Ecco il ri-tratto del Bitonto Art Festival
Non si può ora che augurare agli organizzatori della manifestazione un futuro splendente
Si è appena conclusa la manifestazione che ha riunito in due sole giornate pittura, scultura, cinema, letteratura, fumetto, teatro e musica, tutti sotto un denominatore comune l’Identità ritratta.
L’associazione culturale “Sole” ha organizzato, nei giorni 12 e 13 settembre, il Bitonto Art festival, giunto alla sua seconda edizione.
Grazie al patrocinio del Comune di Bitonto, della Regione Puglia e al patrocinio morale del Ministero della Gioventù, gli organizzatori Lara Carbonara, Lucrezia Naglieri, Pierfrancesco Uva e Fabio Fornelli, hanno coordinato una serie di manifestazioni che hanno avuto come sfondo il Torrione angioino, Piazza Cavour, i locali dell’associazione “Il Cenacolo” e la Galleria d’Arte contemporanea “Marocchino”.
Le due giornate sono state inaugurate dalla musica della giovanile e frizzante Conturband, seguita da una piccola performance, nel primo livello del Torrione, della “Breathing Art Company”.
Interessanti sono state le esposizione di quadri, fotografie di installazioni multimediali, che spesso hanno coinvolto il pubblico, organizzate nel Torrione e nella galleria “Marocchino”.
Esposizione di opere di artisti nostrani e non tra i quali spiccavano i nomi del bitontino Franco Sannicandro, del “mosaicista d’identità” Orodè Deoro, della “manipolatrice dello spazio” Manuela Mancioppi, della “multiritrattista delle donne” Francesca Loprieno, della “ritrattista di manichini” Rosmarie Sansonetti.
Nella stessa serata è stato presentato il libro del giornalista, scrittore e critico d’arte Raffaele Nigro accompagnato dal caro amico, nonché pittore, Michele Damiani. Due ore di cultura allo stato puro, presentate dalla magistrale dialettica del professor Nicola Pice, il quale ha definito il libro di Nigro polifonico, multicolore, produttore di piacere, interessante, da proporre nelle scuole, in quanto ricco di spunti atti, soprattutto, alla conoscenza della lingua italiana.
Alla serata hanno presieduto l’assessore Nicola Antuofermo, l’assessore Vito Antonio Labianca e il direttore della Galleria Civica d’arte contemporanea Matteo Masiello il quale ha ricordato una frase di Sciascia “La lettura di un libro assomiglia al raggiungimento della felicità”, pronunciando questa frase il pittore bitontino ha confessato che la lettura dei libri di Nigro inducono, come affermava lo scrittore siciliano, alla felicità.
Unico neo in questo idillio culturale e filosofico è stato il caos creato dall’andirivieni della gente la quale, incuriosita, creava disturbo. L’organizzazione si è scusata con l’illustre scrittore che, con molta signorilità, nonostante il piccolo disagio, ha continuato l’interessante dibattito con l’amico Damiani, del tutto pertinente al tema del festival.
Ha fatto seguito la proiezione dell’interessante cortometraggio di Cosimo Terlizzi “S.M. via senza nome casa senza numero” a cura del critico Antonio Musci.
Il giorno 13 settembre ha visto le performance di mimo a cura di Giancarlo Ceglie “Identità associate e manipolate” e quella corale di improvvisazione creativa con gli artisti selezionati da Franco Sannicandro con la partecipazione di White Spectrum come protagoniste.
A causa del maltempo lo spettacolo del Teatro Minimo “Cirano”, previsto all’interno dell’atrio dell’Episcopio alle ore 22, è stato spostato nei locali dell’associazione “Il Cenacolo”, che ha ospitato il numeroso pubblico accorso ad assistere all’intensa e quasi polimaterica interpretazione di Michele Santeramo.
L’attore e scrittore terlizzese in un’ora ha raccontato la storia di un nostrano Cyrano, schiavo dell’apparenza che lo paralizza di fronte alla sua amata Rossana.
L’accompagnamento musicale di Giorgio Vendola ha creato un’atmosfera che tra alti e bassi ha rivelato un significato profondo, l’uomo di fronte al suo sé, di fronte alla sua fragilità e paura che lo imprigiona in una gabbia d’angoscia e di sè…
Conclusosi il festival con un’eccellenza locale, non si può ora che augurare all’associazione “Sole” un futuro splendente.
Commenti
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RINGRAZIO GLI ORGANIZZATORI DELL’ASSOCIAZIONE “SOLE”DI QUESTA MANIFESTAZIONE CHE INTEGRA VALORIZZANDO I GIOVANI DI QUESTA CITTA’ CON LE SUE BELLEZZE ARTISTICHE SPERO CHE SI REALIZZANO ALTRE MANIFESTAZIONI DEL GENERE!!!!







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