La città e la legalità: i venditori ambulanti di frutta
Sorgono come formiche, ad ogni angolo delle strade centrali e periferiche
Da tempo rappresentano un’altra peste bubbonica della nostra incredibile città.
Ma sapete come è, vengono prima (o dovrebbe essere così) la criminalità che sguazza (nella incomprensibile omertà della nostra società, aggiungiamo noi), la crisi economica che ci attanaglia e ci morde le caviglie, la disoccupazione che rappresenta un vero e proprio dramma sociale.
Dopo di queste, ci sono loro.
Eppure, ormai, li vedi dappertutto, soprattutto in centro: li scorgi in via Cioffrese all’angolo con via Repubblica, li vedi in via Generale Montemar, li noti in via Garibaldi angolo via Verdi, non puoi non incontrarli in via Vitale Giordano all’incrocio con via Matteotti. Ed altri ancora, perchè l’elenco è lungo. Si tratta di gente che ha il posto fisso. Il loro posto preciso, luogo di vendita.
Preferibilmente, sono uomini, ma non capita di rado anche di vedere esponenti del gentil sesso oppure l’intera famiglia prodigarsi in siffatti mestieri.
Chi sono?
Semplice, i venditori ambulanti di frutta, quindi quelle persone in numero sempre maggiore che, munite di motocarro, ma senza alcuna licenza precisa, decidono di darsi alla vendita dell’ortofrutta, diventando così sempre più agguerriti avversari dei vecchi ed intramontabili fruttivendoli.
Questi "simpatici" soggetti, però, hanno successo: vuoi il prezzo della frutta venduta, vuoi il nome che lentamente fa il giro del paese, vuoi l’affabilità con il cliente, vuoi altro, i nostri cari venditori ambulanti sono tutt’altro che sprovvisti di clientela. Anzi, contano tutti quanti (o quasi) i loro cosiddetti "clienti di fiducia".
Con il "piccolo" problema che all’acquisto non segue lo scontrino fiscale.
E, siccome il fenomeno funziona, i venditori abusivi lievitano e si moltiplicano come le formiche.
Ma questi "simpatici" soggetti portano con loro almeno tre precise problematiche: la prima si chiama spazio pubblico e la sua occupazione esagerata, perchè la loro ubicazione preferita sono le strisce pedonali, con buona pace dei pedoni.
La seconda è di tipo igienico-sanitario, riguardante la frutta venduta: top secret la provenienza del prodotto venduto e, ancora più top secret, sapere come quella frutta è arrivata su quel motocarro e attraverso quali trattamenti.
Terza problematica è la concorrenza sleale e falsata, questione, tra l’altro, monitorata ed alla base di tutte le azioni comunitarie dell’Unione Europea.
Detto ciò, non si capisce come mai la politica cittadina non intervenga nel controllare il fenomeno, che sta diventando preoccupante, decidendo in base a controlli seri e ben effettuati, chi può avere la licenza di vendere e chi no.
Non lo fa solo per i motivi sopradetti? O c’è dell’altro?
A venti minuti di macchina da Bitonto, a Molfetta, l’8 Giugno scorso è stato effettuato i carabinieri hanno effettuato un blitz contro questi venditori abusivi di frutta, ottenendo importanti risultati.
Noi non chiediamo i blitz, ma una serie di precise regole sul commercio della frutta ed un monitoraggio della situazione.
Per fortuna, però, già si potrebbero profilare all’orizzonte i primi cambiamenti: in questi giorni, infatti, sono stati affissi i manifesti con cui l’Inpa spa, la nuova società che al posto della Asv gestisce i servizi di incasso dei tributi per l’occupazione del suolo pubblico, annuncia l’inizio della fase di analisi delle aree da sottoporre a tassazione.
E chissà che non siano proprio questi ambulanti, finalmente, a finire nel mirino di questi controlli.
Anche questa è legalità.
Commenti
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comunque i primi risultati si vedono per Bitonto, grazie alla nostra azione di sensibilizzazione, per esempio il fruttivendolo abusivo posizionato davanti alla chiesa di San Pasquale, che addirittura aveva costruito una baracca fissa anch’essa abusiva, è sparito.
Magari adesso cercherà un altro posto.. -
RIBELLINA TI 6 FUMATA IL CERVELLO? QUESTI TIZI DEVONO PAGARE ANCHE LORO LE TASSE,CI SONO CERTI VENDITORI TIPO UN TIZIO CHE DA MESI STAZIONA DIFRONTE ALLA CHESA DI “CRISTO RE”CHE OCCUPA ALMENO 20MT DI MARCIAPIEDE E SE PASSATE DI LA NOTTE NON SMONTA NEANCHE LA BANCARELLA,TOLLERANZA ZERO X TUTTI!!!!!!!
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per ribellina
portare il pane a casa è giusto ma deve essere fatto nei modi e nei termini della legalità……
La maggior parte di questi venditori ambulanti non sono persone di buon animo……
I prodotti agricoli portati agli angoli delle strade sono il ricavato di furti compiuti nelle campagne circostanti a danno dei contadini onesti che si spaccano il c…..o tutto l’anno per “PORTARE IL PANE A CASA” . -
rondabitonto
ma secondo te il comando dei vigili urbani ha bisogno di segnalazioni e di prove fotografiche per intervenire??
I vigili quando girano per Bitonto hanno tutti gli occhi bendati?? -
Basta con la tolleranza, niente “lasciamoli stare”, altrimenti tutti si sentono liberi di fare quello che vogliono. Basta, imponiamo le regole, facciamole rispettare a tutti. Se c’é bisogno imponiamole con multe salate e sequestri della merce.Non solo, multiamo anche chi acquista la merce.
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Ancora una volta dobbiamo ringraziare questo portale che si sostituisce a chi dovrebbe garantire la legalità. Iniziamo da queste cose, regole semplici e ben precise che dovrebbero rientrare nella normalità. Grazie a tutti.
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La strada per raggiungere la lagalità è lunga tortuosa e piena di ostacoli. Noi abbiamo tanta strada da fare e da qualche parte bisogna pur cominciare. Non cerchiamo sempre degli alibi ogni volta che si tocca qualcuno che ci sembra più innoquo di altri. La civile convivenza comporta delle limitazioni nell’interesse di tutti. Ci piaccia o no le regole vanno rispettate, l’importante è che non si colpiscano solo i deboli ma anche, e soprattutto, i forti i potenti.
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Dovremo così tollerare ad esempio:
– il traffico illecito dei pneumatici bruciati-leggi diossine-per il ricavo dell’ acciaio;
-il rubacchiamento dei fili telefonici;
– lo sversamento abusivo di liquami;
-l’ abbandono di macerie e altro.
Tutte attività illecite che servono anche queste per “portare il pane a casa”. -
x peterpan84
L’articolista in grassetto ha scritto e ben evidenziato
“Noi non chiediamo i blitz, ma una serie di precise regole sul commercio della frutta ed un monitoraggio della situazione”
Mi dispiace per tuo fratello ma anche lui deve sottostare a delle regole se no è anarchia.
segue -
E si, allora autorizziamo tutti i commercianti di Bitonto a non pagare le tasse, a non emettere scontrini, a non pagare le tasse e le gabelle varie ! L’ho sempre detto che questo è un paese DOVE IMPERA L’ANARCHIA ! LAUDATI, COSA DEVE CAMBIARE IN UN PAESE CHE “RAGIONA” IN QUESTA MANIERA ? BOSSI PARLA DI SECESSIONE PER LA PADANIA, BITONTO L’HO E’ GIA’ IN REGIME DISSOCIATO DALLO STATO !
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a allora e meglio diventare ladri a sto punto forse nn si e capito che qui a bitonto si muore di fame ti danno una giornata bassa e per di piu nn sei neanke assicurato io che sono ragazzo di 24 anni prendo 30 euro e neanke mi bastano figurati uno sposato e con figli.con 40 o 45 euro che deve fare allora e meglio vendere la frutta e non diventare ladri per quanto riguarda le tasse ci sono ditte che dichiarano addirittura reddito minore rispetto a un operaio
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http://sites.google.com/site/rondavirtualebitonto/
è stata inoltrata denucia alla procura della repubblica nei confronti delle èersone che hanno omesso il loro intervento.
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per i vigili che leggono questi commenti, parlatene con il vostro commandante e invitatelo a prendere provvediementi, far rispettare la legge è un diritto di ogni cittadino.
per i dipendenti comunali fate arrivare la notizia al sindaco. -
contribuite a inviarci qualsiasi notizia che possa sembravi nasconda qualcosa di anomalo, fatti illetici scrivete a rondabitonto@hotmail.it
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http://sites.google.com/site/rondavirtualebito
nuova segnalazione di un lettore
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Condivido i vostri commenti ribadendo che sono:
1. fiscalmente evasori totali cioè sconosciuti al fisco;
2. amministrativamente senza licenza;
3. dal punto di vista igienico-sanitario sprovvisti del minimo controllo e benestare dell’autorità precostituita;
4. distorcono l’andamento economico del settore;
Urge intervento icongiunto GdiF, vigili Asl.
Smoviamo le coscienze di tutti e invitiamo il sindaco a fare qualcosa ancorchè le stesse autorità locali potrebbero farlo autonomamamente -
ribellina
l’evasione fiscale è una piaga sociale che spazia a 360% tutti i settori, tutti i lavoratori in proprio o liberi professionisti.
Ognuno si assume le proprie responsabilità….
le forze dell’ordine non possono piantonare ciascun cittadino…è impensabile ..
naturalmente i controlli vengono fatti ma a campione. -
vogliamo conoscere il parere del simdaco sull’argomento, intervistatelo.
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esatto…qst sono EVASORI….ribellina hai capito??sono dei veri e propri evasori…
e cmq nn tt i figli delle xsone oneste vestono griffati e sopratt nn tutti rikiedono il rimborso x i libri…
se sapeste i sacrifici ke fanno le xsone allora nn parlereste così! -
ancora appresso alle chiacchiere ve ne andate? chi vuol lavorare, lo faccia. una licenza commerciale oggi si apre in poco tempo, ancora meno per una partita iva: chi non lo fa, nascondendosi dietro “il vorrei ma non posso” è un evasore totale e va perseguito senza se e senza ma!
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E il Sindaco non vede? Ha forse le fette di salame sugli occhi per non vedere questa diffusa illegalità? Svegliaaaaaaaaaaa
P.S. Metteteci anche i venditori di uova abusivi (Via Cioffrese angolo via Tasso) che, come i “fruttaroli” non solo sono abusivi, senza igiene e non pagano un centesimo di tasse ma sono anche camuffati da falsi braccianti agricoli o falsi disoccupati che percepiscono indebitamenye anche le indennità di disoccupazione e di integrazione agricola. -
Ribellina sul discorso dei professionisti ha perfettamente ragione: quando ti comunicano la quota della prestazione ti dicono:”con la fattura 70 senza 50″ perchè l’IVA te la fanno pagare al doppio a te e qui a Bitonto è uno “sport” molto praticato soprattutto dai medici che usano questo sistema come ricatto psicologico e morale. Si faccia una bella rivista anche di questa gente. LAUDATI ASCOLTA LA CITTADINANZA CHE PARLA !
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O ma guarda, tutta gente onesta.. tutti pronti con la spada della legalità, ma vi siete mai chiesti che cos’è la legalità. ma conoscete il regime fiscale italiano. lo sapete che tutti i professionisti e imprenditori sono morti di fame che adirittura hanno il coraggio di chiedere il rimborso spese dei libri per i loro “poveri” figli peccato che sono griffati dalla testa ai piedi..benissimo questo è legale.mentre quei poveretti che cercano di magnà devono essere perseguitati… questa è l’italia.
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sarebbe ora d fare un pò d pulizia a bitonto…anke xkè effettivamente la maggior parte sn xsone ke fanno parte della malavita bitontina(esempio:qll della foto–>via matteotti)
ma pensate ai cittadini onesti(in qst caso i fruttivendoli)nn è giusto. -
ah se finalmente…nn ho letto tutti i commenti,ma posso dire una cosa a ki dice:”lasciamoli stare,nn fanno del male a nessuno”
vi sembra giusto ke i fruttivendoli onesti debbano pagare le tasse e loro no??vi sembra giusto ke i fruttivendoli onesti debbano alzarsi ogni mattina presto x caricare la merce??mentre qst la rubano o nn so cm se la procurano..
ma x favore….
x nn parlare poi dei carabinieri ke invece d multarli si fanno la spesa x la casa(visto cn gli okki miei) -
Il comando vigili di Bitonto è stato informato telefonicamente ieri 3 agosto 2010, da una rondaoperativa, nessun provvedimento in merito
Ci sono pervenute molte segnalazioni di venditori abusivi che occupano spazio pubblico destinato ad altri usi, invitiamo tutti a farci pervenire eventuali foto. i VIGILI URBANI AI QUALI LA PRESENTE VIENE INVIATA VIA MAIL, SI SEGNALA LA PRESENZA DI UNA GRANDE BANCARELLA NEI PRESSI DELLA CHIESA DI SAN PASQUALE DIETRO ALL’OSPEDALE E IN VIA MATTEOTTI -
SE NON MI SBAGLI GIA’ IL SITO RONDA VIRTUALE BITONTO AVEVA GIA’ DENUNCIATO QUESTO LIBERO ARBITRIO DI VENDITORI ABBUSIVI…PER CAMBIARE BITONTO BISOGNA CERTAMENTE LAVORARE, MA COME TUTTI ONESTAMENTE E PAGANDO LE TASSE COME TUTTI I CITTADINI…LIBERTINA VENDI PURE LA TUA FRUTTA MA DEVI ESSERE IN REGOLA…OPPURE LE TUE TASSE SONO COSTRETTO A PAGARLE IO!!!
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Carissimi amici se nella nostra città vivono persone imbecilli come ribellina, non risolveremo mai i nostri problemi… perchè il pane a casa si porta onestamente e non frodando la legge… quei personaggi rubano la frutta e la verdura nelle nostre campagne ed ai poveri contadini che si spaccano la sciena da mattina a sera, e gente come ribellina contribuisce alla sopravvivenza di questi truffaldini perchè acquista i loro prodotti…
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Ma con tante problematiche che a questa città che vi fanno gli ambulanti? meglio lavorare abusivamente ed aver un occupazione durante il giorno, che fare il disoccupato a vita. Piuttosto non sarebbe meglio regolarizzare questa gente?
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Questo articolo fa luce su un problema che ci riguarda, sebbene non si tratti del più grave. Spesso mi ritrovo a scendere dal marciapiede,occupato da questi “coltivatori diretti”,che iniziano con un tre ruote e finiscono per invadere l’intero marciapiede. Non ho nulla contro questi soggetti, ma non trovo corretto che debbano avvantaggiarsi a discapito dei fruttivendoli,costretti a rispettare norme igienico sanitarie..a questo punto cosa dovrebbero fare: chiudere e riversarsi in strada???!!!
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@ribellina…tu sei un altro esempio di quelle persone che non permetteranno mai una svolta a aquesta città…è l’ignorante che fa dire:”..ma lasciamoli stare” …io non capisco come si fa a dire una cosa del genere, come dice, prontamente l’articolo, anche questa è legalità..ti sembra normale che questi tipi debbano occupare zone di suolo pubblico, nemmeno limitate, e spesso ostruendo il passaggio di autovetture e pedoni;
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vieni all’icrocio di via D. Urbano c’è un venditore ambulante di fiori, s’è fatto un vero e proprio fioraio e per passarci bisogna effettuare una serie di dribbling tra le varie piante poste sull’intero marcapiede, oppure bisogna camminare al di fuori di esso;
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un’altra considerazione è che finchè fossero quei vecchietti, contadini, che vendavano la loro frutta, e i quali erano si e no 3 – 4 per lacittà e non occupavano che un piccolo spazio giusto per appoggiare le casse di frutta, ma guarda chi sono coloro che vendono frutta, guarda chi sono i venditori ambulanti, per la maggior parte, gente che fa parte della malavita, a cui si danno i soldi
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……e giusto per aprire una parentesi, come quella gente che partecipa alle manifestazione del comiatto della legalità e si batte per la legalità e la sera passi dagli spacci….quindi per favore…non diciamo boiate!!
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ribellina ma che dici ? ma stai scherzando ?
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sono d’accordo con rebellina
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Mi sa che la stragrande maggioranza degli ambulanti vende il prodotto che raccoglie dalla sua proprietà, l’unico sbaglio è che non pagano l’occupazione del suolo pubblico.
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ribellina, come primo impatto anche io sarei d’accordo con te. Però pensa un attimo ai fruttivendoli che invece ha tutto in regola (o quasi) e pagano tutte le tasse ( non esageriamo, diciamo un po di tasse).Potrebbero fare la stessa cosa ed allora sarebbe un far west
ciao
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Il discorso che “cercano di portare il pane a casa” e giustissimo, ma perchè loro non dovrebbero pagare le tasse,il posteggio come fanno tanttissimi altri fruttivendoli nella nostra cittadina? E’ anche una conccorezza sleale nei confronti di altri fruttivendoli che giustamente pagano le tasse.
E riguardo i giornalisti di “Bitontolive” e da poco che conosco questo sito ma ho potuto notare che scrivono sempre tutto. Grazie da chi sta lontano dal propio amato paese per il lavoro ch -
Quindi i giornalisti hanno fatto benissimo a portare a conoscenza la cittadinanza che chi acquista quei prodotti contribuisce alla illegalità!!!
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QUESTA E’ LA SITUAZIONE CRITICA BITONTINA…….!!!!!!!!!!
Quindi lei ovviamente ha fatto il suo lavoro…però non capisco se trattare questo argomento generalizzandolo…è frutto di un’ assetata cronaca che c’è nel nostro paese che prende tutti specialemente i giornalisti….oppure l’aricolo è stato scritto per riempire una pagine del giornlale??
SE TROVATE VOI UN MODO PER CAMAPRE QUESTI 2 MESI I BAMBINI DI MIO FRATELLO….FATEVI AVANTI…!GRAZIE! -
credo che sia meglio vendere abusivamente la frutta e verdura che andare a rubare…visto che il nostro paese purtroppo non offre di meglio… Mio fratello lavora nell’edilizia in nero perchè non vogliono assicurare adesso è in “ferie” non gli vengono pagate ovviamente e dovrebbe riprendere a settembre..ditemi voi con 3 filgi a carico una moglie e un affitto… come deve fare? mia cognata ha detto:senti fai come gli altri vai a bari compra la frutta e mettiti a venderla se no qui moriamo di fame
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Seconda cosa è giusto dire che dovrebbero pagare le tasse come gli altri per essere in regola con la legge…ma mi dica lei…se già queste povere persone già fanno fatica e lei può vederli che non stanno con dei bei e comodi furgoni ma chi con le macchine rotte e propie e chi con l’ape mezzo rotto… poi se vendono la frutta per mantenere la famiglia e a volte nemmeno arrivano alla terza settimana…mi dice come devono pagare le tasse?
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Caro giornalista che hai scritto questo articolo…secondo il mio modesto parere è sbagliato fare una cronaca su questo argomento specialmente nel nostro paese dove manca il lavoro e se lavori come tante persone nell’ambito edilizio parlo…non vengono assicurati prima di tutto (inventando la storiella del primo giorno) e di conseguenza non hanno nè ferie, nè i contributi…! è così che agli imprenditori piace tenere gli operai bitontini/extracomunitari.
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NESSUNO MA SE PASSASSI DAL QUEL FIORAIO E C’E’ UNA PIANTA CHE TI PIACE NN LA COMPRI XCHE’ NN PAGA IL SUOLO PUBBLICO..? CHE IGNORANZA.
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Quando la notizia nn c’è,si inventa.
Ma cn tanta delinquenza,vi preoccupate di ki vende la frutta?Ok,lo fanno senza pagare le tasse e nn è giusto,ma quante persone dichiarano meno di quanto in realtà percepiscono?c’è ki dichiara 0 e va in giro cn macchinoni.Ma è+comodo prendersela cn la povera gente ke cn questi individui.Tutti persone oneste contro la legalità qui e poi?Voi ke dite di avere il marciapiede occupato,avete mai denunciato?andate a denunciare invece di star qui a dire ke sbagliano. -
ORA NN SI PUO’ VENDERE NEANCHE LA FRUTTA. POI NN VI LAMENTATE SE LA GENTE VA A RUBARE.
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…E GRAZIE ALL’HUMUS FATTO DI PERSONE COME RIBELLINA E DI UNCITTADINONESTO CHE IN QUESTO PAESE REGNA LA DELINQUENZA !!
LAUDATI FATTI UN IDEA CHIARA DI CHE PAESE STIAMO PARLANDO E DA CHI E’ ABITATO ! -
SIETE BRAVI A PARLARE E A DIRE S……TE QUELLI CHE DIFENDONO CERTA GENTE ! MAGARI FORSE SIETE AFFILIATI A QUALCHE COSCA O A QUALCUNO DI QUESTE “BRAVE PERSONE” ! LAUDATI, VEDI DOVE SIAMO, ADESSO CHE COSA PENSI DI UN PAESE DOVE CE QUESTO GENERE DI PERSONE, CHE SCAMBIA L’ILLECITO PER IL LECITO !
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La riflessione di ribellina mette in evidenza quanta ignoranza regna in questo paese ! Un cittadinonesto, e se si espeime in quel modo non so quanto lo sia, dice che va bene pure che vendono la merce rubata, MA TI HA DATO DI VOLTA IL CERVELLO, QUESTA SI CHIAMA ISTIGAZIONE A DELINQUERE ! Ci sono punti della città come dice Nessun0 che sono ormai possesso legittimo di certi ceffi ! SVEGLIA BITONTO, SVEGLIA ! CE GENTE CHE PER IL PANE SI FA MIGLIAIA DI KILOMETRI E ABBANDONA LA FAMIGLIA, SVEGLIA !
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Egregi Concittadini, questi ambulanti, spesso sono vecchie conoscenze delle forze dell’ordine: ben venga che lavorino un pò più onestamente, meglio vendere frutta abusivamente, magari pure rubata, che andare a rubare il ferro , negli appartamenti o a spacciare droga…però devono fare un passo importante verso la strada della civiltà: pagare le tasse e mettersi in regola.
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Ma lasciateli stare, cercano di portare il pane a casa……….. piuttosto voi giornalisti abbiate il coraggio di scrivere altro e lasciate in pace la povera gente……………







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare