Giro d’Italia, sicurezza e verde pubblico: tante interrogazioni, poche risposte

Michele Cotugno

Non sono mancate le polemiche durante la discussione

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All’ultimo punto all’ordine del giorno c’erano le interrogazioni e le interpellanze dei consiglieri di opposizione.
Un appuntamento molto atteso dalla minoranza, che ha così modo di porre interrogativi sull’operato dell’amministrazione comunale.

La discussione è cominciata con l’accusa verso molti membri della maggioranza, “di considerare taluni appuntamenti come le interrogazioni, consigli di serie B”.
Accusa smentita dall’amministrazione che ha difeso gli assenti, giustificati da impegni istituzionali.

E’ stato il socialista Michele Daucelli ad aprire la serie di domande, chiedendo delucidazioni in merito al quadro di spesa riguardante il Giro d’Italia che si svolgerà nel maggio prossimo. Questione sollevata anche dal consigliere del PD, Emanuele Pinto, secondo cui “necessitano interventi per circa 100 mila euro, senza contare le spese per la riparazione delle strade. Strano che a tre mesi non si abbia ancora prontezza degli interventi”.

Poco rassicurante, data l’imminenza dell’evento, la risposta dell’assessore allo sport Franco Ragno, che ha assicurato l’impegno nel valutare i costi, in concerto con gli uffici di competenza.

La parola poi è passata all’avvocato Francesco Ricci, che ha denunciato le modalità dell’affidamento dei lavori e dei servizi, “senza regolare gara d’appalto, e spesso senza regolare perizia tecnica”.
”Su quali criteri vengono affidati i lavori e le forniture di servizi, vengono erogate le somme per gli interventi? Come vengono effettuati i controlli sulla esecuzione degli stessi? Perché non è stato ancora approvato il regolamento per l’affidamenti di lavori e servizi?”, ha incalzato Ricci.
”Abbiamo un elenco di imprese fiduciarie che si alternano. Non sono sempre le stesse – è stata la risposta di Labianca, insoddisfacente per Ricci – Il regolamento è pronto”.

Nella seconda questione, Ricci ha reiterato all’assessore alle politiche giovanili, Ennio Vacca, la richiesta di attivare lo sportello “Informa giovani”, auspicando che si aggiungano altri 24 mila euro oltre ai 76mila della giunta Pice.
"Errori burocratici ci hanno fatto perdere tempo. Nel prossimo consiglio arriverà il provvedimento”, ha risposto Vacca.

Ancora Labianca, assentatosi nel frattempo, nel mirino di Ricci,  portavoce dei residenti di contrada Altone e Via delle Fornaci,che lamentano l’assenza di illuminazione che li espone agli abusi della malavita.
”Ci state prendendo in giro. Si poteva rilasciare una risposta per iscritto”, ha gridato Ricci, lamentando l’assenza dell’assessore.

Sempre in materia di sicurezza, il capogruppo del PD Giovanni Rossiello ha denunciato la mancata copertura delle frazioni del servizio di video-sorveglianza, messo volontariamente fuori uso da atti vandalici. Lamentando la mancanza di risposte chiare da parte dell’assessore Antonio Lisi, ha passato la palla a Francesco Fallacara: “Che si sta facendo per la 167?”.

”A breve, entro 15 giorni, porteremo il progetto al consiglio comunale – ha replicato Vito De Santis, assessore all’urbanistica – Solo dopo aver avuto la disponibilità di alcune cooperative per 600 alloggi, abbiamo potuto mettere a fuoco la situazione”.

Del verde bitontino si è preoccupato Vito Palmieri, additando l’immobilismo di Bitonto contro l’inceneritore, che dovrebbe sorgere in una zona già altamente inquinata dalla centrale Sorgenia”. “Non risulta alcun progetto per la costruzione di inceneritori”, ha liquidato Ragno.

Nel mirino di Palmieri la tendenza a ridurre il verde e le aziende che si occupano delle discariche, colpevoli di “non avere sensibilità per l’ambiente”.“Vogliamo sollecitare interventi di bonifica?”, ha auspicato il consigliere.
Infine, sotto attacco il monopolio del Museo di arte contemporanea da parte delle opere dell’artista Masiello.
“Il Torrione è diventato parcheggio per le sue opere. Tanti soldi pubblici per riservare lo spazio ad un solo artista”, ha commentato.

La discussione è stata rinviata dall’assessore alla cultura Antonio Giammarelli alla fine dell’iter per il rinnovo della direzione artistica a Masiello.

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Commenti

  • westmoreland (utente non verificato)

    ho un’idea: si inventeranno la procedure d’urgenza e vai con i soldi a palate senza troppi controlli!

  • iz7dve (utente non verificato)

    Spett. redazione, allo scopo di rendere edotto il nostro assessorato all’ Ambiente e con preghiera di ritrasmettere comunicazione al dirigente politico delegato al ramo, invio link dove palesemente e ufficialmente si evince che alle porte della città sarà costruito un inceneritore:
    http://151.2.170.110/ecologia/default.asp?Id=626;

  • iz7dve (utente non verificato)

    Inoltre invio link da dove si evince che alle porte della città, nell’ anno 2009 , 1 giorno su 3 i valori limite di PM10 sono abbondantemente superati.
    http://aia.minambiente.it/DomandeAIADocumenti.aspx?st=&id=191 (cartella varie, ultimo file).
    In analogia a quanto succede nel comune più inquinato della Puglia.
    Torchiarolo (Br).
    http://www.arpa.puglia.it/monitoraggio/stazione.asp?Centralina=27

    Tanto si comunica per conoscenza e norma.