Estorce 500 euro ad un imprenditore, arrestato bitontino
A fare scattare le indagini della Guardia di Finanza della Tenenza di Bitonto è stata la denuncia presentata dall’uomo, un imprenditore edile di Giovinazzo
Ha estorto 500 euro ad un imprenditore di Giovinazzo, ma è caduto in "trappola" ed è finito in carcere.
Si tratta di un 29enne di Bitonto, già con precedenti specifici, arrestato nel centro di Giovinazzo dai militari della Guardia di Finanza con l’accusa di estorsione.
Il blitz dei militari della Tenenza di Bitonto è scattato nel luogo indicato dalla vittima per la consegna del denaro: gli uffici dell’impresa edile giovinazzese dove dovevano essere consegnati 500 euro.
Ma le Fiamme Gialle, grazie al monitoraggio ambientale tramite alcune telecamere opportunamente collocate nell’azienda, hanno rovinato i piani dell’uomo.
Tutto è cominciato circa un mese fa quando l’estorsore, sostenendo di vantare un credito, ha contattato l’imprenditore edile pretendendo ingenti somme di denaro per «aiutare alcuni suoi amici detenuti».
In cambio, l’uomo, secondo le intercettazioni ambientali effettuate dai militari, avrebbe attuato il metodo classico della protezione sui cantieri edili.
Le richieste di denaro sono divenute sempre più incessanti e la vittima, in seguito alle ulteriori pretese economiche, si è rivolta alla Guardia di Finanza permettendo un tempestivo avvio delle indagini.
Gli uomini agli ordini del luogotenente Giuseppe Rinaldi hanno potuto così organizzare la "trappola".
Indirizzato su come operare, l’imprenditore edile ha accettato di consegnare il denaro – 500 euro – durante un incontro tenutosi nei locali dell’impresa edile.
Nei paraggi, nel frattempo, si sono però appostati anche gli uomini delle Fiamme Gialle che hanno perfino piazzato alcune microtelecamere nell’ufficio dell’imprenditore giovinazzese.
All’appuntamento, l’estorsore si è fatto consegnare il denaro. Ma lo scambio è avvenuto davanti agli occhi elettronici sistemati dai militari.
Che dopo aver analizzato – documentandole – le tappe della consegna, hanno bloccato in flagranza di reato il 29enne.
Tratto in arresto, il pregiudicato bitontino è stato associato presso la casa circondariale di Bari prima di rientrare a Bitonto. All’uomo, infatti, è stato concesso il beneficio degli arresti domiciliari.
Commenti
-
è troppo comodo sapere di avere gli arresti domiciliari… e magari ora l’imprenditore è pure in pericolo di … vendetta trasversale !
ma come gira il nostro mondo? -
Evidentemente a Giovinazzo ci sono imprenditori intelligenti che denunciano i sopprusi. W Giovinazzo e W questo imprenditore. Sarebbe bene che i bitontini imparino da questo episodio.
-
gira a chiavica…ecco come gira…
-
LA PAURA ORA INNANZI LA DEVONO AVERE I DELINQUENTI PERCHE’ SAREMO IN MOLTI A DENUNCIARE QUALSIASI ESTORSIONE DI QUESTI BALORDI COMPLIMENTI ALL’IMPRENDITORE CHE LO HA DENUNCIATO E NON ABBIA PAURA PERCHE’ NOI SIAMO CON LEI ,NOI BITONTINI ONESTI, NON BISOGNA AVER PAURA DENUNCIAMO DENUNCIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!!
-
ma la cosa che è + preoccupante e che gli hanno dato pure il premio degli arresti domiciliari
-
Per notizia l’estortore è stato prosciolto da ogni accusa.







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare