Progetto Oleum. L’ulivo tra arte ed economia cittadina
Presentata nel Palazzo Sylos Vulpano, l’iniziativa che partirà dal marzo prossimo
L’ulivo è, senza dubbio, un simbolo per Bitonto. Oltre ad aver un’indiscussa rilevanza nell’economia cittadina, questa pianta ha caratterizzato la cultura nostrana sin dalla notte dei tempi.
Questa connessione tra ulivo e tradizioni bitontine sarà protagonista del progetto “Oleum: tracce nel linguaggio contemporaneo”, che si terrà a partire dal marzo 2010.
Il progetto, patrocinato dalla Provincia di Bari, dall’Assessorato all’Agricoltura e al Marketing territoriale, e dall’Assessorato ai Grandi eventi del Comune di Bitonto, punta alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico della città legato all’ olio extravergine di oliva, proponendo un viaggio alla scoperta dei linguaggi dell’arte contemporanea e di artisti come Mimmo Conenna.
La presentazione si è tenuta sabato 19 dicembre presso Palazzo Sylos Vulpano. Hanno partecipato Massimo Bignardi, direttore della Scuola di specializzazione in Beni storico artistici dell’Università di Siena, l’assessore provinciale Lillino Labianca e l’Assessore comunale Domenico Damascelli.
“In occasione della mostra – ha anticipato il prof. Bignardi – chiederemo ai frantoi storici di Bitonto di aprire, così da mostrare i segni del passato”.
“E’ importante riscoprire la nostra cultura – si è congratulato Labianca – perché se l’olio bitontino non è più riconosciuto nel mondo, è perché finora non abbiamo sfruttato le nostre tradizioni”.
“L’importanza di questo evento – ha concluso Damascelli – è nella contemporanea valorizzazione dell’economia e della cultura”.
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