Oggi l’assemblea dei giovani del Pd
Sarà eletto il rappresentante giovanile
E’ prevista, per oggi, l’assemblea degli iscritti del gruppo giovanile del Partito democratico per eleggere il loro nuovo segretario.
I lavori si terranno nella sede storica di Corso Vittorio Emanuele ed avranno ufficialmente inizio alle 17, quando alla presenza del segretario provinciale giovanile del Pd, il 22enne barese Pierpaolo Treglia, si procederà innanzitutto alla presentazione dei candidati ed alla lettura (ovviamente minutata) degli interventi, dei documenti e dei discorsi da parte dei presenti.
Dalle 18.30 si procederà con le votazioni vere e proprie, dove i circa 130 tesserati (questi gli iscritti ufficiali al partito giovanile, di età compresa tra i 16 ed i 29 anni) esprimeranno le proprie preferenze attraverso la modalità di votazione segreta oppure con la più classica e più sbrigativa votazione palese (per alzata di mano), che, però, può essere chiesta da non meno di 1/5 dei componenti effettivi dell’assemblea. Non sono ammessi a votare tutti quelli di età superiore ai 29 anni.
Alle 20 si avvierà lo spoglio delle schede e sapremo il nome del nuovo segretario giovanile cittadino, che guiderà il gruppo per i prossimi 3 anni.
Sono due le candidature “ufficiali” fino a questo momento: Ettore Depalo, segretario uscente e alla guida del gruppo giovanile da oltre un anno, e Leonardo Piglionica, da circa un anno membro attivo dello stesso.
Non sono escluse e non si escludono, però, l’aggiunta di altre candidature oppure il ritiro di quelle già presentate. Ricordiamo, regolamento alla mano, che ciascuna candidatura deve essere corredata da almeno 1/5 dei componenti effettivi l’assemblea, oltre che da un documento programmatico a sostegno della stessa.
Visto tutto il clima preparatorio e la burrascosità che sta vivendo il Partito in questo momento, si prevede un’assemblea calda o per lo meno animata.
Lo confermano le parole dell’ex segretario cittadino Angelo Mancazzo, che in un’intervista a “Bitontotv” ha dichiarato che <purtroppo anche nel gruppo dei giovani le élite, i gruppi dominanti, le correnti, gli adulti stanno portando le stesse logiche, perversità e pulsioni che continuano a contraddistinguere la loro vita politica>, con chiaro riferimento al tesseramento.
Se lo dice lui, c’è da crederci.
Noi non possiamo e non vogliamo esprimerci a riguardo. Ci limitiamo a consigliare a chiunque venga eletto oggi, di puntare con assoluta fermezza alla indipendenza ed autonomia del gruppo giovanile Pd, soprattutto per “allontanare” un numero importante di giovani volenterosi da un partito, che, fatti alla mano, non ha dimostrato di voler cambiare, voler progredire, voler essere veramente “democratico”. Di voler puntare al rinnovamento.
E lo illustra, ahinoi, il Consiglio Comunale del 29 Gennaio scorso, allorchè la stessa opposizione non ha votato un emendamento presentato del loro consigliere Emanuele Pinto sull’assegnazione dei lotti nella nuova zona 167.
Questo emendamento permetteva, in pratica, ai giovani che hanno la sfortuna di vivere all’interno di un nucleo familiare residente nell’unico alloggio adeguato di proprietà di poter accedere al bando per l’assegnazione degli alloggi, cosa che l’attuale Regolamento per la nuova 167 proibisce.
Buona assemblea a tutti, allora. In attesa di tempi migliori…
Commenti
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Caro Michele Cotugno Depalma
sono davvero contento che la redazione di Bitontolive ti dia spazio per scrivere articoli concernenti la vita politca del Partito Democratico ma, “obtorto collo” debbo dirti, per realtà di informazione, che riguardo le operazioni di voto per l’elezione del Coordinatore cittadino dei Giovani Democratici, l’articolo 5 del regolamento recita cosi: -
<< La votazione si svolge per alzata di mano, salvo che vi sia stata richiesta di voto segreto da parte di un numero di delegati pari a 1/5 dei componenti effettivi l'assemblea >>….In pratica l’esatto contrario di ciò che è scritto nell’articolo!!! Fiducioso in un tuo riscontro e speranzoso in una revisione porgo distinti saluti.
Francesco BERARDI -
beh, beh per la mozione Pinto non andò proprio come viene raccontata. Pinto presentò all’ ultimo istante la mozione, alquanto pasticciata e non concordata la sera precedente con De Santis. L’ ing. Granieri aveva necessità di digerire “giuridicamente” la cosa e Tarantino pur approvando il contenuto della mozione, non poteva accettarla così come pervenuta.
CONTINUA -
SEGUE
Tuttavia tutti erano concordi che la norma poteva essere reinserita nel futuro e in special modo se si fosse creata una carenza di soci assegnatari…..capisci a me.







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