Tra premi alla carriera e spettacoli di solidarietà, tutta l’estate di Max Papappicco

Mario Sicolo

Persino un prestigioso riconoscimento alla carriera per lui

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Si può essere poco più che trentenni ed aver ricevuto già il “premio alla carriera”?
A meno che non si sia già defunti (ed ogni gesto apotropaico qui è autorizzato), la risposta più logica sarebbe quella negativa.
Sempre che non ci si chiami Max Papappicco e non si faccia sorridere mezzo mondo da una vita, praticamente.

Già, era ancora ragazzo, il nostro artista, quando studiava e indovinava le corde vocali altrui con le proprie. Il sale della naturale comicità faceva il resto. E giù risate a crepapelle per tutti coloro che lo ascoltavano.

La sua voce che, una domenica mattina di venticinque anni fa, veniva fuori dalla radiolina rossa con le pile maxi – arguta invenzione di papà – faceva il verso a Pasquale Zagaria, alias Lino Banfi.
L’imitazione era così perfetta che, col passar del tempo, Nonno Libero lo ha riconosciuto come suo emulo per eccellenza. E Max oggi spera di seguire le orme del suo modello.

E nel frattempo s’è messo a lavorare sodo. La fatica non lo paventa. Con la sua casa di produzione, la TreD, ha preparato sit com e serie tv d’ogni fatta per le televisioni locali (TeleRegione e Telenorba, in particolare).
Figuratevi se poteva mai andare in ferie quest’estate. Tra feste e manifestazioni, due eventi sopra tutti lo hanno visto protagonista.

Il 26 luglio scorso, a Polignano a Mare, nella splendida piazza centrale, nel corso della serata di moda, intitolata “Moda sotto le stelle” e dedicata alle griffe Benetton, Coveri e Parah, al nostro proteiforme campione della “mimesis” è stato assegnato il premio alla carriera. Prima hanno proiettato le immagini della fiction andata in onda su Canale 5 “Piper 2”, nella quale ha recitato accanto a Teo Mammuccari, Anna Falchi e Maurizio Mattioli, poi il caposervizi del Tg1 Attilio Romita gli ha consegnato l’opera d’arte in miniatura.

Riflessione. Chiunque si veda attribuire un riconoscimento del genere, s’accomoderebbe sugli allori. Non Massimo, che ha un cuore grande così. Infatti, ad inizio agosto s’è catapultato in Abruzzo per donare una carezza al cuore ferito dei cugini di quella regione ferita dal terremoto. “Insieme per l’Abruzzo, un sorriso per ricominciare” era il nome della kermesse che s’è svolta a Santa Rufina, frazione de L’Aquila. Il soprano Cecilia Gasdia, il maestro Vince Tempera, l’attore e regista Alessandro Benvenuti e gli olimpionici Sara Simeoni e Antonio Rossi sono stati solo alcuni dei compagni di palcoscenico dello straripante Papappicco.
La tragedia che ha trasformato intere città in tendopoli per una sera è stata lenita dalle battute e dagli sketch del grande Massimo. Che continua a lavorare (un programma domenicale sulle frequenze di Radio Italia Anni 60), progettare, sognare.
E noi, che lo conosciamo da sempre, gli auguriamo di non fermarsi mai.

È davvero rara la virtù di chi dona un sorriso non appena apra bocca.

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Commenti

  • brancati66 (utente non verificato)

    Complimenti a Massimo. Bravo e simpatico.

  • pakibi (utente non verificato)

    Bravissimo Max..merita più lustro per la sua professionalità e al cospetto dei suoi colleghi bitontini, probabilmente, merita anche più visibilità…..umile e sempre sorridente!! in bocca la lupo….

  • pieralbatros (utente non verificato)

    bravo max e bellissimo l’articolo
    P.

  • GAEF (utente non verificato)

    CO0MPLIMENTI MASSIMO SEI L’ ORGOGLIO DI BITONTO SPERO CHE TU ARRIVI ALL’APICE DEL SUCCESSOE DI REALIZZARE A BITONTO UNA GRANDE SCUOLA DI RECITAZIONE E COMICITA’ PER VALORIZZARE I GIVANANI DI QUESTA CITTA’ NON DIMENTICARE MAI LE TUE RADICI BITONTO TI VUOLE BENE GRANDE MASSIMOOO SEI IL MIGLIOREEE!!!!!!!!

  • Qteck (utente non verificato)

    Se parliamo dello stesso personaggio che una sera in Piazza XXVI Maggio 1734 ha presentato una commedia in vernacolo…bhè scusate..ma io mi sono vergognato di essere bitontino. Le offese personali a gente nota e lo squallore dei termini usati sono quello che ci meritiamo (fatta salva la sua bravura professionale).

  • bello71 (utente non verificato)

    bravo massimo ti conosco sin da quando eravamo bambini abbiamo continuato a frequentarci fino all’eta’ di 25 anni poi ci siamo separati per 2 vite diverse tu l’attore io il militare di carriera sono orgoglioso di te spero che un giorno tu e bianca facciate uno spettacolo insieme magari a sanremo.

  • MOBIL (utente non verificato)

    BRAVISSIMO MAX TI AUGURO CHE TUTTI I TUOI SOGNI SI REALIZZINO PERCHE’ MERITI MOLTO PIU’ DI QUELLO CHE HAI RICEVUTO FIN’ORA.
    IL TUO POSTO E’ NELLA TV A GRANDI LIVELLI… E PERCHE’ NO…. ANCHE NEL MONDO DEL CINEMA STARESTI MOLTO BENE.
    CIAO.
    GINO.
    MOBILCAFE’