La Venexiana, un grande successo per l’associazione “Fatti d’arte”

La Redazione

Innovativa la messa in scena della commedia cinquecentesca

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Il 20 agosto presso il Chiostro Istituto “Sacro Cuore” di Bitonto si è tenuto lo spettacolo “La Venexiana” realizzato dell’associazione culturale “Fatti d’Arte”.

Da anni i componenti della stessa si adoperano per “creare” spettacoli in prosa nella nostra città.
Quest’anno il regista Romita Raffaele ha pensato di mettere in scena una nuova versione della commedia “La Venexiana”che, nella tradizione teatrale cinquecentesca ricopre un ruolo di assoluto rilievo . Ha stupito il finale del tutto inedito dove le due donne tradite Angela (Liliana Tangorra) e Valeria (Raissa Riccardi), si sono scapigliate per l’affascinate Iulio (Flavio Calia) il quale, onde evitare “fastidi”, ha scelto di fuggire inseguendo un altro amore. La mise en scène, nonostante le piccole polemiche che l’hanno anticipata, è stata degna del luogo che l’ha ospitata.

Le scene, caratterizzate da un’impalcatura a forma di ponte, per riportare alla memoria l’ambientazione veneziana, hanno evidenziato le celle all’interno delle quali si muovevano i vari personaggi.
Divertente ed esilarante l’interpretazione delle due serve Oria (Mariantonia Capriglione) e Nena (Ada Mezzapesa), sensuale e beffarda quella del succitato Iulio, sorprendente è stata l’interpretazione di Francesco Giannuzzi nella parte del servo Bernardo, intensa e provocante è stata Liliana Tangorra nelle veci della signora Angela, precisa e puntuale, invece, è stata Raissa Riccardi in Valeria.

Tutti i particolari sono stati studiati a tavolino, interessante, infatti, è stata la realizzazione dei costumi rievocanti la moda del
cinquecento, ma rivisitati in chiave moderna, realizzati dalla mano dell’ormai esperto Franco Colamorea.
L’innovativo assetto registico ha fatto sì che anche le comparse (Emanuele Saracino e Rosa Modugno) avessero la loro importanza all’interno dello spettacolo, infatti la loro presenza è stata indispensabile per la realizzazione di lazzi comici mutuati dalla Commedia dell’Arte. Originale e interessante è stata la presenza della figura del Dio Cupido (Piergiorgio Meola) il quale ha tenuto le redini delle storie d’amore.

Indispensabili per la buona riuscita dello spettacolo e per domare il pubblico accorso numeroso sono stati il responsabile marketing Rosa Scolamacchia e il responsabile tecnico Nicola Ventafridda.

Con la speranza che queste manifestazioni si susseguano numerose nel tempo, auguriamo una lunga vita alla neonata associazione “Fatti d’Arte”.

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