Non dobbiamo mai abbassare la guardia contro l’illegalità
E’ l’istantanea fedele della nostra città quel che è successo?
Niente meglio dell’episodio di due sere fa ci dà l’istantanea fedele della nostra città.
Come una cartolina da mostrare (o meglio di no) a chi voglia conoscere Bitonto.
Da un lato, la strenua volontà delle istituzioni di ristabilire la legalità. Persino il sindaco, col suo proverbiale aplomb anglosassone, insieme alle forze dell’ordine. D’altronde, per chi è stato questore, il mestiere è come il primo amore, non si scorda mai. Checchè si voglia dire, un primo cittadino in prima linea non si era mai visto finora.
Dall’altro lato, il centauro – un giovane incensurato e sconsiderato, non un delinquente incallito. E, forse, la cosa fa ancor più male… – desideroso di ostentare le sue acrobazie su una moto da cross e, al contempo, terrorizzare col rombo tremendo la gente.
Ancora. Il ragazzino che, in nome di chissà quale folle senso di giustizia, dedica parole ingiuriose al vigile steso per terra e per giunta ferito.
Il corteo di uomini e donne vocianti, che seguiva il tenente con sotto braccio colui che sarebbe stato arrestato, verso il quale si rivolgevano immancabilmente le simpatie popolari. Scena partenopea, quasi.
Chi s’andava lamentando dell’ingiustizia perpetrata (mah…). E chi, viceversa, unica eccezione, con infinita saggezza, notava come proprio questi bellimbusti gettassero fango sull’immagine della città.
Come si può notare, è decisamente impari la sfida. Ma mai abbassare la guardia.
Il capannello di cittadini ha resistito a lungo intorno a vigili, poliziotti e carabinieri, che stavano semplicemente compiendo il loro dovere.
E, infine, quando la folla pian piano diradava, è stato visto uno scooter sfrecciare con due “omini” senza casco e con la targa rigorosamente abrasa.
Sullo sfondo, si stagliava, malinconico a questo punto, il palazzo Sylos Calò, sede della Galleria Nazionale “De Vanna”.
È davvero ardua impresa vincere con la cultura e la civiltà il sin troppo radicato culto dell’illegalità, a Bitonto.
Commenti
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Che schifo!
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Spesso i proverbi non sabgliano. Ce n’è uno che dice pressappoco che il popolo ha il governo che si merita. Ritengo che valga in tutto il mondo. Sino a qundo qualunquismo, scarsa sensibilità del sociale, menefreghismo e chi più ne ha più ne metta saranno i capisaldi di una società , tutto quello al quale stiamo assistendo nel mondo è normalità.
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Tutti devono fare la loro parte.
Da destra a sinistra, al cittadino che si lamenta sempre ma non denuncia . -
Tutti devono fare la loro parte.
Da destra a sinistra, al cittadino che si lamenta sempre ma non denuncia . -
E’incredibile,la resistenza la dobbiamo fare noi,gli onesti,lo stato non deve arrendersi,iniziamo da questo episodio per cancellare o meglio spazzare via questi maledetti incivili.Grazie Mario per quello che fai.Michele
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insisto nel ripetere… visto che la pubblica sicurezza che vive qui a bitonto teme ritorsioni, perchè è inutile insistere e trovare altre scuse… perchè non far intervenire a ruota agenti di altre zone dell’italia?







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