Alessandro Rucci è il nuovo presidente della Consulta dello Sport
Franco Massari, invece, sarà il suo vice
La Consulta dello sport riparte. E si rinnova, in maniera inequivocabile.
Lo Statuto del Comune, com’è noto, stabilisce la partecipazione concreta all’attività amministrativa delle libere forme associative, che si riuniscono appunto nelle consulte.
Organo di partecipazione diretta, questo soggetto non ha potere decisionale, certo, però, collaborando proficuamente col Palazzo, può fornire linee guida a chi guida Bitonto.
Dunque, poco prima di capodanno, i componenti di quella sportiva si sono riuniti nella sala degli Specchi per eleggere le cariche più importanti alla presenza dell’assessore al ramo, Franco Ragno, del responsabile del settore Cultura e sport, Pasquale Cioce, e del funzionario responsabile dell’Ufficio Sport, Giampaolo Leoci.
Alla carica di presidente si sono candidati il prof. Vincenzo Schiraldi, storico nocchiero del Gs Volley Ball, il dott. Alessandro Rucci, il più giovane in lizza e rappresentante eccelso dell’Asd Karate Club, Franco Massari, altrettanto storica guida della Polisportiva, ed il prof. Antonio de Palma della New Athletic Club, antesignano in città della pratica ginnasiale (in senso etimologico). Dopo una discussione variegata e democratica, durante la quale ogni papabile ha illustrato il suo programma, la votazione a scrutinio segreto ha premiato il dottor Rucci. Suo vice sarà Massari, segretario, scelto per acclamazione, il dott. Domenico Nacci, lindo timoniere dell’Omnia.
Ora, conosciamo bene il nuovo presidente della Consulta e sappiamo qual è il suo credo morale. Atleta di rilevanza nazionale, grazie alla classe e alla tenacia che lo contraddistinguono, e agli insegnamenti del maestro Antonio Pellicani, cintura nera V DAN e tecnico federale, Alessandro ha vinto un bronzo (’99) ed un argento (2000) ai Campionati Italiani Universitari, un altro argento in Coppa Italia (‘98) da titolare della selezione pugliese, ed un oro ai Campionati Assoluti (ancora nel 2000). Per lui l’arte marziale va di pari passo con la maturità interiore. È convinto, infatti, che l’etica sportiva sia il faro nella pratica di ogni disciplina. La promessa di lealtà e trasparenza, che i fa a sé stesso e all’avversario prima di gareggiare, va mantenuta. Sempre. Perciò siamo fiduciosi nel futuro della Consulta, poiché è nelle intenzioni di Rucci dare impulso alle società dilettantistiche, che vogliano coltivare uno sport nuovo sul territorio, abbattere finalmente tutte le barriere architettoniche, a cominciare dal mondo dello sport, incrementare la tutela della salute con incontri e convegni a tema, utilissimi per i professionisti del settore e non solo, mantenere sempre inscindibile il connubio ambiente-sport.
In più, dal momento che quest’anno sarà ricco di prestigiosi avvenimenti come la tappa del Giro d’Italia, o di novità come il Velodromo che sarà costruito con finanziamenti provinciali, sarà necessario dar vita ad un Comitato esecutivo dello Sport che affianchi costantemente chi amministra la città.
Dunque, buon lavoro a tutti i componenti la Consulta dello Sport, ci sarà davvero tanto da fare.
Commenti
-
Sono, anzi ero, un componente della “CONSULTA DEL VOLONTARIATO”
in quanto da alcuni anni non si effettuano più assemblee.
Che fine ha fatto la Consulta?
L’ultimo presidente è stato MARCO TRIBUZIO, il quale ora si occupa di altro.
Sarebbe possibile sollecitare gli organi competenti per gli aggiornamenti?
Grazie NOVIELLO







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare