L’Italia dei Valori in piazza per la costituzione
Manifestazione organizzata con il candidato Olivieri
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’Italia dei Valori.
"Domenica 14 Marzo, a partire dalle ore 10,30, presso la Villa Comunale ci sarà l’iniziativa “promemoria” nell’ambito della campagna elettorale di G. Olivieri, candidato al Consiglio regionale. In un periodo nel quale la Costituzione italiana è oggetto di continui attacchi, la nostra iniziativa mira anzitutto a farla conoscere e riscoprire insieme ai suoi principi irrinunciabili. Lo annuncia il segretario cittadino dell’Idv, Giuseppe Fioriello. “Il ministro Brunetta -spiega – vuole cambiare l’articolo 1 perche’, secondo lui, non vuole dire niente che una Repubblica sia fondata sul lavoro. Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, sotto dettatura di Berlusconi, prova sistematicamente a stravolgere l’articolo 3: ‘Tutti i cittadini hanno pari dignita’ sociale e sono eguali davanti alla legge, a meno che non siano presidente del Consiglio, della Camera, del Senato o della Repubblica’”. “I ministri Bondi e Gelmini -prosegue Fioriello- sognano una riforma dell’articolo 9: ‘La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica, ma i ricercatori devono restare precari e le famiglie devono adeguarsi silenziosamente ai tagli di fondi e personale’. Il sottosegretario Bonaiuti e l’ex-ministro delle Telecomunicazioni Maurizio Gasparri vorrebbero che l’articolo 21 dicesse: ‘Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione, ma se questo pensiero sara’ diverso da quello del governo non verra’ trasmesso in televisione”. “Tutti questi tentativi di riscrivere la Costituzione sono un segno di vandalismo istituzionale. Il governo parla di riforme condivise: questa e’ la cipria con cui nasconde il bubbone delle leggi ad personam. Per questo, l’Italia dei Valori si mobilita insieme al Popolo Viola e tutti quei cittadini che chiedono il rispetto della democrazia. Le minacce alla Carta vengono come di consueto dalle solite “leggi ad personam” messe in campo dal “Governo ad personam” del premier, come il “Processo breve”, approvato al Senato e in attesa di esame dalla Camera, che fissa un tetto massimo di due anni per ciascun giudizio, senza però dare né i mezzi né la riorganizzazione idonea agli uffici giudiziari per stare in questi tempi, o come il “Legittimo impedimento” che darà il via libera all’imputato per non presentarsi davanti ai giudici quando avrà un impegno istituzionale, al contrario di ogni normale cittadino. Infine il disegno di legge Chiaromonte (PD)-Compagna (PDL) silenziosamente depositato in questi giorni che punta alla modifica dell’articolo 68 della Costituzione reintroducendo l’immunità parlamentare abolita nel 1993. Questi sono alcuni dei motivi per cui abbiamo promosso l’iniziativa “Promemoria”, regalando una copia della Costituzione a tutti i cittadini interessati nell’arco dell’iniziativa."
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