Passa il bilancio, ma per la minoranza “è il nulla”

Michele Cotugno Depalma

Secondo gli esponenti dell’opposizione sono troppi i tagli in vari settori

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Semaforo verde al bilancio di previsione 2010. Nella giornata di sabato, infatti, dopo oltre 13 ore di discussione, dibattito ed emendamenti, l’assise comunale ha dato il via libera alla legge di bilancio, il provvedimento più importante per una amministrazione comunale.
Ci si aspettava più scintille e più schermaglie soprattutto da parte dell’opposizione, che aveva promesso battaglia in aula, ma forse le difficoltà e la congiuntura economica che hanno partorito la legge di bilancio 2010 alla fine ha messo d’accordo un po’ tutti ed ha evitato che l’assise si prolungasse ulteriormente.

E’ toccato a Nicola Antuofermo, Assessore alle finanze, presentare la natura del bilancio di quest’anno: “Diversamente dagli altri anni quest’anno per redigere il bilancio siamo partiti prima dalle uscite e poi abbiamo calcolato tutte le entrate e ci siamo mossi con estrema cautela e contenimento, ma siamo riusciti comunque a realizzare un rendiconto che ci farà rispettare il Patto di Stabilità e ci salverà da eventuali brutte sorprese ”.

Punto cruciale che già ha scatenato tante polemiche è la Tarsu, che quest’anno sarà aumentata del 30%.
Antuofermo ha spiegato che “la sua spesa complessiva sarà di 8,5 milioni di euro, e ciò ci ha costretto a tagliare un po’ di spese obbligatorie, anche se abbiamo mantenuto invariate quelle per il Welfare, ed a rivedere al rialzo la tassa sui rifiuti, anche perché in passato non sono state mai toccate le sue tariffe”. L’assessore ha poi precisato, però, che ”dall’anno prossimo, con il passaggio dalla TARSU alla TIA, il Comune avrà più fondi da spendere per chi ne ha più bisogno”.

L’assessore spiega poi i motivi per i quali le risorse sono cosi limitate: “Mancato sviluppo economico dei settori produttivi, depressione culturale, incapacità di trasformare la produzione di mercati saturi in produzione di mercati affamati”.

Scettici sulla relazione i membri dell’opposizione, che non vedono “progettualità, programmazione e alcun barlume di speranza” (Daucelli, Scauro e Pinto) nelle parole dell’assessore , mentre l’ex assessore Francesco Paolo Ricci non capisce “cosa voglia fare la giunta nel 2010 e perché il bilancio è stato portato solo a Maggio quando era pronto già dall’Ottobre scorso”.

Bocciati emendamenti pungenti presentati dall’opposizione, tra i quali la richiesta di dimezzare le indennità per i componenti della giunta comunale (-44%) per riversare il ricavato nel sostegno a famiglie bisognose e ad interventi in campo agricolo e scolastico.

Molto duro è stato l’intervento di Vito Masciale (Pd), secondo il quale la legge di bilancio è “una grande contraddizione interna perché se da un lato c’è tanto impegno per la tappa del Giro D’Italia, dall’altro c’è una forte sforbiciata alla promozione di eventi culturali, flussi turistici, marketing territoriale e politiche giovanili come dimostrano gli oltre 90.000 euro in meno alle attività culturali, i 15.000 euro in meno alle attività sportive, l’azzeramento totale dei giochi della gioventù, i 26.000 euro tagliati alla valorizzazione dei prodotti locali, più tutti i tagli alle associazioni, alle attività produttive, alla promozione dell’olio extravergine d’oliva e tanto altro”.

“Amministrare significa scegliere
– osserva l’ex assessore- ma la scelta di tagliare sul campo della cultura, del sociale, dei giovani, del turismo e dello sport non è la scelta migliore in un momento in cui il lavoro non c’è”.

Per Francesco Scauro, invece, “è un bilancio che non convince perché non c’è nessuna programmazione e progettualità futura per la città”.
Senza scampo e senza possibilità di appello il giudizio laconico di Giovanni Rossiello, capogruppo Pd: “Questo è il bilancio del nulla”.

Al momento del voto, comunque, la maggioranza tiene e la manovra passa: 16 i voti favorevoli, 9 quelli contrari.
Alle 23,40 circa, rinviando il susseguente punto aggiuntivo all’ordine del giorno (“Regolamento per l’affidamento dei lavori pubblici aventi ad oggetto l’esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria a scomputo totale e o parziale del contributo per il rilascio del permesso di costruzione") , su volontà esplicita dell’opposizione e del sindaco Valla, il presidente dell’assemblea consiliare, Nicola Tarantino, dichiara chiusa l’assise.

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Commenti

  • xxx78 (utente non verificato)

    il 30 % sulla tarsu di aumento ed io perdo la testa ha fare la differenziata….non stimolate per niente le persone a fare qualcosa di positivo per poter anche risparmiare …..che schifo
    come dobbiamo cambiare questo paese se non risparmiamo dalle cose più futili….non farò più niente di positivo per questo paese ….poi per aggiustare le strade dobbiamo aspettare il giro d’italia siete una vergogna….
    e le tasse le paghiamo