Ci risiamo, ancora uno scippo in via Traetta

La Redazione

Ecco il racconto di un nostro lettore

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L’estate sta finendo e i delinquenti bitontini cominciano pian piano a rincasare.
Dimostrazione di ciò è l’ennesimo scippo, sabato sera, a Bitonto.
Vittima è una donna di mezza età che in via Traetta, a pochi passi dal Commissariato di P.S., è stata brutalmente aggredita dai malviventi che le hanno sottratto la borsa.
Ecco, nei dettagli, il racconto di un nostro attento lettore.

"Ieri sera (sabato,ndr) intorno alle ore 20,15, nei pressi della fontana di via Traetta (angolo traversa via G. De Renzio) vi è stato l’ennesimo scippo nei confronti di una donna di mezza età.

L’agressore ha atteso che la vittima arrivasse all’angolo sopracitato per scagliarla violentemente per terra e sottrarle la fatidica borsa.

La donna, che tra l’altro era accompagnata da un’amica, ha fortemente accusato dolori agli arti inferiori, in virtù della violenta aggressione.

Nulla è valso l’intervento dei passanti, in quanto l’aggressore è sparito nelle strade adiacenti, sicuramente atteso da un suo complice."

A corredo di questa storia, il nostro lettore si chiede "come sia possibile che non ci si possa giovare di un pacchetto sicurezza, il quale includa un servizio di monitoraggio visivo attraverso l’utilizzo di telecamere collegate con le FF.OO. o di una vigilanza appiedata così da tutelare noi cittadini, onesti contribuenti".

"Purtroppo l’omertà di noi cittadini non trova limiti- spiega nel testo della mail – ed è per questo che magari con un pò di volontà e coraggio, possiamo quantomeno collaborare con le Forze di Polzia che almeno si sforzano di rendere vivibile quiesta città".

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Commenti

  • ippazio (utente non verificato)

    ma questo cittadino così bravo a scrivere, a mente fredda mentre era a casa, quando era lì cosa ha fatto??????

  • neroverde81 (utente non verificato)

    I POLIZIOTTI DI QUARTIERE? CHI QUEI DUE CHE SONO SEMPRE FERMI DALLA MATTINA ALLA SERA VICINO A UN NEGOZIO DI VIA REPUBBLICA A PARLARE COL TITOLARE?

  • squalo1 (utente non verificato)

    per fiorella55

    non focalizziamo l’attenzione sulla corretta esposizione grammaticale delle notizie, non è questa la sede idonea , piuttosto sensibilizziamo l’opinione pubblica sulla gravità dei fatti che accadono nella nostra città, ormai ricorrenti, affinchè possa ognuno, per quanto di competenza e con il proprio contributo, aiutare la nostra città ad emergere dalle tenebre dell’ignoranza e dell’omertà.
    saluti

  • pocherista (utente non verificato)

    PARLIAMO,PARLIAMO,DICIAMO SEMPRE CAVOLATE,MA NON DECIDIAMO FORTEMENTE CANBIARE QUESTO NOSTRO PAESE,,(è LE RATTE,CIOè I RATTI LA FANNO DA PADRONI )QUESTO NOI CI MERITIAMO!!!MI DISPIACE DIRLO ,MA è COSI.POI DELLA POLIZIA MEGLIO NON PARLARNE

  • i7yni (utente non verificato)

    e ancora un’altro scippo in via castellucci quasi ad ngolo con via Bellini,la signora in compagnia del marito è sata vittima del furto della borsa è accaduto circa 30 minuti fa,spriamo che denunci il fatto e riconosca i delinquenti. credo di dare ragione a xxx78 ci siamo dentro frà poco ci affogheremo gb.

  • xxx78 (utente non verificato)

    questo paese più passa il tempo più sprofonda nella m…….
    ma qualcuno non può dare un’inversione di tendenza?

  • CLIENTELISMO (utente non verificato)

    E I 2 POLIZIOTTI DI QUARTIERI CHE PASSEGGIANO PER IL CORSO E POI PER VIA REPUBBLICA…..????? ERANO IMPEGNATI NELLAPASSEGGIATA??

  • fiorella55 (utente non verificato)

    “trall’altro” in che lingua è??

  • gazzana (utente non verificato)

    mi domando xchè città molto più vivibili di bitonto possano far uso dell’esercito e delle ronde cittadine in aiuto alle forze dell’ordine e noi città “civilissima” non possiamo utilizzarle? Non crede il signor sindaco che tale opportunità che c’è stata concessa ultimamente dal governo possa essere utilizzata anche da noi?

  • baffy (utente non verificato)

    ma e’mai possibile che ogni volta che torno a bitonto il degrado e’ sempre piu’ evidente ? ma e’ mai possibile che nn esista un provvedimento per vivere un po’ tranquilli