Il centrodestra difende il sindaco e si scaglia contro l’opposizione
“Vigliacchi”, grida l’assessore Antuofermo ai consiglieri che abbandonano l’aula
Dopo l’attacco frontale abbastanza deciso e per certi versi dialetticamente violento da parte di Natilla, a nome della minoranza, è toccato alla maggioranza (rimasta sola in aula assieme alla Saracino), fare quadrato attorno al sindaco, respingere al mittente le accuse e, a sua volta, affondare i colpi sulla minoranza.
Il primo a rispondere è il presidente del consiglio comunale, Nicola Tarantino, che definisce “pretestuoso l’atteggiamento dell’opposizione perché il sindaco è in prima linea nella lotta alla criminalità come dimostrano la lettera scritta a Maroni e la sua presenza martedì prossimo al comitato provinciale per la sicurezza”.
La seconda “stoccata” arriva da Michele Muschitiello (Cantiere della Partecipazione): “Mi sembra di riassistere alle stesse scene di 5 anni fa, allorchè in piena campagna elettorale per le elezioni regionali questi signori (rivolgendosi alla minoranza, ndr) hanno fatto una propaganda incredibile sulla sanità ed occupato per diversi giorni consecutivi il nostro ospedale”. “Tutto questo accade – continua il consigliere e medico- perché questa gente vive solo di politica, una politica tra l’altro che metta davanti a tutti i loro interessi personali e che faccia solo strumentalizzazioni”.
Sullo stesso tono l’intervento di Formisano (Pdl), secondo cui “ è la logica della demagogia e dell’elettorato, insieme al comportamento della stampa, a far sprofondare la città e a farci portare avanti da soli le battaglie più importanti”.
Per Christian Farella (Puglia prima di tutto) oggi (ieri per chi legge, ndr) è iniziata ufficialmente la campagna elettorale bitontina per le regionali e si chiede cosa abbia fatto la sinistra in 10 anni in tema di criminalità.
I capigruppo di Pdl, di Valori Sociali e della Lista Valla, Luigi Perrini, Giulio Cesare Ferrara e Gaetano Granieri, invece, hanno espresso piena solidarietà al sindaco Valla per il vile attacco ricevuto.
“Il lupo perde il pelo ma non il vizio – è il commento sarcastico del capogruppo del Nuovo Psi, Liaci– ed evidentemente dobbiamo ancora assistere a reminescenze di sistemi autoritari”.
Particolarmente duro l’intervento dell’assessore al bilancio, Nicola Antuofermo, che definisce “vigliacchi” i consiglieri di opposizione: “Sono profondamente dispiaciuto per aver sentito in aula uno scritto semplicemente vergognoso e di una crudeltà assoluta. Questa gente (di minoranza, ndr) in modo culturalmente squallido ha deciso di scappare perché non voleva approvare delibere che vanno in direzione del lavoro e dell’occupazione e perché non sanno come criticarci sul programma visto che tutti sanno che il sindaco si sta impegnando per la città”.
Secondo l’assessore all’urbanistica Vito De Santis, il sindaco non minimizza affatto il problema della criminalità ed evidenzia anche come il problema principale è la mancanza di lavoro, definendo “omertosi” chi non vuole collaborare e chi si allontana.
Il vicesindaco Domenico Damascelli, invece, invita tutti a collaborare e ad unirsi per affrontare degnamente il problema della malavita, che continua ad alimentarsi con lassismo e indifferenza.
Non poteva mancare la risposta del sindaco, che “accusa” un attacco continuo del centrosinistra non solo cittadino verso la sua persona: “In città siamo in piena demagogia e campagna elettorale, anche perché qualche sera fa un noto personaggio candidato alla presidenza della Regione Puglia (ovvio riferimento a Vendola, mai nominato dal nostro primo cittadino), ha attaccato duramente la mia persona, dimenticando volontariamente tutti i suoi errori compiuti n questi 5 anni”.
Poi rivendica i suoi risultati in materia di sicurezza: “Dal nostro insediamento, si sono ridotti gli omicidi, i reati contro la persona ed il numero dei reati complessivi rispetto ai paesi limitrofi. Martedì prossimo- continua il sindaco- mi recherò al comitato provinciale per la sicurezza, dove alla presenza anche di Maroni, del sottosegretario Alfredo Mantovano e del prefetto Schilardi, illustrerò la situazione difficile cittadina in tema di sicurezza e chiederò più sensibilità”.
”La criminalità non nasce dall’oggi al domani- conclude Valla- e se si è arrivati a questa situazione è anche per colpa di chi in passato ci ha preceduto”.
P.S. A margine una considerazione. Spiace dirlo, ma non è la prima volta che il centrosinistra bitontino fa propaganda sulla sicurezza cittadina in piena campagna elettorale. Il precedente è abbastanza fresco: in prossimità delle ultime elezioni europee e provinciali, nel Giugno 2009, il Partito Democratico ha fatto recapitare a casa delle famiglie bitontine una lettera in cui si criticava l’operato del sindaco in tema di sicurezza, suo volano in campagna elettorale nel 2008.
Ebbene, in quella lettera non c’era nessuna proposta concreta per affrontare il problema. Adesso invece il centrosinistra minaccia addirittura di “ non prendere più parte ai lavori consiliari fino a quando il Sindaco, non dimostrerà all’intera comunità bitontina di voler dare concreta realizzazione a quanto deliberato il 17 Novembre 2009”.
Qualcuno diceva non di solo pane vive l’uomo. Noi diciamo non solo di criminalità muore Bitonto…
Commenti
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Ditelo alla gente che sta subendo in continuazione furti, incendi d’auto, rapine..che i reati stanno diminuendo rispetto ai paesi limitrofi. Che senso ha fare statistiche inutili se i cittadini continuano a subire l’assalto della criminalità.. Ben vengano le proteste dell’opposizione e di tutta la parte della città che non ha votato VALLA! E poi basta con l’accusa di fare campagna elettorale, i cittadini non ne possono piu’ di questi discorsi. Anche voi della redazione.. Dateci un taglio!
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che ridere…
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mapexm1 purtroppo la redazione dimostra al pubblico e ai suoi lettori i fatti che secondo l’amministrazione succedono. Oddio amministrazione li chiamerei piu uomini stipendiati per puro caso… Valla &Company non sonno dove aggrapparsi e pensano che questo e un modo per far campagna elettorale. Sembrano sai come? Come dei bambini che negano davanti all’evidenza. Purtroppo la gente ha votato cosi speriamo che hanno capito il grossolano errore da loro compiuto.
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la redazione ha il compito di dimostrare ai cittadini le cose che avvengono fatti belli e brutti
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invece di litigare pensassero a risolvere i veri problemi che esistono a bitonto come la delinquenza l’ospedale il depuratore, le strade che fanno schifo ,,,,questi pensano all’opposizione agli schieramenti e a papparsi gli stipendi……pensate a svolgere il prpio dovere e a non scaricare su altre persone le vostre mancanze sia di destra che di sinistra
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Mapexm1 anche se ho votato Valla alle scorse elezioni anch’io contesto il suo operato: mi ha deluso. Quindi la contestazione non è solo dell’opposizione e di tutta la parte della Città che non ha votato Valla ma è anche mia che l’ho votato (e non credo di errere il solo a contestarlo).







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