Quale sarà il futuro della cultura a Bitonto?

Liliana Tangorra
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I rappresentanti delle maggiori associazioni, cooperative, imprese, esercizi commerciali e operatori turistici, hanno affrontato nei giorni scorsi, presso Palazzo Gentile, alla presenza dell’Assessore Ennio Vacca, dell’Assessore Franco Ragno e dei Consiglieri Michele Muschitiello e Francesco Paolo Ricci (membri della IV commissione consiliare, che si occupa di cultura, pubblica istruzione e turismo) un’annosa questione: la preventiva organizzazione culturale e turistica che assicuri ai cittadini e ai turisti un’offerta qualitativamente importante.

La crisi che il nostro Paese sta affrontando determina un taglio delle spese per la cultura, il turismo e lo sport a favore,
soprattutto, dell’assistenza sociale.
Le ‘accuse’ mosse ai suddetti rappresentanti alle istituzioni sono state sia quella di dare pari dignità al settore turistico e culturale in quanto ipotetico volano per la nostra città, sia quella di organizzare grandi eventi, come il Giro d’Italia, intorno ai quali, però creare un substrato di promozione e valorizzazione del territorio abbastanza forte da far risuonare ‘l’eco bitontina’ per più tempo e non solo per una gloriosa, ma breve, giornata.

Altre discussioni hanno visto come protagonisti le annose questioni del Teatro ‘Tommaso Traetta’ e la mancanza di uno spazio espositivo per le opere di arte contemporanea, spazio che molti artisti rivendicano nel primo anello del Torrione.

La garanzia di qualità e la risposta positiva del pubblico per i vari eventi di carattere turistico e culturale, deve essere, come ha sostenuto il consigliere Michele Muschitiello, verificata. Dopo un’attenta verifica si può parlare di continuità d’intervento.
I vari rappresentanti a questa affermazione hanno risposto alle istituzioni con una proposta: creare una programmazione culturale e turistica triennale in cui le associazioni le cooperative, le imprese o i singoli soggetti possano partecipare presentando dei progetti a dei bandi indetti del Comune.

I propositi per il prossimo forum che si terrà il 30 giugno 2010 sono: la realizzazione di una consulta del turismo e della cultura e una ‘canovaccio’ sul quale lavorare sulla suddetta programmazione triennale, proposta ben vista dalle istituzioni.

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Commenti

  • rondabitonto (utente non verificato)
  • steveO (utente non verificato)

    Se questi sono gli assessori ke garantiranno il futuro della cultura . . . . allora siamo freski!!!!!

  • Ulisse76 (utente non verificato)

    gli stessi promotori del forum in oggetto, hanno organizzato il “Festival dell’olio” a Bitonto: possono spiegarci se hanno creatoe un substrato di promozione e valorizzazione del territorio abbastanza forte da far risuonare ‘l’eco bitontina’ per più tempo e non solo per 3 gloriose (?!?!?!), ma brevi, giornate?