Tenenza Guardia di Finanza Bitonto, ecco i numeri di un anno di attività
Nel corso dell’anno 2009 la Tenenza di Bitonto ha scoperto redditi non dichiarati per oltre 20 milioni di euro (91% in più rispetto al 2008).
Sono stati individuati 12 evasori totali e paratotali, per lo più imprenditori che omettevano di denunciare i propri redditi al fisco palesando, invece, significative condizioni di ricchezza.
Questo è stato il punto di partenza dell’attività di controllo, orientata e sviluppata sul cosiddetto “redditometro” cioè l’indicatore della capacità contributiva da cui partiranno i prossimi accertamenti che, grazie alla costante e capillare azione di monitoraggio del territorio, interesseranno i soggetti utilizzatori di beni di lusso che dichiarano redditi sproporzionatamente inferiori.
Sono state eseguite, complessivamente, 110 verifiche fiscali che hanno consentito il recupero di elementi di reddito per quasi 25 milioni di euro e la constatazione di imposta sul valore aggiunto sottratta alle casse dell’erario per oltre 6 milioni di euro.
Nell’ambito del contrasto all’economia sommersa sono stati individuati 9 evasori totali e 3 paratotali nei più variegati settori d’attività, nei cui confronti è stata recuperata a tassazione materia imponibile per oltre 19 milioni di euro.
Dodici soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per reati fiscali.
Scoperte 14 aziende che adoperavano manodopera non in regola e 82 lavoratori in nero o irregolari impegnati in diversi settori economici, edilizio, alberghiero, ristorazione, settore tessile, alimentare.
Con oltre 1000 controlli su strada, ricevuta e scontrino fiscale, la Guardia di Finanza ha cercato di realizzare anche un effetto di deterrenza sul territorio sia contro gli illeciti fiscali che ai fini dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Nel corso dei 650 controlli per scontrini e ricevute fiscali, in 147 occasioni ne è stato constatato il mancato rilascio (22,61% del totale).
Per 9 esercizi commerciali è stata proposta la chiusura temporanea in quanto responsabili del mancato rilascio di quattro scontrini/ricevute in quattro anni.
L’azione repressiva della Tenenza di Bitonto ha riguardato anche altri settori d’intervento, tradizionalmente al centro di attenzione investigativa.
Nel comparto delle accise sugli oli minerali, sono stati verbalizzati 9 soggetti e sequestrate oltre 26 tonnellate di prodotti petroliferi e un deposito clandestino di circa 4 tonnellate di gasolio agevolato.
Nel contrasto alle frodi comunitarie sono stati effettuati controlli che hanno consentito di accertare complessivamente circa 500 mila euro di indebite percezioni.
Nel contrasto ai danni erariali e sulla spesa pubblica sono stati effettuati 60 controlli nel settore delle prestazioni sociali agevolate (agevolazioni nel settore scolastico, sanitario, sociale, ecc.); 25 le persone denunciate per truffa e false attestazioni.
ATTIVITA’ EXTRATRIBUTARIA
TUTELA AMBIENTALE: denunciati all’A.G. n.4 soggetti; sequestrate 4 discariche abusive di rifiuti speciali pericolosi, sequestrati rifiuti industriali per circa kg.290.000.
CODICE PENALE E LEGGI DI P.S.: 96 persone denunciate di cui nr. 2 tratte in arresto; sequestrati n.2178 petardi, Kg. 58 di polvere da sparo; nr. 51 persone denunciate per truffa; nr.4 persone denunciate per porto abusivo di armi.
PIRATERIA FONOGRAFICA, AUDIOVISIVA ED INFORMATICA: nr.1 persona denunciata all’A.G. ; oltre 400 DVD e CD sequestrati.
CONTRAFFAZIONE MARCHI: 18 persone denunciate; circa 4.000 articoli contraffatti sequestrati. L’attività investigativa ha permesso di fare luce sulle nuove modalità di organizzazione dei traffici, maggiore varietà nei prodotti contraffatti e insicuri ed una sempre maggiore diversificazione delle modalità di elusione del dispositivo di controllo poste in essere dai falsari, quali ad esempio, l’utilizzo di false identità, la creazione di imprese “di facciata”, la delocalizzazione all’estero degli stabilimenti di produzione e, soprattutto, l’impiego sempre più massiccio delle rete internet.
ALTRI SERVIZI EXTRATRIBUTARI: denunciate all’A.G. n. 12 persone; sequestrati 3 automezzi, n. 3.454 merci contraffatte, immobili sequestrati per illeciti edilizi per un valore complessivo di €.1.730.000; nr. 15 persone denunciate per detenzione di stupefacenti.
Trattasi di servizi finalizzati non solo a stroncare i traffici illegali e a difendere la sicurezza complessiva dei cittadini e del mercato, ma anche a colpire alla radice ogni insidiosa forma di “impresa criminale”, procedendo all’aggressione dei profitti e dei patrimoni illecitamente accumulati.
IMMIGRAZIONE CLANDESTINA: n.7 soggetti stranieri denunziati, di cui nr.1 tratto in arresto.
Inoltre, sono stati attuati alcuni dispositivi ordinari di prevenzione mirati alla verifica del rispetto delle norme del Codice della Strada con l’intento primario di arginare e ridurre l’elevato numero di incidenti che si registrano normalmente nel fine settimana (fenomeno “stragi del sabato sera”), nonché a garantire una presenza più marcata nelle zone turistiche e in quelle più frequentate dai giovani soprattutto nelle ore serali e notturne al fine di assicurare un adeguato livello di sicurezza e di ordine pubblico.
Sono stati effettuati complessivamente 456 controlli, identificate circa 1.000 persone.
SERVIZIO DI PUBBLICA UTILITÀ 117
Per il servizio di pubblica utilità 117, la Tenenza di Bitonto impiega nel corso dell’anno oltre 1000 pattuglie, spesso affiancate da unità cinofile. Le numerosissime attivazioni testimoniano l’utilità del servizio stesso che intende soddisfare l’esigenza di giustizia fiscale.
Al numero “117”, operante su tutta la provincia, ventiquattr’ore su ventiquattro, è possibile ricevere tutte le indicazioni necessarie per segnalare e denunciare violazioni di carattere fiscale.
Tendenzialmente vengono assicurati gli interventi in relazione alle attivazioni non anonime così definite a seguito di immediato riscontro effettuato con un telefonata di verifica dell’identità del segnalante o, comunque, formale documentazione in atti dei contenuti delle informazioni.
Le priorità di azione del Corpo, per il 2010: proseguimento e rafforzamento dell’azione di contrasto all’evasione fiscale e ai fenomeni di illegalità economica. In questo ambito, si collocano i già previsti controlli sugli indici di capacità contributiva, cioè sul possesso di beni di lusso di valore eccessivo rispetto ai redditi dichiarati.
E ancora, contrasto all’evasione internazionale e ai paradisi fiscali, intensificazione dei controlli delle frodi in materia di Iva, con particolare attenzione alle grandi "frodi carosello" attuate tramite l’emissione di fatture inesistenti da parte di "società cartiere", che consentono di evadere l’imposta e immettere sul mercato beni a prezzi inferiori al normale.
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