Crisi amministrativa, Valla: «Ho le idee chiare, deciderò in breve tempo»
Intanto i partiti di maggioranza fanno quadrato attorno al primo cittadino, difendendo i primi due anni di amministrazione
Subito al lavoro.
Il sindaco di Bitonto, Raffaele Valla, non ha perso tempo e, con l’obiettivo di giungere tempestivamente alla chiusura della crisi aperta ieri con l’azzeramento della Giunta, ha avviato le consultazioni con i rappresentanti dei partiti della maggioranza che lo sostiene in Consiglio.
«Prevedo di chiudere la partita – assicura Valla – in tempi strettissimi. Da parte mia le idee sono molto chiare e credo che la città in questo particolare momento non possa permettersi, né lo comprenderebbe, il lusso di trattative lunghe e sterili».
Intanto i partiti di maggioranza hanno diramato un comunicato stampa per difendere questi due anni di amministrazione della giunta Valla.
Ecco, di seguito, il testo integrale.
"Non è corretto lasciare intendere che l’azzeramento della giunta da parte del primo cittadino voglia determinare benefici per sé e per parenti: purtroppo il sindaco questa lezione, da voi offerta da molti lustri, non l’ha ancora messa in atto, né vuole metterla.
Non è corretto parlare di immobilismo del Sindaco e della giunta in ordine ai gravi e vecchi problemi che attanagliano la nostra città perché mai si è verificato che un Sindaco, dall’alto della sua autorevolezza ed esperienza prefettizia, fosse in grado di indicare chiaramente, come in occasione della conferenza col sottosegretario Mantovano, i limiti degli interventi finora messi in atto e le linee da seguire per la risoluzione dei problemi. Stessa autorevolezza e competenza dimostrate dal Sindaco in occasione degli incontri con le autorità regionali, provinciali o sanitarie.
Non è corretto parlare di immobilismo e fallimenti perché gli atti parlano chiaro. Nel campo delle opere pubbliche va ricordato il recupero di tutte le scuole elementari, medie e materne del Comune; il recupero di diverse strutture sportive (il campo sportivo N. Rossiello, lo stadio comunale, la palestra della scuola Fornelli); il recupero, attraverso interventi di manutenzione straordinaria, di alcuni contenitori artistici di proprietà comunale quali ad esempio il teatro e il Torrione; il rifacimento del manto stradale di arterie viarie interne ed esterne; i lavori cimiteriali, i due sottopassi ferroviari di via Giovinazzo e via Santo Spirito, con annesse le opere di realizzazione della fogna bianca; gli adeguamenti del depuratore, il ripristino del canile comunale; i progetti di apertura di via Sen. Angelini e via Damascelli; il progetto di riqualificazione di corso Vittorio Emanule. Di importanza strategica fondamentale sono poi i finanziamenti ottenuti nell’ambito dell’area vasta come i fondi del PIRU, assieme ai rifacimenti di piazza Cavour, delle mura angioine, di San Domenico,del museo diocesano, del PON sicurezza, ma anche del PIRP. Oltre ovviamente agli interventi di rilancio della zona PIP, con le variazioni in zona commerciale, o il rilancio della nuova zona 167 ormai pronta per essere varata, assieme alla zona ASI e alla C2 (Bitonto2). L’adeguamento al PUTT poi è un piccolo capolavoro di questa amministrazione. Senza parlare dell’attivismo del primo cittadino in altri settori quali quello sanitario con la difesa ad oltranza dell’ospedale, o quello ricreativo – culturale con ad esempio il Giro d’Italia e le molte manifestazioni culturali. Fino ad arrivare al lancio della raccolta differenziata presto estesa a tutto il resto della città.
Nel settore dei servizi sociali infine, la programmazione sociale per il 2011-2013 è un fiore all’occhiello del Comune grazie all’attivazione dei servizi quali: l’ADI, l’ADE, SAD, il progetto finalizzato al recupero dei minori a rischio, il centro diurno per i minori a rischio devianza, le attività esterne oratoriali, il progetto doposcuola e tanti altri che sarebbe inutile elencare.
Una serie di interventi, in definitiva, che sono sotto gli occhi di tutti ed adottati in condizioni oggettivamente difficilissime: a partire dall’atavica carenza di personale, per passare poi dal Patto di Stabilità e per la crisi economica generalizzata che in ogni caso non ha impedito al primo cittadino di assumere altri due dirigenti".
Commenti
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valla è un grande sindaco!
bravo!
adesso bisogno ridurre le deleghe e accorpare gli assessorati.
da 10 a 6…così siamo tutti più felici…
80.000 euro risparmiati. -
INVECI SI SIG.SINDACO PARLARE DIMOBILISMO NON E SUFFICIENTE DIRE DI INCAPACITA VEDI L’OSPEDALE,LA DELINQUENZA,LA CARENZA DI OCCUPAZIONE DEI ROM(che la fanno da padroni)E UN’INDECENZA VEDERLI ROVISTARE NEI BIDONI PER POI LASCIARE TUTTO FUORI E NOI FACCIAMO LA RACCOLTA DIFERENZIATA IL RANDAGISMO ECC. COSE QUESTO AMORE PER LA CITTA? NO SIG.SINDACO BUTTA FUORI UN PO DI GENTAGLIA CHE TI CIRCONSA I BITONTINI ANNO VOTATO VALLA PERCHE SPERAVANO IN UNA MIGLIORIA DELLA CITTA NON DI ANDARE PEGGIO.
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cosa cosa cosa? valla è un grande sindaco?? questa è una bestemmia gratuita caro lantonio vatti a confessare il prima possibile questo è un enorme peccato che hai commesso!!! Valla è un incapace uno che quel posto non se lo merita stiamo andando allo sfascio per colpa sua e della sua amministrazione fatta di gente ignorante e fannullona che non sa neanche scrivere un interrogazione che se la fanno scrivere da qualche altro. Devono dimettersi tutti e dare la città a chi sa governarla
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Si! bravissimo sindaco!! ma che dici? i fatti dove stanno?







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