Classe politica assente, insulti e spintoni tra i cittadini: ecco come muore l’Ospedale

Michele Cotugno Depalma

Il resoconto dell’incontro di venerdì scorso chiesto dal sindaco Valla

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Nelle reali intenzioni, doveva essere una grande mobilitazione cittadina quella voluta venerdì dal sindaco Valla per difendere l’Ospedale di Bitonto, destinato ormai alla chiusura totale.

E in effetti mobilitazione è stata: non perchè abbia prodotto risultati e proposte concrete per salvare ciò che sarà tolto, ma perchè si è avuta la dimostrazione lampante di come ai bitontini poco interessino le sorti della propria struttura ospedaliera.

Nell’incontro  a Palazzo di Città, insomma, non ha "vinto" nessuno: ha perso il sindaco, che cercava l’aiuto dei suoi cittadini per tentare un’ultima disperata mossa, hanno perso le forze politiche bitontine, clamorosamente assenti ieri, hanno perso i cittadini, incapaci di dialogare, proporre, mobilitarsi in modo pacifico, ma solo di insultare, insultarsi, gridare, inveire contro il sindaco e contro se stessi, ha perso in maniera definitiva l’ospedale.

Eppure l’incontro si era aperto con il "grido di dolore" da parte del primo cittadino: "Ormai siamo alla vigilia di ennesime e negative scelte per il nostro nosocomio che, stando agli ultimi tagli previsti dal piano sanità, è prossimo alla chiusura definitiva e noi tutto questo non lo vogliamo perchè gli assessori regionali devono dirci, numeri e cifre alla mano, perchè il nostro ospedale deve chiudere battenti".
"Nei giorni scorsi
– continua il sindaco- ho insistentemente chiesto degli incontri all’assessore regionale alla Sanità ed al direttore della Asl, ma entrambi hanno declinato l’invito e per questo ho deciso di difendere in tutte le maniere il nostro diritto alla salute anche attraverso questo incontro cittadino".
Ed ecco, allora, l’appello disperato ai bitontini: "Io mi impegnerò fino alla fine per difendere la salute dei bitontini in tutte le sedi opportune ma ho disperato bisogno dell’aiuto di tutti".

Il consigliere socialista Franco Scauro, invece, ricorda un pò le tappe passate non obliando gli errori commessi: "Dal 1996 il nostro ospedale sta subendo continuamente trattamenti da giochi politici, ma dal canto nostro paghiamo il gravissimo errore di non aver costruito, nonostante avessimo avuto anche i finanziamenti, una struttura alternativa e complementare a quello che c’ è già".

"Dal 2002
– afferma il medico- già eravamo consapevoli che per la sanità pugliese bisognava tagliare per riqualificare, ma qui purtroppo si è tagliato soltanto e si è sempre visto Bitonto come un ospedale concorrente al San Paolo e non magari una sua complementarietà". Scauro, infine, si è definito molto deluso per l’assenza delle forze politiche, delle associazioni e della scarsa risposta da parte dei cittadini, scatenando la protesta della docente Ornella Maione, presente tra il pubblico.

Diretto il sindaco di Palo del Colle, Viola, che non usa mezzi termini quando afferma come "le difficoltà che i bitontini stanno passando relativamente all’ospedale sono dovute ai professionisti e agli esperti del settore che quando era il momento hanno pensato più a loro stessi ed ai propri interessi che a quello della collettività", indicando come la strada opportuna sarebbe quella di "creare un sit-in tra cittadini e stampa e deospedalizzare partendo dai cittadini".

Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’intervento di Gino Ancona, che ha proposto l’istituzione di un’organizzazione civica fatta dai cittadini perchè deve essere il cittadino a prendersi cura dell’ospedale e interessarsi di come viene sperperato il denaro pubblico.
La seduta è stata poi sospesa dopo un durissimo attacco di un cittadino all’operato del sindaco Valla.
Zero proposte, zero soluzioni, dunque.
Ecco come muore un ospedale.

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Commenti

  • mf1952 (utente non verificato)

    L’agonia dell’ospedale di Bitonto, come di altre strutture pugliesi, non può essere attribuita alla Regione Puglia. Chi protesta contro Vendola si informasse da dove vengono i tagli alla Sanità. Il sig. “ghe pensi mi” per non aumentare le tasse ha tagliato i servizi. Bella invenzione. Chi e causa del suo mal pianga se stesso.

  • maioneornella (utente non verificato)

    Gentile Redazione, una precisazione .
    Il mio intervento non è stato formulato come docente, ma in quanto portavoce della Federazione della Sinistra. A maggior chiarezza, data l’impossibilità in quella sede di precisare ulteriormente le nostre posizioni politiche in merito, a causa della repentina chiusura dell’assemblea da parte del Primo Cittadino,vi abbiamo inviato un Comunicato stampa, che speriamo, come in passato, di veder pubblicato sulle vostre pagine.

    Ornella Maione

  • CICCIODOSTAI (utente non verificato)

    Cara redazione come al solito non dite mai da che parte state se per l’informazione oppure di…….. ma come fate a dire poca partecipazione se nessuno informa la cittadinanza dell’evento lo sapevano solo i pochi interessati io stesso fondatore del gruppo salviami gli ospedali lò saputo il giorno prima da un membro del ass. piu’ valore come si puo non essere insensibili al problema.
    Poi ancora se ci fosse stata la tanto voluta mobilitazione dove l’avrebbero messa tanta gente.

  • CICCIODOSTAI (utente non verificato)

    Cara redazione sarebbe bastato fare dei comizi congiunti destra e sinistra mandare in giro le macchine per avvisare la gente.
    fare la consulta caricatura votuta dal sindaco VALLA nel palazzetto dello sport .
    allora vediamo chi e l’indifferente la stampa locale e i partiti con la giuta fantoccia che non avvisa

  • CICCIODOSTAI (utente non verificato)

    Al consigliere socialista Franco Scauro, invece voglio solo riccordagli delle tante decine di volte gli ho chiesto quando farà un comizio e dire alla gente realmente ciò che succede
    la risposta è stata sempre la stessa mò vediamo che succede.
    Allora adesso consigliere. Franco Scauro adesso abbiamo visto che succede? adesso ci parli della mancanza di gente avete voluto la morte della citta oltre che dell’ospedale adesso chiedete alla gente cosa fare? TOGLIETEVI DALLE SCATOLE che è meglio.

  • micot (utente non verificato)

    Non capisco cosa ci sia da difendere o meglio quali interessi siano da difendere. Ieri il bitonto calcio é fallito perché mancava di un progetto e soprattutto perché la società galleggiava sui debiti.Un’ azienda che non funzione, che produce inefficienza deve essere chiusa.Volete per caso dire che l’ospedale di Bitonto fosse il fiore all’occhiello della sanità pugliese?

  • UnCittadino84 (utente non verificato)

    Grazie Vendola!