A.S. Bari e Bitonto, Bacco chiarisce e contrattacca

La Redazione

L’a.d. della Meleam ribadisce la ferma volontà di portare avanti entrambe le trattative

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Oggi, alle 10.30 presso lo Sheraton Hotel, la Meleam dirà tutta la verità sull’affaire legato all’acquisto del Bari ed alle presunte trattative segrete portate avanti per due mesi circa con i Matarrese.
C’è fermento, quindi, per carpire la reale consistenza di questa storia, e per vedere quale sarà la reazione della famiglia che da oltre trent’anni mantiene il Bari, dopo la secca smentita di qualche giorno fa.

Pasquale Bacco, amministratore delegato della Meleam di Bitonto, ha rilasciato sabato un’intervista esclusiva al quotidiano BARISERA.
Nell’articolo redatto dal direttore Nello Mongelli, Bacco ripete più volte che “se Matarrese smentisce ancora le trattative sarà sbugiardato davanti a tutti”.

La cifra di investimento per l’acquisto della società si aggira intorno ai 14 milioni, ben lontano dunque dai 25 offerti da Tim Barton.
I motivi di uno scompenso tale sono dovuti al fatto che numerosi giocatori, secondo Bacco, non sono un patrimonio della società biancorossa, in quanto arrivati qui solo in prestito.

Addirittura, ritornando alla querelle sulle trattative fantasma, rispondendo ad una domanda del direttore di Barisera, Bacco ammette di aver ricevuto persino la documentazione contabile del 2009 e le copie di tutti i contratti dei calciatori.

Importante è anche il passo che riguarda l’acquisto del Bitonto calcio.
“L’acquisto del Bitonto è a costo zero – ammette Bacco replicando ad un quesito di Nello Mongelli -. Dobbiamo controllare ancora alcuni documenti, ma posso dire che al 99 percento la Meleam Puglia acquisterà il Bitonto”.
Restano, comunque, due trattative ben distinte e separate.

Il gruppo Meleam, quindi, parrebbe seriamente intenzionato ad entrare a tutti i costi nel grande calcio.
Nel corso della giornata, vi daremo le ulteriori ed ultime novità emerse dalla conferenza stampa.

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Commenti

  • Lele87 (utente non verificato)

    ma secondo me è l’ennesima scusa per farsi pubblicità, gratuitamente, a livello nazionale…