Sicurezza nelle campagne, Valla e Damascelli scrivono alle forze dell’ordine

La Redazione

La nota fa seguito alle iniziative di sensibilizzazione già avviate a novembre 2008 dall’Amministrazione comunale

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Amministrazione comunale preoccupata per la sicurezza nelle campagne.

Il sindaco di Bitonto, Raffaele Valla, e l’assessore all’agricoltura, Domenico Damascelli, hanno inviato una circostanziata lettera-denuncia a Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Polizia Municipale e Consorzi di vigilanza campestre per richiamare la massima attenzione sul problema della sicurezza nelle campagne bitontine, minacciate da episodi sempre più frequenti di taglio fraudolento degli alberi di olivo secolari.
I malfattori ne ricavano legna preziosa destinata al mercato clandestino, provocano però ingenti danni economici e ambientali al patrimonio olivicolo cittadino, mettendo a repentaglio la tenuta sociale ed economica di un comparto già duramente provato dalla recente crisi del mercato oleario.

Nella nota, che fa seguito alle iniziative di sensibilizzazione già avviate a novembre 2008 dall’Amministrazione comunale in avvio della campagna olivicola, Valla e Damascelli invitano ad una intensificazione delle attività di vigilanza e di controllo dell’agro di Bitonto, auspicando una maggiore sinergia tra tutti i soggetti coinvolti nelle azioni di presidio delle campagne, in modo da non mostrare alcuna esitazione e giungere a tangibili risultati di contrasti ai fenomeni.

“L’impegno delle guardie giurate dipendenti dei Consorzi privati degli agricoltori -spiega il Sindaco- si limita alla vigilanza delle aziende dei propri datori di lavoro. Si tratta di un lavoro sicuramente lodevole, ma le guardie giurate non hanno i poteri delle forze dell’ordine e sono sostenute economicamente con gli sforzi degli agricoltori. È necessario, pertanto, che anche le forze dell’ordine contribuiscano alla sicurezza delle nostre campagne”.

Particolarmente sentite le parole del vicesindaco Damascelli, preoccupato perchè “l’agro di Bitonto da molti lunghi anni, purtroppo, vive una situazione tutt’altro che tranquilla dal punto di vista della sicurezza. Sono innumerevoli le difficili situazioni che compromettono seriamente la tranquillità degli agricoltori che vivono e manifestano una condizione di continuo disagio a cau-sa dell’imperversare della criminalità. Per questo è nostro preciso dovere sensibilizzare le forze dell’ordine ad una maggiore attenzione verso il mondo agricolo”.

“Si avverte la necessità -continua il Vicesindaco- che il territorio agricolo debba essere tutelato dai ripetuti eventi criminosi. È indispensabile che anche le nostre contrade siano controllate e presidiate dalle forze dell’ordine. Le guardie giurate, per esempio, non possono effettuare particolari operazioni e non possono organizzare posti di controllo che, in realtà, solo le forze dell’ordine potrebbero svolgere”.

“Le ansie del mondo agricolo, fatto di gente onesta che lavora instancabilmente, sono forti e sentite, pertanto confidiamo sinceramente in interventi decisi per arginare il fenomeno dilagante del taglio degli alberi, anche al fine di ridar fiducia alle migliaia di agricoltori bitontini, fortemente impauriti”, conclude Damascelli.

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Commenti

  • sniper1956 (utente non verificato)

    xchè non iniziare a tutelare la sicurezza dei cittadini e dopo quella degli alberi secolari?