Il resto del consiglio tra ospedale e nuovi dissidi in maggioranza
Valla propone una grande manifestazione cittadina a tutela del nosocomio bitontino
Area artigianale, lotti zona P.I.P, lavori pubblici nel Centro Storico, nomina dei revisori dei conti e approvazione del rendiconto di gestione anno 2009.
Questi gli argomenti discussi ieri, alcuni dei quali rinviati, nel Consiglio Comunale, il primo dopo il Giro D’Italia, tornato a riunirsi dopo circa un mese.
E, come consuetudine, non sono mancati colpi di scena, le pause, i passaggi a vuoto e i duri scontri dialettici, ma si è avuta anche l’ulteriore conferma che la maggioranza “granitica” che il sindaco Valla continua a vedere, in realtà si sta lentamente sbriciolando.
Si è iniziato alle 18,40 con il presidente del Consiglio Tarantino ed il consigliere Franco Natilla (Riformisti) che hanno ricordato il concittadino da poco scomparso Antonio Paparella, già vicesindaco della Città.
Dopo il minuto di raccoglimento, è stato Michele Daucelli a prendere la parola per ricordare ai colleghi consiglieri il suo “fresco” passaggio in quel di “Sinistra Ecologia e Libertà”; scelta, giunta per divergenti vedute sulla politica cittadina con il suo precedente partito, il Partito Socialista, non completamente chiara a Franco Scauro, capogruppo comunale dei socialisti.
Leonardo Liaci, poi, a due settimane di distanza dal patto federativo con Valori Sociali, ha comunicato di aver cambiato gruppo consiliare, aderendo alla "Lista Valla".
E’ stato poi l’Assessore allo Sport Franco Ragno a ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile il successo e la vetrina del Giro D’Italia il 18 Maggio scorso, “avvenimento che ha portato la città alla ribalta mediatica” . Se però Franco Natilla ha ripreso le parole dell’assessore, elogiando pubblicamente Mimi Pantaleo ed il sindaco, il neo segretario Pd Francesco Fallacara ha attaccato: “Nulla da dire sulla manifestazione che merita 10 e lode – afferma il consigliere – ma cosa ne resterà di questa manifestazione? Quando si vedranno gli sviluppi positivi? Ma il consiglio comunale è veramente all’altezza della manifestazione rosa?”
Anche Vito Masciale (Pd) si è chiesto inoltre il nome di quegli imprenditori privati che hanno finanziato la manifestazione, mentre dall’altro lato del semiciclo il consigliere Formisano (Pdl), ha definito “falsamente scettiche” le parole di Fallacara.
Chiusa la querelle Giro D’Italia, ecco spuntare un altro tasto dolente: l’ospedale. Come denunciato da Scauro, infatti, “il nostro ospedale questa estate farà fatica a garantire i livelli minimi di assistenza ai bitontini”, annunciando, tra l’altro, che anche la Tac da poco aperta proprio dalla Giunta Vendola verrà smantellata.
Di qui allora l’ennesima presa di posizione da parte del Sindaco Valla che, stanco delle “inutili riunioni alla Regione”, ha esortato tutti a realizzare una grossa manifestazione popolare per l’ospedale, “perché Vendola deve capire che non può più penalizzare sempre la nostra città”.
Dopo queste doverose parentesi, alle 20.25 è iniziata l’analisi dei punti all’ordine del giorno: il primo riguardava una variante al Prg per destinazione mista artigianale- commerciale/direzionale della zona sulla via di Molfetta. Provvedimento approvato all’unanimità.
Il secondo punto, invece, riguardava l’approvazione o meno della domanda presentata fuori bando da parte di 18 aziende per l’acquisto di 15 lotti della zona P.I.P; domande tutte rigettate (tranne 3) dal dirigente del settore territorio Mario Granieri, che propone l’apertura e la realizzazione di un ulteriore bando.
A questa decisione motivata con relazione al seguito, si è opposto l’assessore alle attività produttive Antonio Labianca, secondo il quale “non è auspicabile in tempo di crisi economica soprattutto locale far scappare le imprese”.
La proposta dell’assessore è stata bocciata, mentre la delibera con la relazione di Granieri è stata approvata all’unanimità.
Senza problemi anche l’approvazione (all’unanimità) della variazione del programma delle opere pubbliche triennali, prevista per i lavori di riqualificazione di piazza Cavour.
Più interessante e movimentato, perché ha mostrato ancora una volta una maggioranza tutt’altro che in salute, è stato il punto riguardante la modifica dell’art.38 del Regolamento di contabilità, rimandato qualche settimana fa, che prevede la costituzione di un nucleo di controllo di gestione formato non da 2 ma da tre membri, di cui 2 eletti dall’esterno.
Subito scettica l’opposizione su tale modifica: “E’ assolutamente irrilevante questa modifica– scandisce Natilla- perché non c’è obbligo di portare da 2 a 3 il numero dei componenti esterni e sarebbe meglio averne sempre 2 che abbiano un curriculum di tutto rispetto”.
Ma lo scetticismo maggiore arriva dai banchi della stessa maggioranza e a portarlo è Salvatore Tassari, cosi come accaduto nella precedente discussione del provvedimento.
E’ tagliente l’intervento del consigliere finiano: “Dall’altra discussione assolutamente nulla è cambiato perché non c’è stata alcuna discussione in merito”. Da qui poi la bordata: “Si tratta di una scelta politica che non condivido perché non è in linea con le misure che sta adottando il Governo Berlusconi”. Il consigliere finiano, allora, decide di proporre un emendamento alla delibera proponendo che i membri del nucleo di gestione restino 2 e che uno di questi sia dottore commercialista oppure sia un revisore contabile.
L’emendamento è bocciato (11 favorevoli, 15 contrari, 1 astenuto) ma in compenso riesce a spaccare la maggioranza perché al momento del voto della delibera, non si riesce a raggiungere il quorum funzionale (previsto ai 16 voti favorevoli) proprio per le “diverse opinioni” tra i banchi di maggioranza dell’emiciclo.
“Il Pdl si sta dimostrando un partito dove manca la politica”, ha commentato Tassari.
Evidentemente sorpreso dall’esito del voto ed incassando amaramente la respinta della modifica, l’assessore Giammarelli ha ricordato che adesso si dovranno scegliere i due membri del nucleo di valutazione.
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