Auto e moto facili da rubare, torna in cella “U struzz”
Operazione congiunta di Polizia e Carabinieri
Si schiudono nuovamente le porte del carcere per accogliere Domenico Liso, meglio noto come “U struzz”.
L’enfant prodige della criminalità locale, affiliato al clan del centro storico, grande esperto di furti di automobili e motocicli utilizzati per il cosiddetto “cavallo di ritorno”, dopo l’arresto dell’ottobre scorso (clicca qui per l’articolo), era tornato al centro delle indagini delle forze dell’ordine negli ultimi tempi.
Nonostante ultimamente avesse l’obbligo di dimora, con ogni probabilità, Liso e i suoi complici continuavano a mietere vittime e refurtive.
L’episodio che lo ha incastrato risale a due giorni fa.
Su via Castellucci, scortato da un suo compare in sella ad uno scooter, “U struzz” era riuscito a portare via una Fiat 500 Blu, utilizzando con grande maestria una centralina elettrica e un grosso cacciavite.
Lo stesso Liso, classe 1990, si metteva alla guida del mezzo, acceso in pochi secondi.
Negli istanti in cui si compiva il furto, però, qualche onesto e buon cittadino allertava con una chiamata anonima gli agenti del Commissariato di P.S. di Bitonto, che in sella a due moto di grossa cilindrata giungevano in pochi secondi sul posto.
Rallentati dal traffico, però, i poliziotti, pur riconoscendo gli autori del reato, non riuscivano ad acciuffarli.
Liso, spaventato dall’arrivo delle forze dell’ordine, abbandonava il mezzo rubato all’incrocio tra via Castellucci e via Bellini, urtando anche una macchina in sosta, e fuggiva in sella allo scooter del suo complice per le viuzze secondarie circostanti.
Probabilmente, credeva di averla fatta franca anche questa volta.
Nella notte, però, gli agenti del commissario Rutigliano, in collaborazione con i Carabinieri della Stazione di Bitonto, riuscivano a rintracciarlo presso la casa della madre e ad arrestarlo.
Con l’accusa di furto pluriaggravato, ricettazione e detenzione di arnesi da scasso, adesso è stato associato presso la Casa Circondariale di Bari, a disposizione del Sost. Procuratore, dott. Quercia.
Questa operazione, comunque, testimonia il lavoro delle forze dell’ordine sul territorio, che sta portando pian piano a buoni risultati (anche i Carabinieri ieri avrebbero arrestato uno scippatore, ndr).
Ma di più: da sottolineare è l’importanza della collaborazione dei cittadini, decisiva per Polizia e Carabinieri per stanare sul luogo del misfatto qualsiasi delinquente.
In fondo, la criminalità si nutre del lassismo e dell’omertà della gente. Qualora dovessero mancare questi "viveri", anche la delinquenza subirebbe un duro e forse decisivo colpo. E vivremmo certamente tutti un po’ più tranquilli.
Commenti
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quelli con la dominator in giro si vedevano poco prima, adesso un pò di più; sarà stata “colpa” del sindaco?
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tanto fra un pò u struzz, lo rivedrete di nuovo girare tra le strade di Bitonto in sella al suo bel MBK alla ricerca della prossima vittima…
Questo è il sistema…….
dove vogliamo arrivare????? -
“In fondo, la criminalità si nutre del lassismo e dell’omertà della gente”.
Sono gli aspetti su cui si fonda e trova terreno fertile la delinquenza a bitonto.
BRAVO!!! al nostro cittadino, seppur in anonimo, ha fatto il suo dovere.
Se ognuno di noi facesse almeno in parte quello che ha fatto il nostro cittadino, animato da spirito di solidarietà e ispirato ai più alti livelli di senso civico, riusciremmo a schiacciare come “”vermi”” i nostri topini bitonini. -
chi è arkangelo u negro? puoi scrivere a rondabitonto@hotmail.it?
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quello che hai visto oggi è il fratello uno dei gemellini
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quello oggi stesso sta di nuovo in sella al suo mbk grigio in sieme a renzin e arkangelo u negr !!!!! cittadini parliamo e denunciamo
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Speriamo di essercelo levato di mezzo per parecchio!
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ottimo esempio quello dato dal cittadino che ha allertato la polizia…bitonto sarebbe quasi senza criminali se tutti prendessimo esempio! denunciamo non stiamo zitti…non facciamoci soccombere da questi criminali da quattro soldi. E’ nato anche un sito che si chiama RONDA VIRTUALE BITONTO che mette a disposizione oltre a notizie utili anche un indirizzo per denunciare anonimamente.
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Via Grodoli 99
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Un complimento alle forze dell’ordine e sopratutto ai cittadini che hanno denunciato il furto.
BRAVI e grazie a nome dei cittadini onesti.
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“fatt bun!”..mi complimento con chi ha fatto la chiamata anonima….anche questo è un modo per essere degli “eroi”…sconfiggiamo la delinquenza così…devono sentirsi sempre il fiato sul collo..non possono mica ritorcersi contro tutta Bitonto?
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gettare in mare le chiavi…….. deve marcire!!!!!!
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certo k vi dovete proprio vergognare sapete solo sparlare senza sapere i fatti d k veram e stato arrestato…1 qll arrestato non e quello k se la fa kon renzin e u negr… ma e un altro… 2 bravi bravi kontinuate a fare le kiamate anonime tanto sl i lekkini si puo saper fare dato k qnd li ci si vede x la strada li ci saluta e avvolte alkuni gli pagano nei bar x far vedere k loro konoscono quei ragazzi…e poi k fate??? kritikate dicendo fatelo marcire!! ma mettete cervello…







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