“Scatta il controllo”. Cartellino Rosso per chi sporca
Da oggi, sabato 17 luglio, l’Azienda Servizi Vari, nell’impegno di rendere al meglio lo sforzo di tutta la cittadinanza a sostegno della raccolta differenziata, avvia la campagna di comunicazione ambientale “Scatta il controllo”, a cura del gruppo Achab Med.
I cittadini che non rispettano regole e tempi per il conferimento dei rifiuti o che dimostrano di non conoscere le procedure per la corretta differenziata saranno segnalati con cartellini rossi o gialli a seconda della gravità dell’infrazione.
Chi, invece, effettua correttamente la differenziata sarà segnalato con un cartellino verde.
Naturalmente il valore dei cartellini è puramente simbolico e la campagna ha obbiettivi prettamente informativi, per rendere al meglio il coinvolgimento dei cittadini.
Con questo nuovo sistema, l’Asv avvia una forma di monitoraggio per migliorare e implementare la raccolta differenziata, con particolare riferimento alla raccolta differenziata dell’organico, la frazione più pesante e più difficile da differenziare, ma anche quella più “preziosa”.
Questo sistema permetterà di evidenziare le “zone di criticità”, cioè le zone e i quartieri in cui i cittadini hanno più difficoltà a differenziare in modo corretto con l’obiettivo di predisporre azioni specifiche e mirate per migliorare la raccolta.
La campagna “Scatta il controllo” sarà organizzata in due differenti azioni, una per le zone servite dal porta al porta, l’altra per le zone servite dalla raccolta stradale. Nella zona del porta a porta, ovvero il centro storico e le frazioni, le guardie ecologiche volontarie, gruppi scout appositamente formati per l’attività di informazione, verificheranno che i sacchetti esposti presso le abitazioni rispettino gli orari e le tipologie di conferimento della frazione umida.
Se i cittadini avranno rispettato regole, orari e giorno di conferimento saranno “premiati” con il cartellino verde. Se non avranno rispettato giorno e orario saranno “segnalati” con il cartellino giallo.
Se, infine, non avranno rispettato le regole del conferimento, mischiando, per esempio, fra i rifiuti organici plastica, vetro o carta, saranno “bollati” con il cartellino rosso.
L’attività di monitoraggio sarà preceduta da un’intesa attività di comunicazione, con locandine affisse in città che riporteranno l’indicazione precisa della data in cui passeranno le guardie ecologiche. In questo modo, i residenti adeguatamente allertati dell’attività di controllo potranno evitare di farsi trovare impreparati.
“L’attività di monitoraggio che vogliamo avviare – commenta a proposito il direttore dell’Asv Giuseppe Pasculli – ha come prima finalità l’educazione e l’informazione. Le guardie ecologiche volontarie, pertanto, avranno come principale compito quello di spiegare ai cittadini le norme in merito alla differenziata imposte dall’ordinanza sindacale, spiegando loro i vantaggi, anche economici e di decoro urbano del corretto conferimento”.
Nel caso delle zone servite dal sistema di raccolta stradale, invece, le guardie ecologiche volontarie sottoporranno ai cittadini che conferiscono i sacchetti dell’organico nei cassonetti marroni dei questionari sulle modalità di raccolta dell’umido.
In base alle risposte, i cittadini saranno contrassegnati dal cartellino rosso, giallo o verde. I questionari raccolti, tutti in forma anonima, serviranno a redigere un report informativo sul sistema di raccolta.
Commenti
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sono una guardia ecologica e la mia considerazione su questa prima giornata è al quanto triste!cittadini che accusano gli operatori ed operatori che accusano i cittadini!primo handicap del servizio PORTA A PORTA è il non rispetto del calendario e di conseguenza gli operatori raccolgono anche il “rifiuto sbagliato”per evitare che si accumuli sporcizia per le strade.
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Dopo il fuoco di paglia dei primi giorni….dopo…che cosa avverrà?
I signori vigili di piazza non sorvegliano un bel niente!!!!!!!!!!!!!!! A piazza Robustina poi, non si vede mai. Prima delle varie votazioni elettorali facevano un gran bacano con i loro fischietti….dopo…
Questo è Bitonto! Un paese bellissimo ma con cittadini bruttissimi, merdosi e puzzolenti!!! -
Daccordissimo con angel71: sono mesi che vado evidenziando questo problema e con qualche “padrone” di cani ho avuto più di una discussione arrivando quasi alle mani ! Eppure ci sono delle leggi che impongono questo cosa che invece non c’è per l’indifferenziata dove il comune si affida al “senso civico”. Oh, cosa ho detto, senso civico, ma lo capiranno i bitontini (chiaramente con qualche esclusione) ?
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……si dovreebbero far pagare meno tasse Tarsu, per chi fa la diffrenziata…..qui invece stanno arrivando stangate….alla faccia del premio…..!! con queste tasse così alte Ti passa la voglia di differenziare…!!
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perchè le guardie ecologiche nn si dedicano anche a monitorare i cani e le bestie dei loro padroni che defecano ovunque ………..sporcando marciapiedi e strade
, piuttosto che controllare chi separa la plastica dai rifiuti organici ancorchè depositati negli appositi contenitori dei rifiuti.
Inventatevi per questi casi il cartellino NERO. -
certo ch hanno un costo le guardie acologiche!!!
altrimenti come si spiegherebbe l’umento della tarsu del 30% comunque questi sistemi di carattere simbolico non prenderanno mai piede soprattutto in un centro urbano dove regna ignoranza e inciviltà….
se si nasce tondi nn si può morire quadrati…. -
Valore simbolico??No, multe salate, salatissime ci vorrebbero..
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guardie ecologiche VOLONTARIE!
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ma queste guardie ecologiche volontarie hanno un costo?
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c’è gente che ha affermato spudoratamente di non avere tempo per fare la raccolta differenziata,di non avere i sacchetti che l’azienda ha messo a disposizione,ecc… andiamo a toccare le tasche dei cittadini con delle multe e vediamo se questa bene/maledetta raccolta differenziata sarà rispettata!
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hai ragione angel 71. Forza diamoci da fare!!!!!!!!!!!Sputtaniamo quelli che vanno sp.







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