Consiglio comunale. Bufera sulla sicurezza, la minoranza abbandona l’aula

Pasquale Scivittaro

Prima della clamorosa decisione, Natilla legge un documento dai toni molto forti

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I problemi legati alla sicurezza ed alla legalità tornano prepotentemente alla ribalta in consiglio comunale. E portano subito ad un risultato clamoroso: l’opposizione ha deciso di abbandonare l’aula.

Un po’ a sorpresa, a dir la verità, ad inizio seduta, il consigliere comunale de “I Riformisti”, Franco Natilla, a nome di tutti i partiti e movimenti di centrosinistra, ha letto un documento col quale si rimprovera al sindaco Valla di non aver dato seguito alle promesse emerse da un altro atto, quello concordato unanimemente nel consiglio comunale monotematico sulla sicurezza del 17 novembre scorso.

In particolare, la minoranza ha chiesto al sindaco di concordare col prefetto Schilardi l’organizzazione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica a Bitonto, di costituire una delegazione di amministratori che possa incontrare il ministro Maroni per esporgli i problemi della città, di istituire lo “Sportello della Legalità” per raccogliere le istanze dei cittadini.

Nel documento, ancora, non sono mancate le accuse al primo cittadino, “che con i suoi tentativi di minimizzare la grave situazione dell’ordine pubblico vigente a Bitonto, riesce solo a conferire l’immagine di un consiglio comunale e di una città impotenti e disuniti nella lotta alla malavita e nel contrasto alla disgregazione sociale”.
“Il sindaco si sta comportando in maniera grave e lesiva della dignità di ogni singolo consigliere, non rispettando affatto gli impegni presi nel consiglio monotematico”, tuona infine Natilla.

Al termine dell’intervento, come detto in incipit, i consiglieri di minoranza hanno abbandonato i lavori e hanno tenuto una conferenza stampa per spiegare i motivi di questa decisione.
Parte proprio Franco Natilla. “Ci siamo sentiti sbeffeggiati e presi in giro perché in tre mesi non è stata portata avanti nemmeno una proposta, tra quelle che abbiam votato all’unanimità”.

Continua Giovanni Rossiello, capogruppo del Pd. “E’ surreale il coraggio col quale il primo cittadino continui a minimizzare ciò che accade a Bitonto, nonostante la stampa riporti quotidianamente episodi di cronaca nera. Le statistiche non aiutano la legalità, infatti la paura e l’insicurezza nei cittadini sono ormai un binomio inossidabile”.

“Bisognava predisporre gli atti entro trenta giorni a partire dal 17 novembre scorso. Questo è il segno evidente che non esiste il pragmatismo in questa giunta, ma solo parole, enfasi”, attacca Vito Masciale.

E’ la volta di Vito Palmieri (Laboratorio): “Valla doveva rappresentare un punto di discontinuità rispetto al passato, ma sembra sia anche peggio perché manca completamente anche il coinvolgimento della città”.

Conclude Franco Scauro (Partito Socialista). “Non è solo con le forze dell’ordine che si porta avanti un progetto di legalità, ma costruendo sinergie costanti col territorio per far crescere tutta la città”.

L’astensione dai lavori consiliari continuerà fino a quando non saranno presi provvedimenti idonei dal sindaco, dunque.
I cittadini, intanto, attendono che le cose in questa città cambino.
Aspetteranno invano? Chissà.

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Commenti

  • westmoreland (utente non verificato)

    beh sembra che il prossimo giorno 9 ci sarà una riunione in tal senso presso la prefettura, addirittura con il ministro dell’interno

  • passsionedemo (utente non verificato)

    certo se continuiamo aspetteremo all’infinito. Se il nostro sindaco sceriffo continua a fregarsene della situazione e a riempirci come solito di menzogne allora si che tutti noi cittadini bitontini possiamo dormire sogni tranquilli……. Sindaco Valla ora basta, o ti muovi o ti muovi con lei i cittadini che lo hanno votato (io no perche sapevo a cosa andavo incontro) hanno un debito, lei promise sicurezza e legalità a bitonto, qui sembra scampia o bagheria dei “buon tempi”

  • micot (utente non verificato)

    Si sciolga la giunta, pieni poteri ad un commissario ad hoc perchè l’ immobilismo è pari alla collusione.

  • westmoreland (utente non verificato)

    uè micot niente catastrofismi, perchè l’aver portato la questione Bitonto dinanzi al comitato per l’ordine e la sicurezza nel prossimo 9 febbraio non mi sembra possa essere definto “Immobilismo”, quindi evitiamo di lasciarci andare ad inutili proclami. certo, la situazione è grave e occorre un segnale forte dello stato.

  • brancati66 (utente non verificato)

    passsionedemo, io mi sono fidatop e l’ho votato, ma mi sono pentito.
    Non accadrà più.

  • manuel832 (utente non verificato)

    CHE GIUNTA COMUNALE DI ME… .mentre loro si scannano su qualcosa che non sistemeranno ne ora ne mai,c’è qulcuno che si diverte alle spalle dei cittadini ad incendiare e rubare auto,a scippare qualunque forma di vita essi trovino sulla loro via,,non c’è manutenzione stradale,non c’è sicurezza,non c’è protezione…cari concittadini io mi vergogno di essere BITONTINO……

  • micot (utente non verificato)

    Non é catastofismo ma realismo perché il Sindaco,oltre che scrivere al Ministro, doveva e poteva intervenire con l’intervento dei vigili urbani per far rispettare almeno le basilari regole del codice della strada e multare i venditori abusivi.E’ stato fatto?Ora si pubblicizzano missive al ministro per mettere a posto la coscienza.

  • ilvendicatore (utente non verificato)

    PREFETTO SCHILARDI, MA LE URLA DI QUESTO COMUNE NON LE SENTI FINO A BARI !! MA INSOMMA LI VOLETE SEQUESTRARE STI FOTTUTISSIMI MOTORINI SENZA TARGA E DI QUELLI CHE NON INDOSSANO IL CASCO, SI O NO? SEMBRA DI STARE A BAGDHAD NON IN ITALIA !! LA NOTTE SCORAZZANO ALL’IMPAZZATA TUTTI QUESTI MALAVITOSI, LI VOLETE BLOCCARE O NO, SE NON LI POTETE ARRESTARE, TOGLIETEGLI GLI STRUMENTI CON I QUALI SI SENTONO INVINCIBILI, L’AVETE CAPITO ADESSO O NO !!