Sosteniamo con forza, tutti insieme, i candidati bitontini. Senza se e senza ma
Siamo di parte stavolta, è vero. Siamo bitontini
Domenica e lunedì prossimo, cari amici, cari lettori che quotidianamente con grande entusiasmo seguite le vicende della nostra città da questo portale telematico, saremo chiamati ad una decisione importante.
Le elezioni regionali, infatti, rappresentano la fase elettorale cruciale, visto il decentramento di potere che ha garantito al massimo ente territoriale grandi possibilità di manovra, in diversi campi.
Nichi Vendola e Adriana Poli Bortone. Rocco Palese e Michele Rizzi. I programmi sono vari, le ideologie non ne parliamo. Non vogliamo addentrarci, la scelta è libera, autonoma, assolutamente personale.
Assieme alla croce sul nome del candidato governatore, ciascuno di noi avrà la possibilità di scrivere il nome del consigliere da spedire nella massima assise regionale.
E’ una scelta fondamentale, quest’ultima.
Dai consiglieri regionali, infatti, potranno venire numerose proposte, numerose iniziative per il bene della comunità.
Una scelta da ponderare bene, nel supremo interesse della nostra città.
Bitonto, negli ultimi cinque anni, è stata abbandonata. Alzi la mano chi ricorda la discesa di un consigliere regionale, di maggioranza e/o di minoranza. Tutti sono arrivati qui, a pochi mesi dal voto, a recitare un de profundis colmo di lacrime di coccodrillo per il nostro nosocomio. Nulla più. Nemmeno un intervento. Zero.
Sono scelte, ci mancherebbe. Forse Bitonto non rientra nella cartina geografica della politica pugliese. Amen, verrebbe da dire. Poveri noi.
Ma, pensandoci bene, forse ce l’avremmo l’occasione di inserirci caparbiamente, come nel nostro stile, tra le stanze importanti dove si decide il futuro delle nostre teste.
Domenico Damascelli e Nicola Pice. C’è anche un terzo candidato, la dottoressa Annamaria Ruggiero dell’Italia dei Valori, che però non s’è mossa affatto sul territorio.
Il professore e l’imprenditore agricolo.
L’attuale vicesindaco e l’ex sindaco.
Persone integerrime, ligie al dovere, che fanno della politica sempre al servizio dei cittadini il loro motore di vita.
Non appartengono a potentati, non sono supportati da Mecenate di turno, hanno dalla loro parte un curriculum lungo così, fatto di proposte e atti concreti sempre per il bene della nostra comunità.
Ricordare Pice che tiene testa al progetto barese di fottersi tutta la provincia col piano strategico o che ha trasformato Bitonto in un polo culturale di prima classe è d’obbligo.
Così come rimembrare le mille battaglie di Domenico Damascelli per gli agricoltori, per la gente comune e più in difficoltà, le nuove idee per rilanciare l’economia ed il turismo, come il Gal o Bitonto Expo, è doveroso.
Al di là di qualsiasi ideologia, siamo dinanzi a due persone su cui nulla si può dire, nulla si può recriminare. Amano forse troppo la città, senza interessi alcuni, e forse per questo, come testimonia la fantastica vignetta di Pierfrancesco Uva (Bitontotv), sono stati lasciati soli dai “pensatori” dei loro partiti.
Noi, però, da amanti a par loro di questa tanto martoriata città, non vogliamo abbandonarli.
Vogliamo sostenerli, aiutarli, e vi invitiamo a fare altrettanto.
Siamo di parte perché bitontini. Siamo con Domenico e con Nicola. Senza se e senza ma. Senza il timore di attirare su di noi l’odio viscerale di chi poco rispetta la storia millenaria del nostro paese.
Non vendete il vostro voto per un tozzo di pane o poco più, per una promessa o un inganno, lasciate per una volta che a vincere sia la brava gente, sia la politica vera, autentica, nel supremo nostro interesse.
Chi si rifà al centrodestra barrasse Pdl e scrivesse Damascelli, senza indugi.
Chi si rifà al centrosinistra barrasse Pd e scrivesse Pice, senza aspettare.
Chi conosce uno dei due non esiti a dargli la sua preferenza. Chi non ha deciso, scelga un bitontino vero. Scelga Domenico o Nicola.
Domenica e lunedì prossimo abbiamo la possibilità di dimostrare ancora che contiamo.
Sosteniamo Nicola e Domenico, mandiamoli a tutelare i nostri interessi per davvero in Consiglio Regionale. Ci ripagheranno con l’olio di gomito del lavoro immane che svolgeranno quotidianamente, statene certi.
E’ questo il voto utile a tutti noi. E’ questa la miglior scelta per serietà, presentabilità, credibilità e competenza.
Diamo un voto bitontino.
Diamo un volto vero, pulito, a questa nostra amata, e troppe volte svenduta, città.
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