“Eppure, sono tante le manifestazioni d’illegalità in questa città”

La Redazione
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Il lettore che qualche giorno fa sottolineava alcune pecche della nostra città, sempre al limite dell’illegalità. – e, spesso, ben oltre -, oggi risponde a tutti coloro che hanno commentato la sua lettera.
Leggiamo.

"Desideravo rispondere ai commentatori che si sono sentiti toccati da quanto esposto, dicendo loro che avevo omesso di indicare nella precedente mail i seguenti punti: la maleducazione dei possessori di cani che rendono i marciapiedi delle vere e proprie latrine, sebbene ci sia una legge che imponga la raccolta degli escrementi e che non viene puntualmente fatta rispettare da alcun vigile urbano!

Che ci sia la pessima abitudine di cominciare a strombazzare ai semafori ogni qualvolta scatti il verde (alcuni semafori di Bitonto hanno dei tempi molto brevi per il verde, due esempi a caso: quello di via Larovere incrocio villa e quelli di piazza Aldo Moro con via Matteotti e via della Repubblica, dove si creano abitualmente code interminabili. Installare semafori inteligenti, no?).

Che ti vedi sorpassare abitualmente ogni qualvolta sei fermo al rosso del semaforo, dal deficente di turno che si sente più furbo di te!

Che c’è la pessima abitudine di parcheggiare sulle strisce pedonali!
Che le auto non si fermano mai e dico mai agli incorci per far passare il pedone, come da codice stradale, sebbene siano presenti le strisce pedonali!
Che i SUV (ma questo avviene a livello nazionale, ma non è una giustificazione) si sentono i “padroni dell’universo”!
Che la popolazione sia la più omertosa dell’intera provincia, facilitando in tal maniera il lavoro dei malavitosi!
Che ci sono punti di controllo da parte dei malavitosi in ogni angolo di strada, molto più numerosi di coloro che li dovrebbero controllare, sebbene a Bitonto siano presenti tutte le forze dell’ordine (Vigili Urbani, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza)!
Che ci si incrocia per strada in auto e ci si ferma per salutarsi, fragadosene di essere d’intralcio alle altre autovetture (non solo i malavitosi)!
Che i marciapiedi diventano delle piste di pattinaggio non appena incomincia a piovere e che per attraversare la strada su ipotetiche strisce pedonali, devi guadare fiumi, tutto condito dal menfreghismo degli automobilisti che sfrecciano sui fiumi docciando abbondantemente il pedone!
Che ci sono marciapiedi rotti e punti in cui bisogna essere degli ottimi attleti per poter scendere da un marciapiede !
Che in molti punti manca l’abbatimento delle barriere architettoniche !

Allora esimia redazione, a fronte di tutte le cose evidenziate, invito voi ed anche altri cittadini ad evidenziare il tutto, creando sul giornale un reportage che illustri, a tutti quei “bravi cittadini” che si sono sentiti offesi, l’evidenza di quanto esposto
".

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Commenti

  • pakibi (utente non verificato)

    Egregio lettore, tenuto conto delle critiche postate in merito alla sua denuncia sociale, Ritengo, apparentemente eccessivo ed esagerato il suo sfogo nei confronti della vivibilità della nostra città, pur condividendo le problematiche legate all’inciviltà di alcuni cittadini. Tenga, inoltre, presente che il grado di maleducazione sociale non è tanto più alto di alcune città limitrofe.

  • pakibi (utente non verificato)

    Quanto al mio messaggio politco, tengo a precisare che la mia fede di bandiera e tendenzialmente bianca, ovvero sono uno semplice cittadino che nei limiti dei suoi diritti si dimena a far valere i doveri delle Istituzioni che latitano più delle volte! (vedere i miei post passati).

  • pakibi (utente non verificato)

    signori, credo che il vostro attacco nei mie confronti sia vano, perchè nel mio vocabolario non trova spazio la parola “omertà”. Sono uno dei pochi che utilizza i numeri di pubblica utilità per segnalare e indicare episodi criminali e di pericolo.

  • micot (utente non verificato)

    Concordo ance con un liberale.Bisogna agire e cercare noi per primi di essere poliziotti.Cero,a Bitonto farlo è sempre un rischio,non sempre la persona ripresa reagisce in modo educato,anzi.Per esempio,mi è capitato di far notare ad un pedone che stava attraversando con il semaforo pedonale rosso,la risposta è stata degna del miglior insulto sia vocale che gestuale.

  • GAEF (utente non verificato)

    MA SCUSATE CI SONO I CARABINIERI A BITONTO?

  • micot (utente non verificato)

    Finalmente un signore che condivide e sostiene ciò che io dico da ormai due anni su questo portale.Mi stupisce come ci possa essere gente che difende l’indifendibile.E’il momento di denunciare,Saviano ha avuto il coraggio di denunciare,quella era camorra,a Bitonto basterebbe meno di un libro,basterebbe cominciare a punire i trasgressori per risvegliare il senso civico.Un grazie di cuore al lettore,

  • ilvendicatore (utente non verificato)

    FINTANTOCHE’ IN QUESTO PAESE CI SARANNO PERSONAGGI COME TE PAKIBI, MOLTO ABILI A FARE I PROPRI INTERESSI SENZA DARLO A VEDERE PER COLTIVARE E TENERSI BEN STRETTO IL LORO ORTICELLO, PENSO CHE NON CI SIA ALCUNA SPERANZA.
    LA TUA DIALETTICA NEL RENDERE POLITICO UN MESSAGGIO CHE NON LO E’ LA DICE TUTTA.
    PAKIBI TENTI UNA DIFESA DISPERATA DI UN PAESE CHE QUOTIDIANAMENTE DOCUMENTA ILLEGALITA E FAI MOLTO BENE A PARAGONARLO A MILANO, CON L’UNICA DIFFERENZA CHE MILANO E’ UNA METROPOLI, BITONTO NO !!

  • UnLiberale (utente non verificato)

    Inoltre, notando le autovetture parcheggiate in prossimità degli scivoli predisposti per i diversamente abili, compongo puntualmente il numero dei VV.UU.: Le posso garantire che nel 90% dei casi la pattuglia arriva puntualmente. La smetta di affermare che tutti i bitontini sono omertosi: se non sta bene in questa città può anche trasferirsi.

  • UnLiberale (utente non verificato)

    Caro lettore, confermo il mio primo commento. Il suo articolo è farcito di luoghi comuni. La smetta di scrivere, agisca; faccia come me, quando mi accorgo che qualcuno non raccoglie gli escrementi lo/la invito, civilmente, a farlo: la più grande soddisfazione è notare, a distanza di qualche giorno, il/la rimproverato/a con la bustina in mano e lo sguardo che cerca di incrociare il mio e dimostrare che ha capito la lezione. (segue)

  • pakibi (utente non verificato)

    Inoltre, alla mia interpretazione “bisogna convivere” mi riferisco all’esigenza di condividere tale atteggiamenti perchè non c è buona città che si distingua senza problemi sociali e di inciviltà comune.
    La buona educazione parte dal singolo, senza additare politica e company, ed io, t’assicuro, la manifesto quotidianamente nel mio piccolo, senza trovare colpevoli laddove la civiltà non ci fosse.

  • pakibi (utente non verificato)

    Brancati66 ti invito a non interpretare male il mio concetto. Io condanno decisamente gli episodi di diseducazione, ma da qui a dir che Bitonto è invivibile perchè una frangia di cittadini è tale (diseducata) non sono d’accordo. Sicuramente non siamo cittadini modelli, ma ritengo difendere quella buona parte che si distingue e, credimi, che ce ne sono.

  • kratos (utente non verificato)

    Sono dei problemi esecrabili ma presenti nell’80 % delle città italiane, e credo anche in tantissime a livello mondiale.
    Per quanto mi riguarda, ad esempio, ricordo benissimo un servizio delle Iene sui proprietari dei cani….

  • brancati66 (utente non verificato)

    Pakibi…è singolare la tua difesa della Città:
    “il grado di maleducazione sociale non è tanto più alto di alcune città limitrofe”;
    “anche una Milano ha i suoi più grandi difetti sociali”.
    E quindi cosa vuoi significare?
    Che mal comune mezzo danno? Che non siamo i soli?
    E secondo te questo giustificherebbe lo schifo della Città in cui viviamo?
    Quest’altra tu affermazione poi è comica…se non fosse tragica:
    “Bisogna imparare a convivere in certi contesti”
    SENZA PAROLE.

  • pakibi (utente non verificato)

    Probabilmete sarebbe opportuno (come nel caso dei semafori intelligenti) sollecitare le Istituzioni affinchè determinati episodi si limitassero, ma debellare “certi atteggiamenti” sarebbe impossibile. Bisogna imparare a convivere in certi contesti, perchè, Le assicuro, che anche una Milano ha i suoi più grandi difetti “sociali”.
    Buona sopravvivenza….e buone feste

  • pakibi (utente non verificato)

    Anche se, gli episodi di questi giorni, fanno prevalere un immagine di Bitonto, come una città delinquenziale e mi associo ad ogni commento più duro, voglio anche affermare che c’è una parte di essa, con gente rispettabile, lavoratitrice e per bene! e in questo blog ci sono testimonianze, forse anche giovanili come me, che hanno voglia di ribellarsi e far emergere un lato dei bitontini mai visto.