Rettifica dalla Polizia Municipale
Riguarda un articolo apparso nei giorni scorsi
Errare humanum est.
Di seguito pubblichiamo la lettera di smentita del sempre disponibile ten.Gaetano Paciullo, incaricato ai rapporti con la stampa della Polizia Municipale, su un articolo apparso qualche giorno fa sulle pagine di questo portale (http://www.bitontolive.it/news/news.aspx?idnews=3417).
Doveroso, di conseguenza, è anche chiedere scusa a voi lettori ed al corpo stesso di P.M., per quanto erroneamente riportato.
Purtroppo, fermandoci all’apparenza, in questo caso le due multe su una stessa auto, avendo interloquito solo con la proprietaria dell’auto che parlava di due ammende per sosta vietata (così è, infatti…), non ci siamo accertati, anche per rispetto della privacy, il luogo e l’ora in cui erano state comminate le sanzioni.
Detto ciò, però, una considerazione sull’ultima parte.
Noi, che la città migliore tentiam di costruire spronando alla cittadinanza attiva in ogni istante, biasimato questo errore, siamo liberi di riportare ciò che sentiamo e percepiamo quotidianamente dalla gente. Anche pungolando le istituzioni, senza nessun "tiro al piccione".
Ed è innegabile che la Polizia Municipale debba essere l’istituzione di prossimità, quella più vicina al cittadino.
Dopo un’ottima partenza, come più volte sottolineato, francamente da qualche mese non esistono più posti di controllo in ogni parte della città, e si vedono principalmente auto che girano col lampeggiante acceso. E’ un dato inconfutabile.
Ecco, un suggerimento per la città migliore è proprio questo: cercate di restare tra la gente, perché i bitontini hanno bisogno di sentire la presenza forte delle istituzioni al loro fianco, in qualsiasi momento.
“Gentile direttore,
con molto rammarico registriamo una recrudescenza che cresce esponenzialmente, nell’ormai “tiro al piccione” nei confronti della Polizia Municipale di Bitonto.
Tutto ciò, anche grazie al Vostro Giornale telematico che, con un “mirabile” ed ironico articolo del buon Cotugno Depalma, ha buttato nel ridicolo un’attività difficile e sconosciuta.
Nel raccontare l’episodio, l’articolista, senza documentarsi, senza una pur minima indagine conoscitiva, si abbandona in considerazione che sconcertano e che fanno male non solo al Corpo di Polizia Municipale ma all’intera città. Si, perché continuando così, i cittadini si sentiranno obbligati a delegittimare un diuturno lavoro della Polizia Municipale pieno di conflitti e di molte difficoltà (…).
Una infrazione era accertata alle 10.25 del 28 gennaio 2010 in via Alfieri, l’altra dello stesso tipo alle 19 dello stesso giorno in via Lamarmora. Lascio a lei le considerazioni.
Nel post scriptum, lo stesso articolista si avventura in un’altra affermazione del tutto inesatta e fuorviante circa “l’abbandono della Polizia Municipale nelle rilevazioni degli incidenti stradali o ingorghi stradali, lasciando questa incombenza ai Carabinieri”.
Ai sensi del comma 3 dell’art.189 del Codice della Strada, “gli agenti in servizio di Polizia Stradale, in tali casi dispongono l’immediata rimozione di ogni intralcio alla circolazione (se i conducenti non l’abbiano già fatto da soli)”.
Da ciò discende che i protagonisti sono obbligati ad evitare l’ingombro e a liberare l’arteria stradale (…).
Diversa è, invece, la rilevazione di incidente con feriti che, a Bitonto, sono esclusivo appannaggio della P.M.
Noi tutti siamo consapevoli di essere esposti al giudizio ed alla critica di giornalisti, cittadini, amministratori; desideriamo che ciò avvenisse in un’ottica di rispetto dei ruoli soprattutto di quelli istituzionali e che sia costruttiva.
Solo così ognuno farà la sua parte e si concorrerà al tentativo di costruire una città migliore”.
Commenti
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Per me invece la Polizia Municipale di Bitonto fa il massimo di quello che può fare.
passionedemo se fossi il tuo datore di lavoro ti tratterei alla stessa maniera di come stai trattando i vigili urbani di Bitonto.
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…e invece io vorrei tanto conoscere il nome dell’avvocato scanzonato così da poterlo scartare con sicurezza, in caso di bisogno.
Rinnovo la mia profonda stima per il tenente Paciullo. -
Chiedo al Ten. Paciullo, persona preparata, pragmatica oltre che simpatica, perchè non risponde lui, in luogo dei destinatari (Assessore e Comandante) della missiva pubblicata qualche giorno fa su questo portale, in cui un cittadino chiedeva come è realmente organizzata la Polizia Locale? Grazie.
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Più che una rettifica della P.M. mi sarei aspettato delle scuse dell’avvocato che, con la sua condotta ha messo in difficoltà il giornalista ed in ridicolo dei lavoratori della P.M. Cara signora, spero che nello svolgere le sue funzioni di avvocato sia deontologicamente più corretta ed abbia l’umiltà di riconoscere i suoi errori. Faccia pervenire una scatola di cioccolatini alla P.M. con un bigliettino, vedrà che riuscirà ad addolcire i loro denti avvelenati. Noi non la conosciamo, lo si.
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tuttavia al Sig. Ten. Paciullo chiederei il perchè i suoi colleghi in servizio si astengano regolarmente dall’uso delle cinture di sicurezza, nonostante per loro vi sia esenzione SOLO nei casi di “servizio di emergenza”. E non mi venga a raccontare che circolare col lampeggiante acceso, ad andatura ……da passeggiata, costituisce “servizio di emergenza”. Quis custodiet ipsos custodes?
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per fortuna della “nota avvocata bitontina” proprietaria dell’autovettura incriminata non è stato fatto il nome, perchè dopo questa doverosa precisazione non ci ha fatto una bella figura: se non conosce la differenza tra due contestazioni della medesima violazione e due contestazioni per altrettante violazioni, forse è il caso che ritorni all’università!
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Passionedemo, la libertà di stampa è una cosa, il dover accertarsi che quanto si scrive corrisponda a realtà, facendo una qualche minima verifica sta alla professionalità del “giornalista”.
Sennò, tutti, si dice quel che si vuole e diventiamo tanti Vittorio Feltri… -
Giusto, Bravo Ten. Paciullo,
se noi tutti imparassimo a rispettare il lavoro altrui
sicuramente saremmo piu’ rispettaticerto buona volonta’ da parte di tutti ,cittadini e vigili sarebbe piu’ auspicabile
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mi sembra ovvio che i cittadini i giornali li criticano, perche i giornali tra l’altro danno anche voce ai cittadini, e credo che la tanto amata “libertà di stampa” non deve e non puo essere violata, solo perchè noi valutiamo il lavoro dei viglili urbani davvero inadeguato…..
A.A. -
h
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la polizia municipale a bitonto svolge secondo il mio punto di vista, un lavoro davvero scarso, camminano per bitonto con le proprie auto delle volte anche con i lampeggianti accesi, senza far nulla giusto per far vedere ai cittadini che sono in giro. Loro dovrebbero star piu vicini alla gente, ma questo non avviene certamente, quando passo davanti alla caserma stanno sembri tranquilli e beati in ufficio… Se questo è fare il massimo per la cittadinanza stiamo veramente alle pezze.
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Penso che la P.M. e le altre forze dell’ordine, lavorano con scarsi strumenti e con poco personale. Praticamente “fermano l’acqua con le mani”.
Quanto al Bar, io se fossi il sindaco li farei girare tutti i bar della zona perchè avere un uomo in divisa in un esercizio commerciale mi dà sicurezza.
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Gentile Tenente,bene fa a difendere l’operato del suo corpo ma in una città come Bitonto con mille difficoltà é ovvio che le istituzioni possano essere prese di mira. Non vi dovete sentire intoccabili,svolgete un lavoro delicato e siete soggetti anche voi al diritto di critica. Poi se volete che la gente vi apprezzi cominciate ad essere piu’ presenti, soprattutto dando l’esempio visto che continuo a notare vigili in auto senza cintura. Buon lavoro.







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