Molfetta, “Cento tetti sotto il Cielo”: protagonista una ditta bitontina
Cento impianti fotovoltaici su altrettanti tetti di Molfetta con l’obiettivo di produrre energia elettrica da fonti rinnovabili e immetterla nella rete del distributore locale.
È questa la proposta dalla Etis di Bitonto (raccolta dal Comune di Molfetta attraverso un patrocinio gratuito) che ha portato alla pubblicazione di un bando per la selezione di cento immobili a uso civile su cui installare pannelli fotovoltaici.
L’iniziativa è denominata “Cento tetti sotto il Cielo”: i proprietari dei fabbricati che parteciperanno al bando potranno installare sul tetto della propria casa un impianto fotovoltaico con una potenza massima di 3,4 – 5 – 6 KW con un contributo una tantum di appena 200 euro (inferiore rispetto ai costi di mercato di un impianto fotovoltaico di queste potenze).
In più, chi aderisce azzererà la bolletta elettrica per ben 20 anni, beneficiando gratuitamente dell’energia prodotta dall’impianto.
Al termine di questo periodo, poi, si potrà scegliere tra l’acquisto definitivo e a costo zero dell’impianto fotovoltaico o la dismissione dello stesso senza costi. Non che la Etis sia babbo natale, ovviamente: i proprietari degli immobili che aderiranno al bando, infatti, s’impegnano a cedere alla Etis di Bitonto il credito a cui per legge si ha diritto dopo aver firmato la convenzione stipulata con il Gestore Servizi Energetici nazionale.
I pannelli fotovoltaici – c’è scritto sul bando – possono essere installati su tetti, tettoie, pensiline, lastrici solari (di almeno 10 metri quadri) pertinenti ad abitazioni che siano prive di qualunque vincolo architettonico, urbanistico o ambientale (la manutenzione ordinaria e straordinaria spetta sempre alla ditta installatrice).
Non si esclude che l’iniziativa possa essere estesa in futuro agli immobili artigianali o industriale della zona industriale.
“Sosteniamo questo progetto perché crediamo nell’energia pulita” commenta l’assessore all’Ambiente, Giacomo Spadavecchia.
“Da anni siamo impegnati nella promozione e implementazione di tecnologie di produzione di energia sostenibili in termini ambientali, sulla base di indirizzi espressi anche da Agenda XXI e Progetto Emas”.
FONTE: Barisera
Commenti
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e a Bitonto no?
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No west, anche a Bitonto è partita l’ iniziativa. Solo che non si conoscono i risultati delle adesioni.
Nel mio condominio lo anche proposto, dato lo spazio disponibile sul terrazzo. Uno scetticismo imperante.
Cosa vuoi, bisogna essere “illuminati” per operare certe scelte.
Comunque se l’ ing. Mercurio leggerà questo commento, una domanda vorrei porgli. Perchè non provare a coinvolgere la 167 in questo progetto?
Lo spazio sui terrazzi è abbondante e il sole picchia alla grande. -
ah…….vedo di coinvolgere il mio condominio allora.
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signori e anche vero che grazie al fotovoltaico si risparmia , ma è anche vero che non tutti possono permetterselo quindi!!!!!!







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