Polizia Municipale in stato d’agitazione, Valla non commenta. I dettagli
Questa la decisione assunta per rispondere ai presunti comportamenti irriguardosi tenuti dal comandante De Paola con i suoi uomini
Ore 12. Bufera nella Polizia Municipale.
E’ in corso in queste ore l’incontro fra i sindacati a Palazzo Gentile, nella Sala degli Specchi.
Più di venti i vigili presenti al faccia a faccia.
"Il problema è serio e va risolto al più presto", ha affermato Pino Gesmundo della CGIL.
Ecco il comunicato di qualche giorno fa con il quale si annunciava questo incontro (http://www.bitontolive.it/news/news.aspx?idnews=3036).
Ore 13.40. Stato di agitazione per l’intero corpo di Polizia Municipale.
Questo, in breve, l’esito dell’incontro appena conclusosi.
Tra poco il resoconto completo della riunione.
Ore 15. Ventotto vigili urbani presenti (39 totali), tra cui un ufficiale, sigle sindacali compatte, e tanta, tanta voglia di far prevalere le proprie ragioni.
Questo è stato, in sintesi, il canovaccio dell’incontro tenuto questa mattina presso la Sala degli Specchi.
Oggetto del contendere, come noto, i presunti comportamenti irriguardosi del comandante della P.M., Leonardo De Paola, contro il personale, stanco di subire tali atteggiamenti.
S’è creato, a detta dei presenti, un clima insostenibile, irrespirabile, che rende impossibile il quieto vivere e, di conseguenza, una giornata lavorativa serena.
“Il problema è serio, l’unità di intenti del corpo di Polizia Municipale, che oggi vediamo, va presa in grande considerazione perché il rischio che questi comportamenti degenerino sempre di più, come già accaduto, è lampante”, afferma Pino Gesmundo, rappresentante provinciale della CGIL.
“Qui non ci sono poliziotti ma lavoratori che rappresentano la pubblica amministrazione sul territorio ed il ruolo della Polizia Municipale, in questo caso, è stato travisato”, continua Gesmundo.
Pare che già nei mesi scorsi, in tempi diversi, i sindacati siano intervenuti su questioni simili, ma miglioramenti comunque non se ne sono visti.
“Dopo l’incontro del 16 novembre ci siam presi dieci giorni di tempo per verificare eventuali provvedimenti del sindaco, che fino ad ora non sono mai arrivati”, chiosa il leader della CGIL. Di qui, dunque, la decisione di passare dalle parole ai fatti.
Anche i numerosi vigili presenti sono intervenuti riportando alcune esperienze personali, come contrasti su orari di lavoro e festività, risolte solamente con la visione dei contratti dei lavoratori, o opinioni diverse della tipologia di interventi da svolgere.
Ed è forse questo il grande cruccio. “Non è possibile che si dica agli agenti di Polizia Municipale di intervenire nel centro storico, di notte, per sequestrare i motori senza targa. Questo è un compito della Polizia di Stato o dei Carabinieri”, evidenziano all’unisono.
“Siamo sicuri che sia il comandante il problema e non chi dà indirizzi troppo oppressivi?”, si chiede Davide Di Gregorio della Uil. Giuseppe Zoli della Cisl e Michele Zitoli del Siulpm hanno ribadito che, qualora ci fosse uno sciopero, agenti di altre città interverrebbero a sostegno dell’iniziativa.
Problemi simili, ma di tipologia diversa, comunque, pare si stiano verificando anche all’interno di altri settori del Comune di Bitonto, con numerosi provvedimenti disciplinari verso i dipendenti, come denunciato dal dottor Giuseppe Latilla delle Rsu (domani l’approfondimento).
Alla fine dell’incontro, comunque, la decisione unanime è stata quella di redigere un documento in cui si dichiara lo stato d’agitazione dell’intero corpo di Polizia Municipale e ci si appresta a preparare una pubblica manifestazione.
Qualora il sindaco non dovesse ancora porre fine a queste diatribe, scatterebbe lo sciopero generale.
Raffaele Valla, intanto, a caldo non ha voluto rilasciare dichiarazioni, perché aspetta di prendere visione del documento redatto dal fronte sindacale.
Commenti
-
Più che una notizia mi sembra un… dato meteorologico!
“Epistula non erubescit” cita un antico motto latino… mi dico e mi faccio una ragione che assolva “La Redazione” che pubblica certe notizie.
Ma poi me ne sovviene un altro di motto: “Si tacuisses phiposophus manuisses”.
E quindi penso… chissà che chi scrive non sia meglio che tenga “la bocca chiusa” qualche volta!
Auguri per il futuro! -
NON VOGLIONO LAVORAREEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!! Ogni scusa è buona!!!
-
recuperare un motorino senza targa è compito della poliza giudiziaria. qulifica riconosciuta anch eai vigili urbani, non esiste un compito specificoper le forze dell’ordine quando si deve risolvere una problema, questa scusa i vigili l’hanno sempre usata anche quando efefttuavano posti di blocco. non nascondetevi dietro altre persone
-
…CONTINUA Ora, oltre a queste esagerazioni, che io pero’ farei adottare se ne avessi le possibilità visto il degrado in cui versa Bitonto, bisogna dare ai vigili urbani i mezzi per poter lavorare al meglio senza dover aver timore delle proprie azioni.
Poi vedrete che tutte queste storie verranno meno, un ambiente sereno porta a lavorare bene…poi per chi non ha voglia di lavorare ci ha pensato Brunetta, ora puoi andare a casa anche se sei un dipendente pubblico, niente piu’ scuse!
-
Bisogna far lavorare di piu’ i vigili ma per i compiti previsti.
Parcheggio in doppia fila? MA quale multa e multa,sono ormai superate.
Nuovi metodi, il vigile deve provvedere a forare le ruote della macchina in modo da provocare un VERO DANNO economico al dritto di turno.Dotiamo i vigili di pistore a scariche elettriche, al primo BUFFONE di Bitonto che gli si gira contro via con una bella scarica…CONTINUA
-
almeno adesso lavorano!!!!!
-
..vigili c’è quello di salvaguardare la città dagli illeciti, è più che normale questo “straordinario” di lavoro, visto l’andamento degli eventi in questa città. Chiedano ed insistano piuttosto per il rafforzamento del personale, ma non abbandonino il proprio dovere per scopi personali. La cittadinanza non può che rendergliene merito.
-
Nulla di personale contro i VV.UU. e il loro comandante. Ma se certi atteggiamenti definiti come “vessatori” rientrano nei poteri e nei doveri del corpo di polizia municipale e non vi è alcun eccesso di potere, cosa c’è di strano se un comandante chiede ai propri collaboratori di fare del lavoro straordinario? Ciascuno di noi è abituato a farne, sia per sbarcare il lunario sia per tenere il passo con i ritmi frenetici che qualunque lavoro prospetta al giorno d’oggi. E se tra i compiti dei …
-
non sarà che sono abituati ad essere tutti comandanti?poi sto di paola con la mentalità del nord ……………
-
non credo proprio di essere più intelligente di chi non ha capito nulla,forse non avete prestato attenzione all’articolo credo di capire che il comandante dei vigili vuole impegnare il personale a fare cose che non competono ai vigili urbani.(il sequestro dei motorini fuori legge nel covo del paese vecchio,in ore notturne) credo che in seguito sapremo se sono dovuti a farlo o no.
gb. -
Cosa cè da capire, ci sono i vigili che protestano contro il comandante. nn ci vuole l’interprete
-
“Non è possibile che si dica agli agenti di Polizia Municipale di intervenire nel centro storico, di notte, per sequestrare i motori senza targa. Questo è un compito della Polizia di Stato o dei Carabinieri”, evidenziano all’unisono”…. secondo me c’è poca voglia di lavorare!
-
io non ho capito niente…..
-
anche i sindacati hanno capito che la situazione a bitonto sta dventando pericolosamente insostenibile, il comandante deve andarsene via e subito!!!!!!!!!!
-
infatti anch’io non ho capito niente..
-
Sarebbe il problema? Non si capisce niente nell’articolo….
-
Guardando la foto dei partecipanti all’assemblea, si può realisticamente affermare che il malessere può rientrare promuovendo qualche vigile al grado di maresciallo, qualche maresciallo al grado di luogotenente e l’ufficiale, in virtù della . . competenza acquisita nel settore annonario, al rango di vice-comandante.
Don Chisciotte 2009







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare