Portavano le armi ai clan baresi, arrestati tre bitontini
Trovati in possesso di un grosso quantitativo di pistole e munizioni
Sono scattate ieri sera le manette per tre giovani bitontini, trovati a Santo Spirito mentre in auto, rigorosamente rubata nel febbraio scorso a Sannicandro di Bari, trasportavano ben undici pistole e migliaia di munizioni.
Gli agenti della Questura stavano già setacciando il territorio per cercare i colpevoli di un furto al Poligono di Candela, vicino Foggia, avvenuto nei giorni scorsi.
I tre giovani, per ora non accusati di questo furto, erano tenuti d’occhio già da qualche tempo, nell’ambito di indagini locali sulla criminalità.
Importante, nell’operazione della Squadra Mobile, anche il supporto degli agenti del Commissariato di P.S. di Bitonto.
Gli inquirenti sono certi che quelle armi avrebbero dovuto arricchire gli arsenali dei clan baresi, in continua lotta per il predominio dei traffici illeciti sul territorio.
I protagonisti delle vicenda sono i fratelli Giacomo e Pasquale Masellis, 33 e 31 anni, il primo dei due con piccoli precedenti penali per droga, e Francesco Colamorea, 21 anni.
Per loro, accusati di ricettazione e di porto e detenzione di armi comuni da sparo, una clandestina perchè priva del numero di matricola, e munizionamento, si aprono le porte del Carcere di Bari.
Commenti
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ottima notizia. ottimo lavoro.
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concordo!
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finalmente……
qualcuno crede di poter comprare il mondo intero con i soldi “sporchi”.
spero nn gli bastino neanche per pagarsi gli avvocati………
e poi dovrebbe essere LA CARNE a portare i soldi……………..
speriamo restino in carcere per un bel po!!!!!!! -
ulurd vedo da ciò che scrivi che conosci i masellis. evidentemente LA CARNE non era suficiente per sbarcare il lunario!!!!
ma se la gente avesse un minimo di cultura del lavoro… saluti a tutti -
u mariach, t 6 ricomprato il navigatore?
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macchè in questo momento la disponibilità non è tale da poter comprarlo.. ho fatto riparare il vetro però..
saluti cordiali







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