Bitonto, zona centro: il quadrilatero dello scippo
Alcune strade sono teatri di continui atti criminali ai danni delle donne bitontine
Via Carrara, via Dante, via Perrese, via Leopardi.
Strade quasi principali di Bitonto, luoghi ideali per scippare le donne nostrane intente a svolgere le abitudinarie commissioni domestiche.
Ovviamente, non si può certo restar tranquilli in altre zone della città, pensiamo per esempio al centro storico o alle periferie, ma preme sottolineare come anche la parte più centrale, più trafficata di Bitonto, sia soggetta ai raid dei microtopini locali.
Gli ultimi due episodi vanno proprio in questo senso.
Il primo, qualche giorno fa, in via Carrara. A nulla sono valse le urla della donna depredata della sua borsetta, i delinquenti sono infatti riusciti a fuggir via in sella al classico scooter d’ordinanza, regolarmente senza targa.
Ieri sera, invece, stessa amara sorte è toccata ad una donna che camminava lungo via Dante.
Sempre la solita scena: motorino, due delinquenti in sella e bottino conquistato in men che non si dica.
Seguono, inascoltate, le inutili urla della povera vittima, che squarciano il silenzio, indifferente e rassegnato, del resto della città.
Fermare questi balordi è impresa assai ardua, forse però ci sarebbe una opportunità per prevenire questo crimine, legata soprattutto al lavoro della Polizia Municipale.
Ricordiamo con piacere, qualche mese fa, l’aumento considerevole dell’uso del casco sui motorini, anche da parte di gente poco avvezza alla legalità. Il merito fu della Polizia Municipale, che presidiò con forza il territorio, grazie ad innumerevoli posti di blocco.
Gli agenti in divisa erano temuti e rispettati da tutti.
Da qualche settimana, però, con la scomparsa di queste operazioni, s’è tornati all’anarchia totale e a nuovi e continui episodi come quelli appena descritti.
Sarebbe dunque necessaria una nuova discesa in campo, o meglio in strada, degli agenti per ristabilire ordine, legalità e sicurezza (non con le auto e i lampeggianti accesi, ndr). Almeno in parte, si spera.
Commenti
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LE FORZE DELL’ORDINE E I VIGILI DEVONO ANDARE A PIEDI E POI INUTILE ILLUDERCI C’E BISOGNO ANCHE DELL’ESERCITO
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concordo
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i vigili urbani di bitonto non svolgono il proprio lavoro e basta. Non nascondiamoci dietro un dito. Non fanno niente niente niente
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I controlli dovrebbero essere frequenti e non una tantum da parte non solo dei vigili ma anche dei carabinieri e della polizia. Comunque nonostante i posti di blocco di qualche mese fa, io contunuo a veder girare motorini senza luci (un pericolo perchè li vedi sfrecciare solo quando è troppo tardi)
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ma i vigili urbani badano alla gente ke x distrazione ha dimenticato il libretto della propria autovettura a casa, come è accaduto a me…oltre questo nn so davvero quale utilità abbiano x il bene della città.
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è LOGICO, SONO IMPEGNATI A FARE LE MULTE PER DIVIETO DI SOSTA NEI PRESSI DI UN ASILO, UNA CHIESA, UN BAR RACCHIUSI IN UN FAZZOLETTO D’ASFALTO DI 50 METRI!!
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beh, ieri sera i cari VV.UU erano a presidiare la fine del corso, con tanto di lampeggianti accesi: ovviamente le frotte di motocicli senza targa che di solito imperversano in quella zona, hanno ringraziato della gentile presegnalazione del pericolo e hanno preso a veleggiare verso lidi più sicuri in attesa di tempi migliori (cioè appena se ne sono andati….). e nessuno ci capisce nulla, su questo rito dei lampeggianti accesi.







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