chissà perchè la Federazione della sinistra non è intervenuta su questo problema, invece di perder tempo a dare addosso al sindaco su argomenti dove quello non ci può fare molto; qui invece, ove è evidente che qualcosa si è inceppato nella macchina amministrativa, nessun comunicato; cosa si fa per guadagnarsi cinque minuti di visibilità……
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brancati
come dicevi in uno dei tuoi post, Bitonto è tutto approssimativo,vago, generico, superficiale, incerto, secondo me è esattamente quello che riflette in te……..siete sempre bravi a giudicare gli altri….
dopotutto il sindaco Valla se ha terminato le risorse assegnate non è perchè ha ristrutturato la sua villa al mare, ma spesi comunque per l’Istituzione, la nostra cittadina.
L’aumento della Tarsu è stata disposta per altre ragioni. -
rimbA, non è che il cavaliere non glieli manda e che quelli che gli aveva mandato li ha spesi per il Giro d’Italia. Adesso, essendo rimasto senza soldi per quel capriccio, ha deciso bene di aumentare la tassa sulla spazzatura di ben il 30%. Questi sono i fatti.
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A maggio in occasione dell’arrivo del giro d’Italia, furono rifatti i manti strdali delle strade interessate e altre (forse per sbaglio). Furono rifatte le strisce pedonali delle piazze interessate all’arrivo, mentre nulla fu fatto su quelle attraversate dal giro. E’ noto il risultato delle zebre fatte in piazza: dopo pochi giorni sbiadite! Il sindaco Valla dica chiaro e tondo che non ha soldi perchè il cav. non glieli manda!
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Egregio Michele,
come giornalista dovresti sapere che già ad aprile c.a. al tuo collega dela RAI 3, che aveva documentato con un bel servizio video lo stato delle strisce pedonali del paese, il sindaco disse che era in programma il rifacimento del manto stradale di quasi tutte le strade e che, pertanto, sarebbe stato provveduto anche al rifacimento delle strisce
pedonali. -
Io onestamente mi sono vergognato quando in occasione del Giro d’Italia tutti i mezzi al seguito erano parcheggiati sul Corso compresi quelli delle massime autorità (del Giro). Chissà cosa avranno pensato di Bitonto…sicuramente avranno pensato che se quelle erano le condizioni del Corso, figuriamoci come sarebbe stata la periferia”.
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vbb bitonto che citta’ di cavolo
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di fronte a questa critica del mantello stradale il Sindaco e l’Amministrazione controbattono dicendo :”Il rifacimento del manto stradale spetta all’acquedotto pugliese, non a noi”.
Io aggiungerei: a voi spetta il farvi rispettare. -
diciamo che sono serviti per dare un’immagine diversa … da quello che ci invade la cronaca nera.
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Caro Giornalista, ma che cosa pretendi? La tua denuncia è condivisibile però devi sapere, come certamente saprai, che qui a Bitonto è tutto approssimativo, insufficiente, vago, generico, superficiale, incerto, indefinito, parziale e patetico…….poteva essere diversa la situazione del Corso?
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angel71 parziale e patetico perche tu cerchi di difendere l’indifendibile.







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