L’umidità minaccia la Galleria Nazionale “Devanna”

Mario Sicolo

Tutto questo a poche settimane dall’inaugurazione…

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Notoriamente, la fretta tende tranelli alla gatta sbadata, che, di conseguenza, figlia micetti orbi.
Ma può pure aggredire con macchie orrende d’umidità le pareti delle sale d’una Galleria Nazionale.

E’ successo al nostro neonato museo, negli ambienti del cinquecetesco palazzo Sylos Calò.
A poche settimane dall’inaugurazione – con sfilata doverosa di politici d’ogni estrazione e ingorgo di gente giustamente assetata di cultura e per nulla desiderosa di disordine… -, le sale dedicate alle tele del Novecento sono state "adornate" da grandi cartine geografiche di umidità.
Il rischio che venissero intaccati i quadri era alto.

Recatici tempestivamente in loco, ci hanno assicurato i responsabili che, con un’adeguata mano di pittura, tutto si sarebbe risolto. Gli artisti del quotidiano, in pratica, avrebbero soccorso quelli dell’eterno.
Nel frattempo, le opere sono state traslocate in altre stanze. 

E a proposito di ritinteggiatiure, si disquisisce anche su quale sfumatura di nuovo colore dare alle pareti, visto che il nero non rende giustizia e luce alle bellezze custodite.

Insomma, a conti fatti, forse si poteva aspettare un po’ prima di inaugurare la Galleria, magari rifinendo a dovere i lavori, dentro e fuori…

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Commenti

  • dom69 (utente non verificato)

    incredibile, a solo 3 settimane dall’inaugurazione !!!!!!!!!!!!!! un vero attentato alla cultura cittadina!!!!!!!!!!!!!!

  • pasrob (utente non verificato)

    immagino che per risparmiare abbiano usato pittura vinilica (ducotone)invece che pittura antimuffa o meglio ancora ai silicati che è particolarmente adatta ad edifici antichi che garantisce alta traspirabilità.ed oltre alla pittura bisogna usare anche l’intonaco adatto per edifici antichi non quello normale(schifezza) che usano per gli edifici moderni.ma siccome costa il triplo non lo si usa………..

  • planesio (utente non verificato)

    e’ un film gia’ visto per il Teatro Umberto I, {cosi’ si ricordera’ per sempre}… l’impresa lavori e’ stata guardacaso la stessa….. vogliamo aprire un capitolo…… meglio di no altrimenti si rovinerebbe un libro………