“Sud”, Marcello Veneziani a Bitonto
Per “Ottobre piovono libri 2009”
Importante evento culturale a Bitonto, all’interno del fitto cartellone di manifestazioni e iniziative del progetto “Ottobre piovono libri 2009”.
Allestito dal Comune, assessorato per la Cultura e l’Istruzione, il programma ha visto e vedrà a Bitonto numerosi autori e scrittori noti a livello nazionale.
Uno dei momenti clou è sicuramente quello dell’arrivo in città di Marcello Veneziani, giornalista e saggista tra i più apprezzati dell’intero panorama editoriale italiano.
L’evento, come tanti altri di successo, è a cura della Libreria Raffaello. L’editorialista, di origini biscegliesi, si distingue da sempre per il suo stile arguto e particolarmente corrosivo, per la finezza delle sue ricerche, per la profondità delle sue analisi circa l’attuale situazione della cultura e della politica nel nostro Paese.
Laureato in filosofia, ha fondato e diretto settimanali e riviste.
È autore di vari saggi, pubblicati dalle più affermate case editrici italiane.
A Bitonto, Veneziani presenterà la sua ultima fatica letteraria, “Sud”, edito da A. Mondadori.
“Sud”, “viaggio civile e sentimentale” nel Meridione d’Italia, affronta, attraverso pagine dalla forte impronta comunicativa, i disagi e le contraddizioni delle nostre terre, spesso dimenticate e sole.
Le difficoltà, le sofferenze, le dignità, le risorse.
“Un paradiso abitato da diavoli”, questo era il Sud per il grande intellettuale e filosofo napoletano Benedetto Croce.
Veneziani, però, capovolge la logica crociana: “Il Sud è un inferno, abitato da persone che spesso si salvano nella loro singolare umanità, ma che si dannano prese insieme, come comunità (in)civile”.
Interverranno, oltre all’autore, Nicola Fiorino Tucci, presidente della locale Associazione Docenti Bitontini e l’assessore per la Cultura e l’Istruzione del Comune di Bitonto, Antonio Giammarelli.
L’appuntamento è per giovedì 15 ottobre, con inizio alle ore 20,30, presso il teatro comunale “Tommaso Traetta”.
Commenti
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La legittimazione di un… No, no e poi no, caro Marino: è inutile che evochi Dossetti, de Gregori, Gaber, addirittura Junger (chi era costui?)! Chi li convince questi soloni? Potresti anche ricordargli Fruttero e Lucentini ed un loro libro famoso di cui non ricordo bene il titolo (mi pare iniziasse con “prevalenza”…), essi non farebbero una grinza.(continua)
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Pertanto, lascia stare certe recriminazioni: e pensa che tu, io e qualche altro ritardato culturale continueremo ad ascoltare (e leggere) con viva curiosità ed interesse la Maraini, Travaglio, Saviano, perfino Santoro e la Dandini, notoriamente equanimi e super partes, ma non puoi pretendere che loro…. facciano come noi! Del resto, noi dobbiamo scrollarci di dosso la nostra abissale ignoranza, loro no. E’ chiaro, Marino? Stammi bene, Nicola Fiorino Tucci
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e già, Nicola caro, hai ragione!
però, sai com’è?, a me piace sognare, ogni tanto…
aspirare ad una città altra…
ad ogni modo: che tristezza!!







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