E in questa campagna elettorale c’è pure il partito del “non voto”
La tentazione è forte.
Confessiamolo pure, nel segreto circoscritto d’un portale d’informazione.
Un po’ la colpa è loro, dei nostri politici, cinerei urlatori o pifferai magici (comunque, sempre eroi del piffero restano).
Corruzione, ovunque.
Arrivismo, sempre.
Carrierismo, comunque.
Eppure, quel che più ci addolora, è vedere tutti i clientes proni dinanzi al loro nume tutelare. Che, di volta in volta, provvederà a sistemarli, se già non l’ha fatto. E, allora, si è dinanzi a lui con volto adorante quanto meno per gratitudine.
Schiene diritte, insomma, zero. Da una parte e dall’altra.
Poi, ti accorgi che una via di fuga ci potrebbe essere. Negare a tutti il proprio consenso e provare a dare il voto a sé stesso, cioè non recandosi alle urne.
L’abusato e tragico rito della democrazia, che ha perso tutta la sua vigorosa portata di libertà da quando l’hanno inflazionato e manipolato, non affascina più nessuno.
Chi più di tutti suggerisce questa soluzione non è un epigono di Guglielmo Giannini, che pure un partito tutto suo lo creò, ma il "solito" Gino Ancona. Che si prende la restante colpa della nostra eventuale renitenza alla scheda.
Già, perché dopo aver candidato nella corsa a Palazzo Gentile il suo fido Bimbo, cagnone grande quanto un pony e buono come un passerotto (sospetto, atroce sospetto: non è che avrebbe fatto meglio di coloro che hanno compiuto l’ascesa di quelle scale?), in occasione di queste consultazioni regionali s’è inventato un manifesto che più suadente e accattivante non si poteva.
Niente seipertre mastodontici né tanto meno vele veleggianti per le strade della città.
Solo un quarto di foglio A4 e forse meno.
Leggiamolo. Le elezioni vengono definite apertis verbis "una farsa".
Al centro, campeggia, splendente e ritondo, un deretano d’apollinea perfezione, se la memoria non ci inganna – ma è raro, in questi casi – il suddetto fondoschiena dovrebbe appartenere alla showgirl Michelle Hunziker.
L’immagine viene adeguatamente illustrata con un invito a non offrire la parte anatomica in questione agli interessi dei politici, che notoriamente si fanno i peni loro e, quindi, non ci sarebbe niente di meglio.
Tutto divertente, certo. Finché non ti assale un dubbio straziante: non è che, nel corso degli anni, qualcuno con quella faccia lì, neppure così bella in verità, siamo andati inconsciamente a votarlo per davvero?
Commenti
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beh, se vi date un’occhiata alle statistiche, questo è il partito di maggioranza relativa, con un bel 25% minimo di non elettori, me compreso.
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chissà quanti elettori avrebbe il partito del Lato B.
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forza gino ancona
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io invece di non votare direi come lanciato tempo fa su questo portale alle prossime comunali di mettere al comune tutta gente nuova
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Il passaggio dal sistema proporzionale al maggioritario creò in tutti noi l’illusione che di poter creare l’alternativa degli schieramenti politici, eleggendo di volta in volta i più meritevoli. L’idea era buona, peccato che gli uomini che si sono alternati sono uno peggio dell’altro. Fino a quando i controllati eleggeranno i loro controllori il sitema non potrà mai funzionare. P.S. L’idea di Ancona non è mavagia, con una faccia così si può essere sicuri di essere eletti.
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mi sa tanto che questa volta mi astengo anche io …… mi sono stufato di essere preso per i fondelli e poi gino ancona mi sta simpatico proprio per il suo essere contro il solito ciarpame politico.
Vai gino ce ne vorrebbero altri come te!!!!!!!! -
be fa bene gino l assassino a dire di nn votare
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Non a caso i nostri padri Costituenti non hanno messo un limite minimo di quorum per invalidare una consultazione elettorale. Senza un governo si sviluppa l’ anarchia, il disordine. Gino è un’anarchico, in buona fede, e osservando la realtà come non dargli torto.
Purtroppo è meglio che qualcuno governi, anche con una delega risicata non rappresentativa del paese, che il rischio di disordini.
Gino dovrebbe pensare a una Anarchia 2.0, che è il suo vero inconfessato Ideale. -
Io sono per il non voto, non di protesta ma proprio di non scelta.
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CIAO SIG. MARIO SICOLO VORREI TANTO CHE LA STAMPA LOCALE E NON PRENDESSE PER UNA VOLTA LA DECISIONE DEL CON SCHI SCHIERARSI TROPPO COMODO COSI OGGI A DESTRA DOMANI A SINISTRA DOPODOMANI CHISSA’ MARIO SAI CHI SONO COME SAI PURE DOVE TROVARMI ALLORA MARIO SICCOME TI RITENGO UNA PERSONA CAPACISSIMA E MORALMENTE INTEFRA NON FARTI CONVOLGERE IN QUESTO PING PONG CIAO MARIO







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