D’Alema a Bitonto per sostenere Francesco Boccia
“E’ necessario unire tutte le forze democratiche per costruire l’alternativa alla destra”
Mancano ormai pochi giorni al 24 gennaio, giorno in cui il Partito Democratico pugliese ha indetto le elezioni primarie per scegliere il candidato che dovrà affrontare il centro-destra nelle prossime elezioni regionali.
Una scelta, quella delle primarie, a dir la verità inizialmente osteggiata, ma obbligata dalla volontà di Nichi Vendola di ricandidarsi anche senza il sostegno del PD.
Sempre più accesa si fa la sfida tra i due candidati: il governatore uscente Nichi Vendola, appunto, e Francesco Boccia, scelto dal PD dopo l’impasse delle settimane precedenti, da cui il partito sembrava non saper più venir fuori.
A sostenere la candidatura di Boccia, sconfitto alle primarie del 2005 proprio da Vendola, è intervenuto ieri pomeriggio Massimo D’Alema, sostenitore della necessità dell’alleanza con i centristi dell’UDC, principale motivo della scelta di trovare un candidato diverso, che fosse meno “profilato politicamente”.
“Tutti noi – ha introdotto il consigliere Francesco Fallacara – ci sentiamo partecipi a quella Puglia migliore degli slogan di Vendola. In questi anni è stato portato avanti un grande processo di innovazione per i giovani. Ma non bastano gli slogan. E’ necessario rinunciare agli egoismi personali, per costruire un’alternativa al clima da favola del centrodestra”.
“Quel che si sta costruendo in Puglia – ha continuato il leader Massimo, come è stato ribattezzato spesso dalla stampa – è un progetto che coinvolge anche la sfera del nazionale e che consiste nel riunire le forze democratiche per costruire l’alternativa all’attuale governo nazionale. La destra è molto più confusa e la loro scelta è legata all’arbitrio del capo. Noi, invece, abbiamo deciso di far scegliere alla gente per renderla partecipe delle scelte. Le primarie non sono contro Vendola. Sono per vincere le elezioni di marzo”.
Diversi gli attacchi a Vendola, colpevole, secondo l’esponente democratico, “di essere stato ingeneroso verso Boccia, presentandolo come tenuto a balia da me stesso” oltre che aver rifiutato di “fare un passo indietro per farne due avanti”, citando una frase di Lenin, in riferimento all’affermazione vendoliana “Non ho mai fatto passi indietro”.
“Dove c’è l’alleanza con l’UDC – ha concluso il noto politico – vinciamo. Gli elettori apprezzano questa alleanza. L’UDC è con noi nelle battaglie per il Mezzogiorno e nella difesa dalle leggi ad personam. Se ci sono punti di vista diversi, si discuterà. Ma non riguardano la Regione”.
L’appuntamento di domenica stabilirà, dunque, se davvero gli elettori apprezzeranno le scelte attuate dal Partito Democratico.
Commenti
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il togliattismo di ritorno di d’alema ieri era imbarazzantissimo per l’uditorio: si vedeva dagli occhi che anche i leader (per non parlare di tutto il pubblico) erano intimamente poco convinti di quel che egli diceva… lui era ben cosciente di parlare a crani svuotati dall’effetto della lingua.. sembrava una lezione alle frattocchie stile anni ’50: uno scenario irreale e quasi spaventoso… cosa non si fa per privatizzare l’acquedotto pugliese!!
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Caro Marino Pagano,
concordo con quanto da lei detto. A conti fatti, però, qualora a prevalere alle prossime elezioni regionali sia il centrodestra, il destino dell’AQP è comunque segnato. Ad oggi non risultano posizioni contrarie alla privatizzazione rinvenienti dallo schieramento opposto a quello che sta cercando di metterein piedi l’on. D’Alema. -
ma guardate quello alla destra di dalema con le mani giunte!!
sembra pregare!!!
poveretto!!!
siamo alla frutta, acquedotto non si svende a nessuno!
deve restare a totale azionariato pubblico 87% regione puglia
13% regione basilicata!
ne berlusca ne casini devo farcela!!!
i pugliesi non meritano questo scippo!
negli anni 20 i nostri nonni hanno lavorato duro per portare l’acqua nella siticulosa puglia!! -
Vendola ha rispedito al mittente le richieste di vendita a privati dell’azionariato!
ha chiaramente detto che congelerà le leggi berlusconiane pro-privatizzazione finche’ sarà presidente di regione….
Vendola non è un santo ma su certi principi lotta fino alla morte…
non si vende a nessuno..dalema e fitto si sono già venduti da tempo… -
W BERLUSCONI SEMPRE!!!
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meglio xdere cn le idee ke vincere cn le stesse politiche di destra
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E’ strano, ma non troppo, quando si tratta di condividere e risolvere i grossi problemi che affliggono la Puglia, D’alema non è mai presente. Quando invece c’è da definire i futuri assetti organizzativi e di potere scende in campo.
Abbiamo bisogno di operai e volontari della politica seria e pulita, i professionisti vadano a casa. -
wiva nessuno sono tutti uquali con che coraggio viene a bitonto l’onorevole Dalema un ricordo a chi come me a qualche anno in piu sareppe opportuno non farlo nemmeno uscire dalla macchina come capito all’onorevole almirante cosi come al prete don Olindo del donno QUALCHE DECENNIO FA’?
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FRANCESCO BOCCIA E’ UN NOME CHE UNISCE, QUINDI VINCENTE. L’UOMO SOLO CONTRO TUTTI NON HA SENSO IN POLITICA. VOGLIAMO UN PRESIDENTE, NON UN GOVERNATORE! VOGLIAMO FRANCESCO BOCCIA







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